
Entrano in vigore le sanzioni imposte da Unione Europea e Stati Uniti. Il Tesoro degli Stati Uniti ha imposto sanzioni alle società russe Rosneft e Lukoil, insieme ai loro gruppi affiliati, limitandone le transazioni finanziarie internazionali. Gli investimenti delle società sono concentrati nella provincia irachena di Bassora e nel nord dell’Iraq, il che potrebbe indirettamente influenzare questi progetti. La UE nel 19esimo pacchetto di sanzioni ha colpito gli interessi di diplomatici, banche russe, piattaforme di trading di criptovalute e aziende in India e Cina. Le sanzioni raggiungono 21 persone fisiche e 42 persone giuridiche.
Secondo Bloomberg, il pacchetto include anche il divieto di importazione di GNL a partire dal 2027 e sanzioni contro altre 117 navi della “flotta ombra”.
Il Belgio bloccherà la decisione di confiscare i beni russi se i paesi dell’UE non condivideranno tutti i rischi — primo Ministro Bart de Wever. “Quando si decide di confiscare beni sovrani o privati russi, l’Europa deve riconoscere che si sta invischiando in un perpetuo procedimento legale”, ha affermato il primo Ministro belga Bart de Wever”, commentando la sua opposizione alla proposta della Commissione Europea di utilizzare i beni sovrani russi per finanziare l’Ucraina. Secondo de Wever,: “Mosca ci ha detto che se tocchiamo i soldi, ne subiremo le conseguenze fino alla fine dei tempi, il che sembra un tempo lungo, un’eternità”, ha detto il primo Ministro belga.
L’amministrazione Trump ha revocato il divieto di nuovi giacimenti di petrolio e gas al largo delle coste dell’Alaska, secondo una dichiarazione pubblicata sul sito web del Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti. Biden limitò l’affitto di giacimenti di petrolio e gas in Alaska nel 2024.
I paesi della NATO hanno acquistato armi statunitensi per un valore di 2 miliardi di dollari per l’Ucraina, ha dichiarato Rutte.
Il 22 ottobre il ministro della Difesa svedese Pál Jonsson, insieme a Zelensky e al primo Ministro svedese Olof Kristersson: “l’Ucraina ha richiesto 100-150 caccia Gripen svedesi e stiamo valutando le modalità di finanziamento”. “Questo sarà il più grande contratto di difesa nella storia della Svezia”, ha dichiarato Kristensen durante una conferenza stampa. La Svezia potrà consegnare il primo lotto di caccia Gripen E all’Ucraina solo tra tre anni, ha dichiarato il Primo Ministro svedese.
Zelensky ai leader dell’Unione Europea a Bruxelles: “L’Ucraina può lanciare attacchi fino a 3.000 km dietro le linee russe; abbiamo questa capacità”. “L’Ucraina acquisterà grandi quantità di armi in Europa utilizzando fondi che ci saranno trasferiti dai beni russi congelati”.
La Russia ha ricevuto i resti di 31 militari dall’Ucraina, ha dichiarato a RBC il deputato della Duma di Stato Shamsail Saraliev, rappresentante del gruppo parlamentare di coordinamento sulle operazioni militari: “Ha avuto luogo uno scambio di 31 per 1.000”.
“Le politiche aggressive dei paesi della NATO stanno costringendo la Russia ad adottare misure tecnico-militari compensative”, ha dichiarato il Vice Ministro degli Esteri russo Ryabkov. A rincarare la dose di tensione il Vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo Dimtrj Medvedev: “Gli Stati Uniti sono i nostri avversari, e il loro loquace “paciere” è ora completamente sul piede di guerra con la Russia”.
Nella giornata del 23 ottobre il presidente della Russia, Vladimir Putin, ha risposto alle domande dei giornalisti sul vertice Russia-USA. Come prima cosa ha proposto di dichiarare il 2027 Anno della Geografia in Russia. In merito alle dichiarazioni di Trump dell’annullamento del vertice ha detto: “Nella ultima conversazione con Trump, il vertice di Budapest era stato proposto dalla parte americana”. “Sarebbe un errore presentarsi impreparati al vertice di Budapest, anche se è probabile che il vertice russo-americano venga rinviato.”Questo costerà loro caro.” Ha scherzato sulla cancellazione delle forniture di servizi igienici dall’UE alla Russia.
