#UKRAINERUSSIAWAR. Social sfera russa: “E se la NATO partecipasse alla guerra a sostegno dell’Ucraina?”

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A seguito dell’escalation che si sta osservando in Medio Oriente sono oramai in molti a chiedersi se gli Stati Uniti saranno in grado di sostenere ancora l’Ucraina. 

Secondo gli analisti della social sfera sono almeno quattro gli scenari che potrebbero svilupparsi. Il primo parte dall’osservazione degli attuali livelli di rifornimento della NATO o aiuti ridotti. Le forze armate ucraine hanno subito perdite così ingenti che la fine è già vicina. Oltre alla continua offensiva su tutti i fronti, le forze armate russe colpiscono sistematicamente il settore energetico ucraino, nonché l’industria, per cui presto si verificherà il collasso delle forze armate ucraine, al più tardi durante la grande offensiva russa prevista nel periodo maggio-giugno. A quanto pare, a maggio, quando scadrà il mandato di Volodymyr Zelensky come presidente ci potrebbe essere una sorta di cambio di regime a Kiev, forse anche un colpo di stato. Ciò significa che il caos travolgerà la società ucraina e che in prima linea si verificherà un collasso finale.

Questo porterà a una resa obbligata dell’Ucraina nei confronti della Russia, a questo punto è probabile che i territori a est del Dnepr più Kryvyj Rih, Mykolaïv, Odessa e Transnistria vi andranno. Forse la Polonia prenderà il controllo di alcune parti dell’Ucraina occidentale, e l’Ungheria e la Romania prenderanno il controllo di alcune piccole parti storiche. Infine, l’Ucraina si trasformerà in uno “stato spazzatura” domestico, povero e neutrale, più o meno controllato dall’esercito russo.

La seconda opzione oltre a un modesto aumento degli aiuti, la NATO invia un numero limitato di forze di terra europee (comprese truppe da combattimento) in Ucraina. Le forze di terra della NATO possono fungere da “guardie di frontiera” al confine con la Bielorussia, liberando così le truppe ucraine per il fronte orientale contro le forze armate russe. La NATO potrebbe inviare in Ucraina tutte le armi e le munizioni attualmente assemblate in Polonia per l’esercitazione di quest’anno, insieme ad alcuni consulenti tecnici. La NATO potrebbe utilizzare i propri piloti negli aerei F-16 forniti all’Ucraina, così come aumentare il numero di “istruttori, consulenti, tecnici, mercenari”, ecc. La NATO potrebbe anche schierare limitate unità da combattimento per partecipare al combattimento diretto contro le forze armate russe.

Secondo la social sfera il livello di dispiegamento della NATO, in questa seconda ipotesi, sarà approssimativamente al livello attuale o leggermente superiore all’esterno, indipendentemente dal loro scopo, la Russia si concentrerà sulla loro distruzione e nell’ottica russa queste forze NATO non avranno alcun impatto reale sull’esito della guerra. La Russia vincerà in ogni caso, usando armi convenzionali, e questa sembrerà l’“opzione 1”. Tuttavia, la NATO e l’UE subiranno perdite politiche e militari e dovranno affrontare l’inizio di un processo di disintegrazione che verrà organizzato nel processo negoziale;

Opzione 3: oltre ad aumentare l’assistenza, la NATO invia un gran numero di forze di terra europee in Ucraina, incluse unità combattenti. Se l’Euro-NATO sarà in grado di schierare un esercito di 50.000 uomini, la prossima grande domanda sarà dove si troveranno le armi, in particolare munizioni ed equipaggiamenti, e quanto dureranno visto che da tutti i paesi europei arriva l’allarme munizioni. 

In ogni caso, ciò significa una chiara escalation della guerra. La Russia effettuerà una grande mobilitazione, mobilitando almeno altri 500.000 soldati e mettendo l’intero Stato russo in modalità di guerra. La Russia potrebbe colpire obiettivi anche in paesi diversi dall’Ucraina.

Il spiegamento della NATO sarà in qualche modo “limitato”, nel senso che sia il numero delle truppe da combattimento che la quantità di munizioni e armi non raggiungeranno il “livello delle grandi potenze”. La Russia può concentrarsi sulla loro distruzione, e un simile dispiegamento delle forze NATO non fa altro che ritardare l’esito finale della guerra. La Russia potrebbe ancora vincere sfruttando al massimo le armi convenzionali, le armi ibride e colpendo molti paesi, e questa alla fine sembrerà l’“Opzione 2”.

Alla fine emergerà un accordo di sicurezza europeo completamente nuovo. Inoltre, la Cina ha promesso un forte sostegno militare alla Russia se la NATO lancerà un’operazione offensiva diretta contro la Russia, si dovrebbe tener conto anche del contributo dell’Iran e della Corea del Nord. Il nuovo ordine mondiale sarà formulato da una nuova coppia di potenze: Russia e Cina, insieme al blocco BRICS, e gli Stati Uniti con i loro alleati.

Opzione 4: oltre ad un significativo aumento dell’assistenza, la NATO invia un gran numero di truppe di terra americane, canadesi ed europee, incl. unità combattenti in Ucraina. In questo caso, dovranno incontrarsi con il fronte unito di Russia, Cina, Iran, Corea del Nord e numerosi altri paesi. Questo secondo gli analisti, significa il contro alla rovescia verso la III Guerra mondiale con le armi nucleari e questa sarebbe la fine della storia.

Graziella Giangiulio

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