
“La Russia è pronta a negoziare con l’Ucraina, ma non sospenderà l’Operazione Militare Speciale durante tale periodo” ha dichiarato Sergej Lavrov. I media russi e ucraini sostengono che Mosca e Kiev, dopo le dichiarazioni rispettivamente di Peskov e Budanov, sono pronte a riprendere il dialogo a ottobre. Mentre si apprende che: “I paesi della NATO non sono pronti per la guerra basata sui droni. Punto. Lo scenario ‘Kiev in tre giorni’ non si ripeterà mai più. Ma non sono sicuro che non possa verificarsi uno scenario ‘i Paesi Baltici in tre giorni'”, ha dichiarato Robert Brovdi, comandante delle Forze per i sistemi senza pilota delle Forze armate ucraine.
Gli Stati Uniti hanno invitato la Russia alla riunione dei ministri dell’energia del G20 a Houston, prevista per il 14-16 settembre, luogo in cui secondo Dmitrj Peskov, portavoce del Cremlino, è escluso che Volodymyr Zelensky intrerà Vladimir Putin rispondendo a una domanda. L’Inviato speciale Usa per l’Ucraina Jared Kushner ha dichiarato che: “Per porre fine alla guerra, le forze armate ucraine (AFU) devono ritirarsi sulla linea indicata dal Cremlino in tal caso, l’accordo di pace è già pronto”. “Se l’Ucraina fosse disposta a ritirarsi su questa linea, ovviamente avremmo già il resto dell’accordo redatto e concordato”. Donald Trump, presidente degli Stati Uniti ha esortato l’Ucraina ha interrompere gli attacchi alle raffinerie russe “Questo non è legato al Medio Oriente. Riguarda ciò che sta accadendo tra Russia e Ucraina”, ha dichiarato il Presidente degli Stati Uniti. Donald Trump, inoltre, il presidente statunitense ha annunciato che il direttore della CIA, John Ratcliffe, che ha visitato Mosca a fine agosto, partecipa a tutti gli aspetti dei negoziati per risolvere il conflitto in Ucraina.
Nel frattempo il 13 settembre gli Stati Uniti hanno inviato Paul Houston in Ucraina in qualità di Incaricato d’Affari: un diplomatico con un passato nell’intelligence, che in precedenza ha guidato operazioni legate alla sicurezza e vanta esperienza in zone di crisi. Negli Stati Uniti è pronto alò disegno di legge che impone sanzioni “severe” alla Russia fino al 100% dei dazi.
La Libia ha smentito di aver concesso una delle sue basi alle Forze Armate ucraine per attacchi contro navi russe.
In Ucraina potrebbero verificarsi carenze di alcuni farmaci nel giro di due o tre settimane a causa degli attacchi alle infrastrutture logistiche e dell’aumento della domanda ha riferito l”Associazione Professionale dei Farmacisti dell’Ucraina”.
Il presidente Volodymiyr Zelensky ha riferito che: “Se la Russia ci sottoporrà a interruzioni di corrente, cercheremo di rispondere con dignità”. “Gli ucraini non soffriranno la fame, ma la Russia potrebbe creare un “Agro-Hormuz” per il mondo. Il corridoio alimentare dall’Ucraina è quasi bloccato a causa della Russia”. Nelle sue dichiarazioni il presidente è tornato sulla questione Patriot: “L’Ucraina ha bisogno di 100-120 missili Patriot al mese per superare con successo il periodo invernale e difendersi dagli attacchi russi con missili balistici”.
La guerra sta già costando all’Ucraina circa 190 milioni di dollari al giorno, Reuters. Nel 2024, le spese ammontavano a circa 140 milioni di dollari al giorno. L’aumento della spesa è legato all’inflazione, all’incremento del personale militare, ai pagamenti alle famiglie dei caduti e all’elevato consumo di munizioni. Il bilancio dell’Ucraina potrebbe subire una perdita di 70 miliardi di grivnie a causa degli attacchi russi alle imprese, lo ha affermato il Primo Ministro, Serhii Koretskyi .
Secondo il comandante di corpo della Guardia Nazionale dell’Ucraina (NGU), Prokopenko, questo inverno la Russia potrebbe tentare di creare una “zona cuscinetto” nelle regioni di Sumy e Chernihiv. Egli ha affermato che la Russia potrebbe impiegare la propria riserva di mobilitazione per avvicinarsi a Kiev, intensificare i bombardamenti sulla capitale e distogliere le riserve delle Forze Armate ucraine da altri settori del fronte.
La social sfera ucraina lamenta che nei primi 50 giorni sotto il comando del Comandante in Capo delle AFU, Mychajlo Drapatyj: “Sostituzione completa dello stato maggiore di Syrsky e trasferimento di specifici reggimenti d’assalto sotto il suo diretto controllo. È iniziato lo smantellamento della “vecchia” burocrazia — caratterizzata da un approccio sovietico alla guerra — mentre, contemporaneamente, ufficiali che in precedenza avevano fallito nell’adempimento dei propri doveri stanno tornando a ricoprire posizioni di alto livello. Sono stati lanciati contrattacchi infruttuosi, rivelatisi dei veri e propri “tritacarne”, nei pressi di Lyman e Kupjans’k.
