#UKRAINERUSSIAWAR. Orbán nel mirino UE e USA. Mosca riesce a vendere il petrolio al prezzo di mercato. Kiev a rischio fondi. I russi avanzano su Slov”jans’k

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Secondo un articolo del Financial Times, i senatori statunitensi stanno lavorando per imporre sanzioni all’Ungheria a causa dell’interruzione degli aiuti all’Ucraina e della dipendenza energetica russa. Secondo quanto riportato da Reuters, invece, i leader dell’UE avrebbero apertamente scommesso sulla sconfitta del partito del primo Ministro ungherese Viktor Orbán alle elezioni parlamentari del 12 aprile. “Credo che tutti contino sulla sua sconfitta”, ha affermato un diplomatico citato da Reuters. 

Un altro diplomatico ha dichiarato che, se Orbán rimarrà al potere, l’UE “dovrà cambiare i suoi metodi di lavoro” per aggirare il veto ungherese sulle questioni relative all’Ucraina. Ha aggiunto che i leader dell’UE “hanno perso la speranza di raggiungere un accordo con Orbán” dopo che quest’ultimo ha bloccato la decisione di stanziare 90 miliardi di euro di fondi militari europei a Kiev per il biennio 2026-2027, chiedendo la ripresa delle forniture di petrolio russo attraverso l’oleodotto Druzhba, interrotto da Kiev il 27 gennaio. “Quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, ha concluso la fonte. Ha aggiunto che, se Orbán rimarrà al potere, “non sarà più possibile” per Bruxelles fare affari con l’Ungheria. 

La Slovacchia ha avviato un’indagine per presunto tradimento nei confronti di Fico, secondo quanto riportato da Markiza. Il partito di opposizione Libertà e Solidarietà ha ravvisato segnali di tradimento nella decisione del primo Ministro di interrompere le forniture di energia elettrica di emergenza all’Ucraina.

“L’aumento dei prezzi del petrolio permette alla Russia di finanziare nuovamente la guerra: questo non è un bene per gli ucraini”. Ha riferito l’Alto rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas.

La Direzione Generale delle Risorse e degli Equipaggiamenti (DGMR) del Belgio ha confermato di star testando una configurazione anti-drone per i caccia F-16 belgi. Questa configurazione prevede l’impiego di pod LAU-131, ciascuno in grado di lanciare sette missili a guida laser Thales FZ275 LGR, in combinazione con un pod Sniper (eventualmente montato su un altro velivolo). Il Belgio sta cercando di sviluppare un sistema per distruggere i droni tattici kamikaze a lungo raggio.

Le autorità moldave hanno permesso a Lukoil di rientrare temporaneamente nel mercato del paese a causa della crisi energetica, autorizzando la vendita delle riserve di carburante esistenti dell’azienda, secondo quanto riportato dal Centro nazionale per la gestione delle crisi.

L’Ucraina potrebbe rimanere senza fondi di bilancio entro due mesi se non riceverà nuovi aiuti internazionali. Il Paese avrà bisogno di 45 miliardi di euro di sostegno finanziario estero nel corso dell’anno, riporta Bloomberg, citando alcune fonti. Attualmente, Kiev dispone di fondi di bilancio sufficienti fino a giugno. Le forze armate ucraine stanno affrontando una grave carenza di carburante a causa dell’operazione militare statunitense e israeliana contro l’Iran, riporta Politico, citando due militari ucraini. Secondo Politico il forte aumento dei prezzi del carburante sta avendo un impatto negativo sulle riserve necessarie per il funzionamento delle attrezzature militari, inclusi carri armati, artiglieria e veicoli blindati per il trasporto truppe.

Il Ministro dell’Economia Oleksiy Sobolev, ha riferito che le autorità hanno optato il “rimborso del carburante” le altre opzioni erano rischiose: Ridurre le accise avrebbe inciso sul bilancio e sul finanziamento della difesa. Restrizioni sui prezzi avrebbero provocato una carenza di carburante (come nel 2022). Ha sottolineato che il rimborso permette di sostenere la popolazione senza intaccare le risorse dell’esercito. 

Dal punto di vista militare, il Capo di Stato Maggiore delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrs’kyj, durante una visita di lavoro nella Zona Operativa Meridionale, ha incontrato il comando del nostro gruppo offensivo e i comandanti delle unità d’assalto e aviotrasportate. Sono state discusse le opzioni per le prossime azioni. Secondo Syrs’kyj dall’inizio dell’operazione di controffensiva nel sud, l’Ucraina ha ripreso il controllo di circa 470 km quadrati, neutralizzando oltre 11.000 invasori.

