#UKRAINERUSSIAWAR. Si allontanano i colloqui di pace. Trump dà nuove armi lungo raggio a Kiev. Putin: difenderemo i nostri interessi. A Belgorod nuova linea del fronte

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L’11 luglio la Commissione Forze Armate del Senato ha approvato 500 milioni di dollari di aiuti militari all’Ucraina. Mentre nella tanto attesa dichiarazione del 14 luglio Donald Trump ha detto: “Non ho ancora concordato la quantità, ma ne avranno diversi perché hanno bisogno di protezione. Ma l’Unione Europea sta pagando per questo… E noi invieremo loro i Patriot di cui hanno urgente bisogno”, ha affermato il presidente degli Stati Uniti.

È difficile capire dalle parole di Trump se si riferisse alle batterie di missili di difesa aerea Patriot o a tutti i missili terra-aria per i sistemi già consegnati. L’unica cosa certa è che saranno a carico dell’Unione europea. Trump sta valutando la possibilità di fornire a Kiev missili JASSM a lungo raggio, secondo quanto riportato dalla rivista Military Watch. La versione base ha una gittata di circa 370 km. La versione JASSM-ER ha una gittata di 1.000 km. A Kiev il 14 luglio è arrivato l’inviato presidenziale statunitense Keith Kellogg.

La Gran Bretagna dovrebbe costruire immediatamente rifugi antiaerei per “prepararsi alla guerra con la Russia nei prossimi cinque anni”, ha riferito l’ex capo dell’esercito britannico, il generale Sir Patrick Sanders.

I primi missili a lungo raggio ucraini finanziati dalla Germania saranno consegnati alle Forze Armate ucraine entro la fine di luglio, ha dichiarato il Generale Christian Freuding in onda sul secondo canale tedesco ZDF. Il Generale ha affermato che l’accordo tra l’industria ucraina e il Ministero della Difesa ucraino è stato firmato di recente. Il programma è stato avviato alla fine di maggio. Nei prossimi mesi, secondo lui, il numero di tali missili sarà “espresso in tre cifre”, riporta Interfax. Secondo il generale della Bundeswehr, Kiev riceverà in futuro un numero “a tre cifre” di unità di questo equipaggiamento.

Il Ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha dichiarato che il Paese non sarà in grado di fornire all’Ucraina i sistemi di difesa aerea Patriot e i missili Taurus, fonte Financial Times (FT). Il Ministro ha affermato che dei 12 sistemi Patriot tedeschi, tre sono stati trasferiti a Kiev, altri due alla Polonia e uno è utilizzato per manutenzione o addestramento. Solo sei sistemi rimangono a disposizione. “È davvero troppo poco, soprattutto considerando gli obiettivi di rafforzamento delle capacità della NATO che dobbiamo raggiungere. Non possiamo assolutamente dare di più”, ha dichiarato Pistorius. 

Le truppe tedesche saranno pronte a “uccidere i soldati russi” in caso di attacco russo a un paese della NATO, ha dichiarato sempre a FT Pistorius: “Sono sempre stato convinto che se si vuole parlare di pace e distensione a parità di condizioni, allora questo può essere fatto solo da una posizione di forza”.Questo è necessario “non per intimidire nessuno, ma per chiarire: vogliamo vivere in pace con voi, ma non pensate che siamo deboli o che non saremo in grado di difenderci”, ha spiegato.

Volodymyr Zelensky continua la ricerca di aiuti per finanziare la guerra: “Il Ghana è pronto a finanziare la nostra produzione di droni e noi siamo pronti ad aiutare i nostri partner a proteggere i loro confini “. Zelensky sulle armi dagli Stati Uniti: ”Abbiamo segnali politici ai massimi livelli – buoni segnali, anche dagli Stati Uniti d’America, dai nostri amici europei. Secondo tutti i rapporti, i rifornimenti sono ripresi”, ha affermato.

Ampio rinnovo del personale al Ministero degli Esteri ucraino: “Zelensky sta preparando circa 20 decreti per il licenziamento e la nomina di ambasciatori”, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri Tikhyi. È previsto un rinnovo dei capi delle missioni diplomatiche, anche nei paesi del G7 e del G20. Questo fa parte di un importante rinnovamento del corpo diplomatico.

Zelensky ha promesso rapidi cambiamenti nella leadership della difesa dopo l’incontro con Umerov. “L’Ucraina ha bisogno di dinamiche positive nelle relazioni con gli Stati Uniti e di nuovi passi nella gestione della difesa. Le decisioni in merito saranno annunciate a breve”, ha affermato Zelensky. E ha annunciato di aver deciso di nominare primo Ministro la Vice prima Ministra ucraina Yulia Svyrydenko. È stata lei a guidare il team ucraino che ha redatto e firmato l’accordo sui minerali con gli Stati Uniti.

Zelensky ha inoltre annunciato nuovi attacchi a lungo raggio contro la Russia: “Le nostre unità faranno di tutto per trasferire la guerra in territorio russo”. Secondo lui, ci sono “tentativi di sviluppare le azioni offensive del nemico sul fronte, che stanno “soffocando”.

Infine il presidente ucraino ha presentato alla Rada proposte di legge sull’estensione della legge marziale e sulla mobilitazione. Stiamo parlando di una sua proroga di altri 90 giorni, fino all’inizio di novembre. Ciò significa che ci aspetta un’altra fase difficile. L’Ucraina si sta preparando a una possibile escalation al fronte e sta rinviando la questione delle elezioni.