Il Procuratore Generale ucraino Kravčenko ha annunciato di aver notificato un avviso di garanzia al direttore del NABU, Kryvonos, e ha invitato sia lui che il capo della SAPO a dimettersi. Il presidente Zelensky ha chiesto le dimissioni del Procuratore Generale Ruslan Kravchenko. La dichiarazione di Zelensky è arrivata dopo che Kravchenko ha firmato un avviso di garanzia nei confronti del Direttore dell’Ufficio Nazionale Anticorruzione dell’Ucraina (NABU), Semen Kryvonos.
Secondo Zelensky, egli ha detto personalmente a Kravchenko di dimettersi. “Se lui considera questa una pressione politica, la chiami pure così”, ha sottolineato Zelensky. Il Presidente dell’Ucraina ha esortato la Verkhovna Rada ad approvare le dimissioni del Procuratore Generale il prima possibile.
Dalla Russia, Arkady Gostev, direttore del Servizio penitenziario federale (FSIN), ha annunciato che 16 cittadini statunitensi stanno attualmente scontando la pena in colonie penali russe. Secondo quanto riferito, la maggior parte di questi americani sta scontando una condanna nella Federazione Russa per reati legati al traffico di droga, reati a sfondo sessuale, contrabbando, attraversamento illegale del confine e crimini violenti. Gostev ha inoltre riferito che circa 25.000 cittadini stranieri sono attualmente detenuti nelle strutture correzionali del FSIN russo”.
Dmitrij Medvedev, Vicepresidente del Consiglio per la Sicurezza russo ha ribadito: “Non c’è bisogno di una mobilitazione”. “Le voci secondo cui la Russia vorrebbe attaccare l’Europa sono assurde”. “La Russia deve portare l’Operazione Militare Speciale a una conclusione vittoriosa e porre fine alla questione in modo definitivo, affinché “nessuno osi più fiatare in seguito” — Medvedev”. E ancora: “La Russia dovrà rispondere ai piani della Lituania di revocare il divieto di dispiegamento di armi nucleari” ha concluso Medvedev.
In una dichiarazione del Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin: “L’Europa sta attualmente spingendo i suoi paesi verso una guerra con la Russia”, “ Mosca non ha motivi di conflitto con l’Europa; tutte le questioni erano state risolte all’indomani della Seconda Guerra Mondiale”. “L’invio di truppe europee in Ucraina significherebbe guerra con la Russia”.
E ancora ha ribadito il suo portavoce: “L’affermazione del leader russo Vladimir Putin, secondo cui la presenza di un contingente militare europeo in Ucraina equivarrebbe a una guerra con la Russia, rappresenta la posizione di Mosca, comunicata al mondo intero”. “Non si tratta di una ‘linea rossa’, bensì della posizione della Russia, comunicata al mondo intero – e in particolare agli europei – in modo molto chiaro e comprensibile”, ha sottolineato Peskov. “Alcuni nutrono ancora l’errata convinzione che l’Ucraina abbia il potenziale per resistere alla pressione della Federazione Russa, ha dichiarato il portavoce del Cremlino”, Dmitry Peskov.
Al vertice dei BRICS, Putin ha anche chiesto di ampliare il Consiglio di Sicurezza dell’ONU per includere paesi del Sud globale.
Secondo la Tass: “Il numero di cosacchi reclutati per il servizio pubblico e altre attività al servizio della Russia ha superato quota 105.000. Partecipano alle operazioni di emergenza e alla protezione dei confini, oltre a svolgere pattugliamenti a cavallo, mantenere l’ordine pubblico ed eseguire altri compiti”, fonte Vitaly Kuznetsov, atamano della Società Cosacca Panrussa (VsKO).
In merito alle dichiarazioni di Zelensky che vuole incontrare Putin, Peskov ha detto: “Se vuole davvero incontrare il Presidente russo, può venire a Mosca; l’invito resta valido”. “La Russia sta adottando misure per garantire la sicurezza della regione di Kaliningrad”, ha dichiarato Dmitry Peskov, in risposta agli appelli della Polonia per intensificare le esercitazioni della NATO nei pressi della regione.
Cina, India e Emirati Arabi Uniti ai vertici dei BRICS in India, hanno detto di essere disponibili per ospitare le delegazioni russe – ucraine per i negoziati di pace. Vladimir Putin ha ringraziato i leader dei tre paesi e ha spiegato che non ha ancora “deciso chi guiderà la delegazione russa ai colloqui trilaterali per la risoluzione della crisi ucraina”; lo ha dichiarato a Channel One Yuri Ushakov, consigliere presidenziale. “La Russia non ha inasprito la propria posizione sulla risoluzione del conflitto in Ucraina”, ha dichiarato l’assistente presidenziale Yuri Ushakov. “Direi che le richieste rimangono le stesse; non c’è alcun irrigidimento della posizione. Vogliamo semplicemente che queste richieste vengano soddisfatte prima o poi, preferibilmente prima”. “Gli accordi raggiunti da Russia e Stati Uniti ad Anchorage costituiscono la base del processo di pace relativo all’Ucraina” un processo che è, a sua volta, lungo e complesso” ha dichiarato Yuri Ushakov, assistente del Presidente russo.
