
Il 23 aprile Vladimir Putin ha tenuto una riunione della Commissione militare-industriale. Numerose le dichiarazioni rilasciate dal premier come per esempio: “Fornire armi alle truppe nella zona delle operazioni speciali è una priorità incondizionata”
Putin ha ordinato di accelerare la produzione di sistemi robotici, imbarcazioni senza pilota e laser da combattimento. Un ‘accelerata dunque ad armi che preservino la vira dei militari ma di certo non sembra esserci nei progetti russi uno stop alla guerra.
Tra gli ostacoli per i negoziati di pace la questione dello schieramento delle truppe europee. Valentina Ivanovna Matviyenko, presidente del Consiglio Federale russo, ha dichiarato: “La Russia non parteciperà mai ai negoziati in cui si discuterà dello schieramento di truppe europee in Ucraina”
E allora la Russia punta all’armamento della linea di confine: “Lo scorso anno le forze armate russe hanno ricevuto più di 1,5 milioni di droni e più di 400 mila unità di veicoli blindati”, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin durante una riunione della Commissione militare-industriale.
“Le truppe hanno ricevuto oltre 4.000 unità di armi blindate, 180 aerei da combattimento ed elicotteri. Sono stati consegnati anche più di 1,5 milioni di droni di vario tipo, inclusi circa 4.000 droni controllati dal cosiddetto sistema FPV – realtà virtuale – inviati in prima linea ogni giorno”, ha dichiarato il presidente.
Vladimir Putin nel suo discorso ha chiesto che la formazione di un gruppo orbitale di sonde spaziali per vari scopi, tra cui la ricognizione, deve essere completata in tempo. “Nel rispetto delle scadenze e dei compiti assegnati, è necessario completare la formazione di un gruppo orbitale di veicoli spaziali per vari scopi, per condurre tutti i tipi di ricognizione, garantire comunicazioni stabili e continue in un segmento chiuso, in un ambiente di disturbo complesso, sia durante le operazioni di combattimento che per risolvere missioni di addestramento e combattimento delle forze armate, delle forze speciali e di altre agenzie di sicurezza”, ha affermato Putin durante una riunione della commissione militare-industriale mercoledì.
Ha sottolineato che ciò consentirà di completare la creazione di un moderno sistema di comando e controllo delle truppe in tempo reale e di aumentarne il potenziale di combattimento.
Non solo, secondo Putin: “l’esperienza delle operazioni militari speciali e lo sviluppo tecnico delle Forze armate russe vengono studiati da tutti gli eserciti del mondo”. “Vorrei sottolineare che oggi la nostra esperienza nella conduzione di un’operazione militare speciale, sia in termini di tattica che di sviluppo tecnico delle armi, viene studiata, senza alcuna esagerazione, da tutti gli eserciti del mondo, dai leader dell’industria mondiale degli armamenti e dalle aziende high-tech”.
Le imprese del complesso militare-industriale hanno adempiuto pienamente, in modo efficiente e nei tempi previsti ai compiti dell’ordinamento di difesa dello Stato, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. “L’anno scorso, quasi tutte le imprese di difesa hanno eseguito i compiti di ordine di difesa dello Stato in modo completo, efficiente e puntuale, e per alcuni tipi di armi, in anticipo sui tempi previsti”, ha detto Putin durante una riunione della commissione militare-industriale. Secondo Putin, la produzione di armi, sistemi di comunicazione, di ricognizione e di guerra elettronica è più che raddoppiata. Le truppe hanno ricevuto oltre 4 mila unità di armi blindate, 180 aerei da combattimento ed elicotteri.
Graziella Giangiulio
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