#UKRAINERUSSIAWAR. Zelensky nomina ad interim Khmara alla Difesa eludendo i legali passaggi parlamentari. Mosca lamenta presenza militare ucraina in Libia e Mali. Sumy: fronte molto acceso

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Gli Stati Uniti hanno già avviato la procedura per il rilascio di licenze all’Ucraina per la produzione di missili Patriot; questa procedura potrebbe richiedere diversi mesi, Kyiv Independent.

In merito alle sanzioni USA sulla Russia il Ministero degli Esteri cinese ha fatto sapere che: “la Cina si oppone fermamente alle nuove sanzioni statunitensi contro la Russia, che prendono di mira i cinque principali acquirenti di petrolio greggio e gas naturale russi, tra cui la Cina”. Secondo Axios comunque Trump si è finora “astenuto dal sostenere pienamente il nuovo disegno di legge sulle sanzioni contro la Russia, sebbene abbia indicato di essere disposto a firmarlo in memoria del defunto senatore Lindsey Graham”. Lo stesso Trump ha affermato di ritenere probabile l’approvazione di una legge su nuove sanzioni, ma, secondo il New York Times, non considera l’approvazione di questa iniziativa una priorità.

Sempre Trump il 17 luglio ha incluso la Russia tra gli “avversari degli Stati Uniti” che avrebbero tentato di influenzare le elezioni americane. Secondo Trump “la Cina ha illegalmente avuto accesso ai dati degli elettori statunitensi nel 2020. Le autorità statunitensi hanno identificato circa 278.000 non cittadini registrati per votare alle elezioni federali, e potrebbero essercene di più. Il “deep state” statunitense ha occultato dati sull’influenza straniera nelle elezioni”.

Pronta la risposta cinese: “Le affermazioni di Trump sull’interferenza della Cina nelle elezioni statunitensi sono pura invenzione e calunnia”, secondo quanto riportato dal Ministero degli Esteri cinese.

L’Ucraina ha firmato due accordi con l’Unione Europea sull’accesso delle aziende ucraine ai programmi di difesa dell’UE e su un nuovo finanziamento di 300 milioni di euro, ha annunciato l’ex ministro della Difesa ad interim, Mykhailo Fedorov. Ha precisato che 260 milioni di euro di tale importo saranno destinati all’aumento della capacità produttiva ucraina. Sempre la Commissione europea ha stanziato un altro miliardo di euro per i droni destinati a Kiev, nell’ambito del programma di finanziamento militare da 90 miliardi di euro.

L’UE ha autorizzato Kiev a utilizzare i fondi presi in prestito per componenti cinesi per droni, ha riportato il Financial Times, citando alcune fonti. Le autorità ucraine hanno chiesto alla Commissione europea il permesso di utilizzare parte dei 5,9 miliardi di euro per l’acquisto di alcuni componenti per droni di fabbricazione cinese. La Commissione europea e il Ministero della Difesa ucraino non hanno risposto alla richiesta di commento del giornale.

Alcuni paesi dell’UE stanno traendo enormi profitti “dalla guerra della Russia contro l’Ucraina”. Ha riferito il Primo Ministro lettone che ha criticato i Paesi che hanno bloccato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Andris Kulbergs ha affermato che, mentre alcuni parlano di sostenere l’Ucraina, altri continuano a trarre profitto dal GNL russo e chiudono un occhio sulle attività della “flotta ombra” che aiuta il Cremlino a eludere le restrizioni.

La Lettonia inoltre prevede di vietare la lingua russa nei media statali, secondo quanto riportato dal portale dell’emittente pubblica lettone LSM. Il Ministro della Cultura della Repubblica, Nauris Puntulis, è convinto che i contenuti in lingua russa nei media del paese “debbano scomparire”. In precedenza, aveva emesso un’ordinanza per vietare l’uso della lingua russa negli spazi pubblici da parte delle istituzioni subordinate. Il giornalista lituano Eldoradas Butrimas è stato condannato in contumacia a 20 anni di carcere dalla Russia “per aver fornito supporto finanziario a mercenari, finanziato il terrorismo e attraversato illegalmente il confine di stato russo”, secondo quanto riportato dal Comitato Investigativo russo. È stato inserito nella lista dei ricercati internazionali.

Secondo il Consigliere del Ministero della Difesa ucraino: “I trasmettitori in Bielorussia sono ancora utilizzati per attacchi contro l’Ucraina. Secondo i sistemi radar ucraini, il drone si muoveva lungo il confine con la Bielorussia, poi ha cambiato rotta e si è diretto verso il luogo dell’attacco”. 