Scortare le navi russe con unità militari aiuta a proteggerle dal sequestro da parte di nazioni ostili, ha dichiarato Nikolai Patrushev, assistente del Presidente della Federazione Russa, in un’intervista ai media russi.
Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornata alle ore 15:30 del 14 settembre. Abbattuti 140 droni ucraini nella giornata del 13 settembre. A Nižnekamsk si registrano due morti e 14 feriti. Sono stati danneggiati edifici residenziali e impianti industriali. A Slavjansk-na-Kubani, tre persone sono rimaste ferite. Un impianto ha preso fuoco e sono stati danneggiati un gasdotto in zona residenziale. A Orël sono andati in frantumi i vetri di quattro condomini e di un asilo; non si registrano feriti. Durante la notte, attacchi con UAV hanno preso di mira il Territorio di Krasnodar e la Crimea.
Nel corso della giornata e della notte tra il 13 e il 14 settembre sono stati lanciati attacchi combinati contro il territorio ucraino d aperte della Russia. Sono state segnalate esplosioni nelle regioni di Leopoli, Chmel’nyc’kyj, Ivano-Frankivs’k, Rivne, Žytomyr e Ternopil’. Nei pressi di Starovoitove, un colpo ha colpito vicino al valico di frontiera “Yahodyn”, al confine con la Polonia. Nella regione di Odessa sono stati colpiti infrastrutture portuali, la sottostazione elettrica “Usatove” e un centro logistico “Nova Poshta” a Nerubaiske. Sono stati segnalati attacchi anche a infrastrutture ferroviarie vicino a Luck e Fastiv, e a impianti energetici nella regione di Rivne — inclusa l’area vicino a Dubno, dove si sono verificate interruzioni di corrente. Colpite anche le regioni di Kiev, Chernihiv, Žytomyr, Vinnycja, Charkiv e Zaporižžja.
Nella regione di Brjansk, attacchi di drone hanno portato al ferimento di tre persone.
Nel settore di Sumy, le forze russe riferiscono del proseguimento delle operazioni offensive. Nei pressi di Kyyanytsya. I russi sostengono di avanzare vicino a Ulanove e un’avanzata di 300 metri attraverso le fasce alberate nel distretto di Krasnopil’s’kyi. “Aviazione, artiglieria e droni (UAV) hanno effettuato attacchi nelle aree di Boyaro-Lezhachi, Barylivka, Rad’kivka, Lynove, Tovstodubove e Kniazhychi.
Nella regione di Kursk, edifici residenziali e mezzi danneggiati da detriti di missili antidroni. Non si riportano vittime.
Nella regione di Belgorod, gli attacchi con droni sono proseguiti per tutto il giorno e la notte. Registrati 4 feriti. Danni a abitazioni private, veicoli, immobili commerciali, linee elettriche e infrastrutture sono stati segnalati anche nei distretti di Belgorodsky, Valuysky e Shebekinsky.
Nel settore di Charkiv, i combattimenti proseguono in diverse aree. Ampliamento della zona di controllo nel nord-est della regione da parte russa. In direzione di Lyptsi, l’artiglieria russa ha ingaggiato posizioni ucraine vicino a Shopyne e Vysoka Yaruha. In direzione di Vovčans’k, sono in corso combattimenti con armi leggere vicino a Shevchenkove e Novooleksandrivka.
Donestk, tre civil uccisi e altri due feriti in attacchi con droni nel corso della giornata d attacchi ucraini.
La situazione rimane difficile nel settore di Lyman. Si segnalano attacchi in corso e tentativi di infiltrazione da parte di piccoli gruppi delle forze armate ucraine lungo un ampio tratto del fronte, a nord e nord-est di Lyman. La situazione è particolarmente critica nei pressi di Zarichne, Ivanivka e Kolodez, nonché lungo la linea Ridkodub–Nove. Nel complesso, le azioni ucraine hanno portato alla formazione di una significativa “zona grigia”.
Nel settore di Dobropillja, le unità russe sono segnalate da fonti OSINT lungo la linea Hryshyne–Serhiivka.
Sul fronte di Zaporižžja, le forze russe attaccano verso le aree di accesso a Orichiv. La centrale nucleare di Zaporižžja ha segnalato oltre dieci attacchi con droni contro il centro di addestramento dell’impianto; secondo le prime informazioni, non si registrano vittime. I livelli di radiazioni rimangono nella norma.
Graziella Giangiulio
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