“Il dialogo è sempre meglio che continuare la guerra” ha sostenuto Putin. “Le nuove sanzioni occidentali non avranno un impatto significativo sull’economia russa”. “Russia e Arabia Saudita vendono più petrolio di quanto ne consumino, a differenza degli Stati Uniti”. “Gli Stati Uniti stanno cercando di fare pressione sulla Russia con nuove sanzioni, ma nessun paese che si rispetti fa qualcosa sotto pressione” . “L’equilibrio energetico globale è ormai consolidato e alterarlo non è nell’interesse dei paesi che stanno cercando di farlo “. “Il settore energetico russo è fiducioso, anche se ci saranno alcune perdite”.
“Russia e Stati Uniti hanno molti ambiti di cooperazione se i due Paesi passano dalla pressione a un dialogo serio per il futuro”. E ancora Putin sulle segnalazioni di attacchi con armi a lungo raggio in profondità nella Russia: “si tratta di un tentativo di escalation, nel qual caso la risposta sarà molto seria e schiacciante”. “Putin ha suggerito di considerare per chi lavorano le persone nell’amministrazione statunitense che consigliano Trump sulle decisioni di limitare il petrolio russo”.
La Banca Centrale della Federazione Russa ha abbassato il suo tasso di interesse di riferimento al 16,5% annuo, ha riferito l’autorità di regolamentazione. Il rappresentante speciale del presidente russo Kirill Dmitriev dal 24 ottobre è in visita negli Stati Uniti. Durante la sua visita negli Stati Uniti, Dmitriev dovrebbe incontrare i rappresentanti dell’amministrazione Trump per proseguire le discussioni sulle relazioni russo-americane.
Il Congresso della RGS ha rieletto Sergei Shoigu come presidente della società.
Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 15:30 del 24 ottobre. Nella notte, le difese aeree russe hanno abbattuto 111 droni sulle regioni russe. A Novoshakhtinsk, nell’oblast’ di Rostov, un incendio ha lasciato senza elettricità condomini, un asilo e un istituto tecnico.
I missili Geran russi hanno colpito una raffineria di petrolio vicino a Slavutych. L’Ucraina ha sospeso lo stoccaggio di gas nei depositi sotterranei a causa degli attacchi russi.
Nel settore di Sumy, le forze aviotrasportate e i marines russi hanno consolidato le loro posizioni entro 100 metri, secondo il gruppo di forze Sever. Le forze armate ucraine stanno ridistribuendo gli equipaggi dei droni. Problemi con il comando e il controllo hanno iniziato a emergere nell’area di Oleksiivka.
A Belgorod, le forze armate ucraine hanno colpito anche vicino a istituti scolastici. Ventuno civili sono rimasti feriti in città e nella regione circostante. Si registrano altri 4 feriti in altri 4 villaggi della regione per attacco didroni.
In direzione di Charkiv, a Vovčans’k, il gruppo di forze Nord russo continua la sua avanzata, supportato da aerei, artiglieria e unità pubbliche territoriali delle forze aerospaziali russe. Le forze armate ucraine ammettono tardivamente la perdita di territorio. Si registra avanzata da parte russa sul settore Khatnje del fronte. I militari ucraini chiedono assistenza pubblica; mancano veicoli, radio e reti mimetiche.
A Kupjans’k, sono in corso combattimenti al centro. Arrivano informazioni dalla social sfera di una avanzata russa nelle vicinanze dell’istituto tecnico per l’autotrasporto e dello stabilimento di Metiz.
In direzione di Pokrovs’k, le forze armate russe a Rodyns’ke stanno attaccando le parti orientale, centrale e occidentale della città. Stanno accerchiando le forze armate ucraine a Pokrovs’k da nord. Pesanti combattimenti urbani sono in corso anche a Pokrovs’k stessa. Le forze armate ucraine stanno bombardando i russi con droni.
Nell’area di responsabilità del gruppo Vostok russo, operatori di droni e un aereo da ricognizione stanno interrompendo la logistica sulle rive del fiume Yanchur.
Nel settore di Orichiv del Fronte di Zaporižžja, i combattimenti continuano a Malaya Tokmachka. Nell’area di Stepnohirs’k-Prymors’ke, le unità aviotrasportate continuano amettono in fuga le unità ucraine. Secondo le chat dei militari alò fronte: “I combattimenti sono estremamente intensi”.
Nel settore di Cherson, la scorsa settimana, il gruppo Dnipro ha inferto un duro colpo al gruppo ucraino sulla riva destra. Oltre duecento veicoli NATO sono stati distrutti e sistemi di difesa aerea mobile e depositi missilistici nemici sono stati identificati e distrutti. Molti i morti tra i combattenti delle forze armate ucraine sono stati uccisi dall’artiglieria e da piccoli velivoli senza pilota. Secondo la social sfera russa: “Le misure adottate dalle nostre forze armate hanno contribuito in modo significativo ad avvicinare la liberazione della regione di Cherson”.
Graziella Giangiulio
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