#UKRAINERUSSIAWAR. Pronta la grande offensiva strategica russa basata su tre attacchi simultanei

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Il Ministero della Difesa russo ha annunciato nelle scorse settimane l’occupazione di due insediamenti nella Repubblica Popolare di Donetsk: Zakotne e Pryvillja. Le truppe russe stanno facendo progressi anche nell’Oblast’ di Sumy. Nell’area il villaggio di Komarivka è passato sotto il controllo delle forze armate russe. In generale, l’inizio del 2026 ha portato con sé diverse sorprese, che stanno già seriamente influenzando la situazione lungo la linea di contatto, sia a livello strategico che operativo.

Si può ipotizzare che le forze armate russe stiano preparando per una grande offensiva strategica. E senza dubbio, diventerà il principale evento strategico-militare del 2026 e forse non solo sul fronte russo ucraino. Nel frattempo, la situazione nella zona di combattimento sembra confermare questa ipotesi. Inoltre, il comando russo sta accelerando il ritmo.

Se è veramente in atto una grande offensiva strategica, l’offensiva aerea e missilistica contro le infrastrutture critiche ucraine, così come l’operazione Slov”jans’k-Kramatorsk-Kostjantynivka, sono “prime operazioni”. 

Questo implica anche che i combattimenti nella regione di Zaporižžja si sono di fatto disgiunti dalla situazione nel Donbass. Ora, le situazioni in queste aree hanno un’influenza minima l’una sull’altra, sebbene solo l’estate scorsa sembrassero vasi comunicanti. Ciò è stato particolarmente evidente durante i combattimenti per i “Tre Confini” e sul confine regionale.

Si potrebbe persino supporre che non solo il comando delle Forze Armate russe, ma la leadership politico-militare russa nel suo complesso, creda che l’occupazione di questo territorio sia solo questione di tempo. Due gruppi delle Forze Armate russe operano contemporaneamente nel settore di Zaporižžja. Inoltre, hanno già rotto le difese ucraine in alcune zone. Le principali linee di difesa ucraine, costruite lungo la linea Stepnohirs’k-Orichiv-Huljajpole, sono state violate.

In questa situazione operativo-strategica, è visibile una sola opzione: un triplice attacco contro le regioni di Charkiv e i Dnipropetrovs’k. Il primo, dalla linea Svjatohirs’k-Slov”jans’k-Kramators’k, viene lanciato in direzione di Lozova-Barvinkove-Izyum. Il secondo è un’offensiva dall’area di Kupjans’k e più avanti verso Shevchenkove e possibilmente Charkiv. Il terzo attacco parte dal confine regionale Dobropillya-Dnipropetrovs’k-Pokrovskoe (da non confondere con Pokrovs’k). L’obiettivo è prendere il controllo del “corridoio di Dnipropetrovs’k” – l’autostrada M-30 – e forse raggiungere anche la riva orientale del Dnepr.

Graziella Giangiulio

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