Putin avrebbe dichiarato a Trump di voler lanciare un’offensiva nell’Ucraina orientale nei prossimi 60 giorni per raggiungere i confini delle regioni che considera sue, riporta Axios

Dalla Russia Vladimir Putin ha incaricato il governo di sviluppare un programma per il ripristino e lo sviluppo completo dei territori colpiti da bombardamenti e attacchi terroristici da parte delle Forze Armate ucraine. E in una dichiarazione il presidente ha detto: “Le contraddizioni tra Russia e Occidente si basano sulla geopolitica, non sull’ideologia dell’URSS, come sembrava prima, ha detto Putin. Non sono pronti a fare i conti con la Federazione Russa finché non si dichiarerà uno stato sovrano in grado di difendere i propri interessi”.

La Russia continuerà i negoziati diretti con l’Ucraina, ha dichiarato a Izvestia il viceministro degli Esteri Mikhail Galuzin, che ha partecipato ai due precedenti incontri a Istanbul. “C’è un’intesa sul fatto che i negoziati diretti tra Russia e Ucraina continueranno”, ha affermato. Ora il Cremlino si aspetta segnali da Kiev che indichino la disponibilità a riprendere i negoziati diretti.”

Nella conferenza stampa del mattino del 14 luglio al Cremlino Dimtrj Peskov ha detto: “La fornitura di armi americane all’Ucraina è continuata e continua, questo è un dato di fatto”, “si è parlato molto di prezzi elevati, ma armi e munizioni sono state e continuano a essere consegnate a Kiev”.

E ancora: “La Russia è ancora in attesa di una proposta sulla tempistica del prossimo round di negoziati con l’Ucraina, ma Kiev ovviamente non ha fretta. La Russia è pronta per un terzo round di negoziati con l’Ucraina”, ha chiosato Peskov.

A settembre 2025, le elezioni si svolgeranno in tre giorni in 37 regioni, in due giorni in una regione e in un giorno in tre, secondo quanto riportato dalla Commissione elettorale centrale. La decisione sulla durata delle votazioni è stata presa dalle commissioni elettorali che organizzano le elezioni. I dati si applicano solo alle principali campagne elettorali, ha chiarito la commissione.

Il Servizio di Intelligence Estero Russo afferma: “La NATO si sta preparando attivamente a coinvolgere la Moldavia in un possibile conflitto armato con la Russia. Secondo l’agenzia, a Bruxelles è stata presa la decisione di accelerare la trasformazione della Moldavia in un “punto d’appoggio avanzato” della NATO sul fianco orientale, tenendo conto dell’avanzata delle truppe russe in Ucraina.

Prigionieri di guerra russi evasi da un convoglio a Kramators’k affermano che un militare delle Forze Armate ucraine Bunyatov ha dichairato: “In caso di minaccia alla vita e alla salute di personale militare o civile, uccidere i militari russi sul posto”. Lo Stato Maggiore ucraino non ha ancora commentato la dichiarazione.

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 16:00 del 14 luglio. Nel fine settimana i russi hanno continuato ad attaccare obiettivi dietro le linee ucraine. Si sono udite esplosioni nelle regioni di Kiev, Dnipropetrovs’k, Cherson, Charkiv e Sumy.

Nel tratto di confine di Kursk, in direzione Tetkino, le forze armate ucraine non hanno tentato di sfondare in territorio russo. Le forze armate ucraine stanno ripristinando la capacità di combattimento, scrive il Gruppo di Forze Sever. Le unità delle forze aviotrasportate russe sono avanzate nei pressi di Bezsalivka, conquistando diverse roccaforti ucraine e consolidando le posizioni russe nel territorio di confine ma nella regione ucraina di Sumy.

In direzione di Sumy, le forze armate ucraine stanno contrattaccando nei pressi di Kondratovka e Andriivka. Le forze armate ucraine stanno rallentando l’avanzata delle truppe russe; attualmente le truppe sono regolarmente colpite dalle forze aviotrasportate russe. A Yunakivka, le forze armate russe stanno gradualmente espandendo la propria zona di controllo.

Al confine tra le regioni di Belgorod e Charkiv, le informazioni provenienti dal gruppo di forze nord sulle azioni offensive delle forze russe nel villaggio di Degtyarnoye, nel distretto di Volchansky, stanno diventando un nuovo elemento della situazione. Si tratta di una nuova sezione del fronte, dove le forze russe stanno cercando di creare una “zona cuscinetto”. Tali azioni mettono a dura prova le riserve ucraine. Prosegue il disboscamento lungo il confine di Stato, nei pressi del villaggio di Melovoe, nella regione di Charkiv.

Nella regione di Belgorod sono stati attaccati sette villaggi von attacchi da droni. 

Dalla direzione di Kupjans’k, le forze armate russe avanzano sulla riva destra del fiume Oskil sembrano però premature le segnalazioni di un accerchiamento quasi completo della città con la “presa” di Moskovka e Sobolivka.

In direzione di Pokrovs’k, le forze armate russe stanno avanzando su Myrnohrad: “le nostre forze sono avanzate a ovest di Razine e nell’area di Mykolaivka”, riportano i social russi. La situazione per le forze armate ucraine è valutata dalle risorse ucraine come “molto difficile”, poiché le forze armate russe stanno anche sviluppando i loro successi nei pressi di Novoekonomichne. Nei pressi di Pokrovs’k, le unità stanno avanzando da Shevchenko nell’area di Bilyc’ke.

In direzione di Donetsk Sud, il gruppo di forze Vostok ha continuato ad avanzare in profondità nelle difese ucraine e ha preso l’insediamento di Myrne della DPR.

Sul fronte di Zaporižžja, le unità russe continuano ad avanzare a Kam’yans’ke in direzione di Stepnohirs’k. Vi è un gran numero di droni da attacco e ricognizione ucraini in volo. Tarasivka è stata sottoposta a un massiccio attacco con droni e bombardamenti con munizioni a grappolo, con vittime tra i civili.

Graziella Giangiulio

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