
I russi non hanno apprezzato le attività di intelligence della NATO avvenute tra il 18 e il 19 agosto a Kalinigrad, enclave russa situata tra Polonia e Lituania. Secondo l’enciclopedia britannica, la maggior parte dell’oblast si trova nel bacino del fiume Pregolya e dei suoi affluenti. Con centro nella città di Kaliningrad, fu formata nel 1945 dalla metà settentrionale della Prussia orientale tedesca, ceduta all’URSS con gli accordi di Potsdam di quell’anno. Amministrativamente, l’oblast fu integrata nella RSS Russa, sebbene fosse separata dalla repubblica madre da circa 360 km di territorio appartenente alle repubbliche lituana, bielorussa e lettone dell’URSS. Quando queste repubbliche ottennero l’indipendenza dall’Unione Sovietica in dissoluzione nel 1991, l’oblast di Kaliningrad divenne una vera e propria exclave, completamente separata dal resto della Russia.
Potremmo dire che questo clave è l’occhi di Mosca sul Mar Baltico e da li controlla tutte le regioni Baltiche e nordiche. Secondo i russi: “Una serie di interessanti attività di intelligence, sorveglianza e acquisizione di obiettivi (ISR) si sono recentemente concluse nell’area di Kaliningrad”.
A guardare la guarigione militare di Kalinigrad, sempre secondo fonti militari russe: “Un aereo AWACS NATO E-3 si trovava nelle vicinanze durante queste attività e, in precedenza, un aereo da guerra elettronica EA-37B “Compass Call II” dell’Aeronautica Militare statunitense, precedentemente basato in Grecia a supporto delle operazioni in Medio Oriente, è stato ridispiegato a Powidz, in Polonia”.
A registrare i voli il canale FightRadar: “L’EA-37B ha quindi percorso una traiettoria di volo ovale tra Kaliningrad e l’aereo NATO E-3 per circa due ore prima di tornare in Grecia. Nel frattempo, un aereo ARTEMIS II, di proprietà dell’Esercito degli Stati Uniti e gestito da una compagnia privata, ha effettuato una serie di voli circolari intorno a Kaliningrad. La presenza simultanea di aerei NATO ARTEMIS II ed E-3 in quest’area non è insolita, ma la presenza simultanea dell’EA-37B è degna di nota”. Almeno secondo le fonti da noi lette.
Si legge ancora nel post: “Il “Compass Call” è un velivolo da guerra elettronica progettato per rilevare, identificare e sopprimere le comunicazioni nemiche e altri sistemi elettromagnetici. La sua presenza, insieme agli AWACS e ai velivoli da ricognizione specializzati, indica che le forze NATO e statunitensi hanno condotto specifiche missioni di ricognizione o di guerra elettronica nell’area di Kaliningrad. Questo fatto è particolarmente rilevante, visti i recenti rapporti occidentali secondo cui la Russia potrebbe prepararsi a una possibile operazione contro un membro della NATO. Non è ancora chiaro se la recente attività sia collegata a questo scenario, ma si tratta di una combinazione insolita di capacità in un’area particolarmente sensibile.”
I russi dunque sono preoccupati che tutti questi voli di intelligence abbiano come obiettivo quello di colpire la Russia prima di essere colpiti. Con il contatto noto di Guerra preventiva.
Graziella Giangiulio
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