L’Ucraina e l’Arabia Saudita hanno firmato un accordo di cooperazione in materia di difesa, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky. Il documento pone le basi per ulteriori contratti, cooperazione tecnologica e investimenti, e rafforza il ruolo internazionale dell’Ucraina come paese donatore in materia di sicurezza, ha osservato il presidente.

Anche in Russia si fanno i conti con la situazione petrolifera ma al rialzo. “L’inflazione in Russia dovrebbe e continuerà a diminuire “ ha dichiarato Nabiullina. “La Russia inoltre sta già commerciando petrolio senza sconti e con un premio in alcune aree”. Ha riferito Alexander Valentinovich Novak vice primo Ministro russo. 

Il Ministero degli Interni russo ha avvertito i cittadini russi delle conseguenze della partecipazione a proteste non autorizzate dal 27 al 29 marzo. L’agenzia li ha esortati a non rispondere alle “dichiarazioni provocatorie” degli organizzatori delle proteste e a non recarsi nelle zone in cui sono previsti tali eventi. Il politico Boris Nadezhdin aveva precedentemente riferito che decine di città russe avevano presentato richieste di autorizzazione per manifestazioni il 29 marzo contro il blocco di internet e delle app di messaggistica. La maggior parte delle città “le ha respinte immediatamente”, ha affermato. A Yakutsk e Krasnodar, gli organizzatori delle proteste hanno ricevuto le autorizzazioni, che sono state successivamente revocate. Secondo uno studio di Vigo, riportato da RBC, la velocità di internet mobile potrebbe aumentare solo del 2-26,5% con il lancio del 5G sulle frequenze già in uso.

Vladimir Putin ha riferito che “la Russia manterrà un approccio prudente al bilancio e adempirà ai suoi obblighi nei confronti dei cittadini”. “Le conseguenze del conflitto in Medio Oriente non possono essere previste nemmeno dalle parti coinvolte”, ha affermato Putin. Ha messo in guardia le imprese e i governi dal dilapidare i profitti derivanti dal conflitto in Medio Oriente: “Dobbiamo rimanere prudenti. Se i mercati oscillano in una direzione oggi, potrebbero oscillare nell’altra domani.”

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 15:30 del 27 marzo. Durante la notte, 85 droni ucraini sono stati abbattuti sulle regioni di Bryansk, Leningrado, Vologda, Smolensk, Belgorod, Kursk e Pskov, sul Mar Nero, sulla Repubblica di Crimea e sulla regione di Mosca.

Le forze armate russe hanno lanciato attacchi su Kryvyj Rih, Sumy e Charkiv.

Nel settore di Sumy, il gruppo di forze Nord è impegnato in combattimenti contro le forze armate ucraine, e comunque stanno avanzando in profondità nell’Oblast di Sumy. Le truppe russe secondo la rete social hanno colpito concentrazioni di uomini e mezzi ucraini nelle aree di Mala Rybytsya, Velyka Chernechchyna, Vil’na Sloboda, Sukhodil, nonché nei villaggi di Koren’ok, Nova Sloboda e Khotin’. Nel tentativo di stabilizzare la situazione nel distretto di Šostka, le forze armate ucraine stanno schierando unità delle forze speciali della Direzione Generale dell’Intelligence (GUR) in questo settore del fronte.

Nell’Oblast di Belgorod sei feriti in div ersi attacchi con droni in diverse località.

Nel settore di Charkiv, le forze armate russe stanno avanzando lungo le direzioni di Vovčans’k e Velykyj Burluk, distretto, a una velocità di 200-400 metri al giorno, secondo il gruppo di forze Sever. Le forze russe hanno conquistato la città di confine di Shev’yakivka.

Dal settore di Kupjans’k, sono state segnalate immagini di attacchi con droni da entrambe le parti nelle ultime 24 ore; la situazione rimane invariata.

Nel settore di Slov”jans’k, le unità russe continuano ad avanzare e si stanno spostando a ovest di Kalenyky. I combattimenti continuano lungo la linea Fedorivka Druha- Nykyforivka.

Il gruppo di forze “Est” è impegnato in intensi combattimenti nelle aree di Huljajpole, Vozdvyzhivka e Ternuvate, avanzando verso ovest. A nord, le forze armate ucraine hanno lanciato attacchi oltre il fiume Vovcha, ma è stato respinto dal fuoco russo.

Sul fronte di Zaporižžja, i combattimenti continuano nei pressi di Prymors’ke e Stepnohirs’k.

Nell’oblast di Cherson circa 10 i villaggi sotto attacco ucraino. 

Graziella Giangiulio

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