“I russi stanno cercando di creare una ‘zona di controllo’ lungo il confine di stato dell’Ucraina. Per fare ciò, il nemico sta utilizzando la tattica di piccoli gruppi di fanteria e sta cercando nuovi punti di appoggio sul fronte”, afferma il portavoce del Gruppo delle Forze Congiunte, Viktor Tregubov. I principali punti di interesse per i russi sono le direzioni di Lyman e Kupjans’k”.

Tra le nuove minacce, attualmente è rilevante quella verso il villaggio di Kozacha Lopan nella regione di Kharkiv, dove gli invasori stanno cercando di infiltrarsi attraverso il confine di stato. Tentativi simili di creare nuovi punti di appoggio sono stati precedentemente registrati nelle zone di Degtyarny e Sotnytsky Kozacha.

Continuano i dissidi interni tra governo e presidenza ucraina. “Fedorov rimane nella mia squadra. Capisco, ascolto e rispondo a ciò che dice la società. Stiamo lottando per la libertà e la democrazia. La gente fa quello che vuole”, ha detto Zelenskyy sulle proteste odierne in Ucraina. Nel frattempo il presidente ha nominato Yevhen Khmara ministro della Difesa ad interim dell’Ucraina. Lo ha annunciato su Telegram. Khmara era in precedenza capo ad interim del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina. “Dopo il completamento delle necessarie procedure legali, chiederò ai parlamentari di sostenere la candidatura di Yevhen Khmara alla carica di Ministro della Difesa dell’Ucraina”, ha scritto Zelenskyy. 

Secondo la legge Ucraina, a detta dei deputati della Rada, la scelta del ministro per la Difesa non spetta al Presidente ma spetta al Primo Ministro, Koretsky. Non solo il parlamento ucraino si riunirà solo il 18 agosto, quindi a norma di legge l’Ucraina rimarrà senza ministro della Difesa, ministro degli Esteri e capo del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SBU) fino al 18 agosto. Secondo fonti mediatiche ucraine, l’attuale Primo Vice Capo del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SBU), Oleksandr Poklad, diventerà capo ad interim del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina, notizia del 17 luglio.

Zelenskyy inoltre ha confermato il conflitto tra Fedorov e Syrskyy. Ha affermato che il ministro della Difesa e il comandante in capo possono collaborare solo con la mediazione del presidente. “Non si siedono senza di me. E questi dipartimenti dovrebbero lavorare in modo indipendente. Un presidente non dovrebbe essere costretto a scegliere in una situazione del genere, durante una guerra. Vorrei tanto l’unità. I ​​partiti non l’hanno trovata. E questo non è solo un problema dei partiti, ma anche mio. Non mi esime dalle mie responsabilità”, ha dichiarato Zelenskyy. In precedenza, Fedorov aveva affermato che Syrskyy stava “tramando” e bloccando le sue iniziative.

“Il licenziamento di Fedorov è stato motivato dalla paura di Zelenskyj di una crescente concorrenza politica e dal suo desiderio di mantenere il potere”, secondo quanto riportato dal quotidiano svizzero Tages-Anzeiger.

L’SBU nel frattempo, secondo l’ex deputato della Verkhovna Rada Igor Mosiychuks, sta preparando ad accelerare il procedimento penale contro Fedorov. Il caso riguarda la ricezione di denaro da una rete di call center e casinò online fraudolenti. Il principale informatore contro Fedorov è stato il suo ex compagno e attuale deputato della Rada, Mikhail Kryachko.

Tra i cambiamenti politici/militari adottati da Zelensky rientrano anche quelli nella città di Kiev: “Ha rimosso dall’incarico i capi delle amministrazioni militari della città e della regione, Timur Tkachenko e Mykola Kalashnik. Ha anche rimosso Vitalij Kim, capo dell’amministrazione regionale di Mykolaïv. Ruslan Oleynik guiderà ora l’amministrazione militare regionale di Kiev e Georgiy Reshetilov l’amministrazione regionale di Mykolaïv. Il primo è il vicerettore dell’Università statale ucraina di scienza e tecnologia, mentre il secondo ricopriva in precedenza la carica di primo vice capo dell’amministrazione statale regionale di Mykolaïv.

Dalla Russia il Vice Ministro degli Esteri Georgy Borisenko lamenta che “il personale militare ucraino in diversi paesi africani sta cercando di creare un “secondo fronte”” contro la Russia. “Questo vale in particolare per Mali e Libia”, ha osservato il diplomatico.

Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov risponde al primo ministro lettone in materia di lingua russa: “L’intenzione della Lettonia di vietare la lingua russa nei media suscita la condanna del Cremlino”.

Anche in Russia si affrontano casi di corruzione nelle alte sfere militari. L’ex comandante del 44° Corpo d’Armata, il Maggiore Generale Alexander Dembitsky, è stato accusato di aver accettato una tangente di ingente entità e di abuso d’ufficio. Gli inquirenti ritengono che il generale abbia ricevuto 4 milioni di rubli da Alexey Marushchenko, fondatore della compagnia militare privata Yastreb, in cambio dell’opportunità di guidare unità d’assalto. Secondo i media ufficiali russi Dembitsky si è dichiarato colpevole di entrambe le accuse e ha espresso la sua disponibilità a stipulare un accordo di cooperazione pre-processuale con la Procura Militare Principale. All’inizio di giugno, il tribunale ha disposto la custodia cautelare del generale; attualmente è detenuto nel centro di detenzione preventiva di Lefortovo.

Nella sua ultima riunione, il governo russo ha approvato misure volte a stabilizzare i prezzi nel mercato dei carburanti e dei lubrificanti, secondo quanto riferito ai media russi da una fonte del governo. Giovedì, 16 luglio, è iniziata la vendita gratuita di benzina in Crimea presso 41 stazioni di servizio, secondo quanto riportato dal Ministero del Carburante e dell’Energia della repubblica”.

Il governo ha ordinato il passaggio di tutti i dipendenti pubblici alla piattaforma Max dalle altre app di messaggistica pubbliche entro il 2030. Il relativo documento è stato pubblicato sul portale degli atti legislativi. “La quota di comunicazioni di lavoro dei dipendenti statali e comunali, dei dipendenti di enti e organizzazioni subordinate effettuate esclusivamente utilizzando il servizio di scambio di informazioni multifunzionale come mezzo di messaggistica istantanea deve raggiungere il 100% entro la scadenza indicata”, si legge nel documento.

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 15:30 del 17 luglio. Le forze armate russe hanno lanciato missili in direzione della regione di Odessa. Droni d’attacco hanno operato nelle regioni di Čerkasy, Sumy, Dnipropetrovs’k e Zaporižžja.

Le forze armate ucraine hanno continuato gli attacchi con droni contro petroliere e altre navi in mare, estendendo la zona d’attacco al Mar Nero. Nella social sfera di riferimento hanno affermato di aver colpito la flotta ombra. In Crimea, le infrastrutture di trasporto sono sotto attacco e i camion vengono presi di mira. La parte settentrionale della penisola è sotto attacco.

Nella regione di Bryansk un morto e due feriti da diversi attacchi di droni ucraini.

Nella zona di Sumy, nel distretto di Šostka, sono in corso scontri a fuoco a Ulanove e nelle vicinanze di Mala Slobidka. Nel distretto di Sumy, i combattimenti interessano Ryzhivka, Pysarivka, Mohrytsya, Marine, il villaggio di Nova Sich e la città di Khotin’. Il comando delle forze armate ucraine sta ridispiegando ulteriori unità nella regione di Sumy.

Nella regione di Kursk, nel distretto di Ryl’ski, un drone ucraino ha ferito una persona.

Nella regione di Belgorod un morto e tre feriti da diversi attacchi di droni ucraini. 

Dalla zona di Kupjans’k, si segnalano numerosi droni in aree urbane, nonché lo sviluppo di operazioni offensive sulla sponda orientale del fiume Oskil.

A Liman, le forze armate russe stanno difendendo le aree urbane, mentre a nord di Ridkodub le forze armate ucraine stanno organizzando una controffensiva.

A Luhans’k, le forze armate ucraine hanno nelle ultime 24 ore, lanciando droni in diverse ondate. Portando all’uccisione di una persona e al ferimento di altre 9.

Nella direzione di Dobropillya, le truppe russe stanno attaccando a Bilyc’ke.

Nel Donetsk, due persone sono state uccise e altre undici ferite a causa di attacchi con droni.

Dal fronte di Zaporižžja, giungono notizie di guerra di trincea vicino a Stepnohirs’k e di tentativi da parte delle forze armate russe di avanzare verso nord sul fianco destro.

Nella regione di Cherson, si segnala che nelle ultime 24 ore le forze armate ucraine hanno attaccato portando alla morte di tre persone e al ferimento di altri tre. Le forze armate russe stanno bombardando la riva destra del fiume Dnepr con missili balistici, distruggendo gli equipaggi dei droni ucraini.

Graziella Giangiulio

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