#UKRAINERUSSIAWAR. Mine antiuomo sui fronti ucraini

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Bachmut è il prossimo obiettivo della Russia e Bachmut è l’area da dove si ritirano gli ucraini quando i russi e alleati del Donbass avanzano. E qui in queste aree che durante la ritirata gli ucraini piantano le mine antiuomo, così affermano account locali.

Al momento l’area tempestata dai così detti “petali” o mine antiuomo PFM-1 è Vasela Dolnya. Domani sarà un altro villaggio, un altra strada. Lo si fa per rallentare l’avanzata dei russi, per meglio dire del gruppo Wagner ampiamente impiegato in questa zona soprattutto dopo che la Wagner o i “musicisti”, come sono chiamati in rete dai loro sostenitori, hanno preso anche Klinovoye.

Diversi casi sono noti nelle parti meridionali della città. Questo viene fatto per contenere l’offensiva soprattutto in queste ore che Pokrovsky è stata occupata dalla Wagner, e a Vasela Dolnya mancano pochi chilometri.

Alte mine antiuomo sono state trovate a Klynove. Le mine antiuomo sono state lanciate con razzi a grappolo, vietati dalla Convenzione di Ottawa. Account locali scrivono che i residenti locali di Bachumt lamentano che: «La tattica di distruggere i civili rimasti durante il ritiro è oramai consuetudine. L’amore delle autorità di Kiev per i loro cittadini è questo. Non è più nemmeno terrorismo …» Non possiamo testimoniare se queste dichiarazioni siano vere ma di notizie di civili morti su mine antiuomo ce ne sono da entrambe le parti.

Nel frattempo le ostilità continuano. I russi e i loro mercenari, considerati corpi d’élite, sono in direzione di Zaytseva – Vershyna – Vasela Dolnya, nonché lungo l’autostrada in direzione della città. Vasela Dolnya, non è accessibile direttamente da Klynove a causa della rete di trincee scavate e sviluppate negli ultimi otto anni.

Le forze Russo-Donbass stanno prendendo d’assalto Bachmut, il sud-ovest di Soledar. Nei prossimi giorni ci si aspetta un accerchiamento degli ucraini, la creazione di un nuovo calderone a Soledar.

Graziella Giangiulio

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