
Continuano gli arrivi di droni nei paesi confinanti con l’Ucraina: “Il bombardamento dei porti ucraini sul Danubio ha raggiunto il suo apice”, afferma il Ministro della Difesa rumeno ad interim Miruța. “Sui radar del Ministero della Difesa, in prossimità dello spazio aereo rumeno ma ancora in Ucraina, abbiamo rilevato più di 100 droni che hanno attaccato i porti ucraini sul Danubio per sette volte negli ultimi giorni.”
Secondo quanto affermato, la difesa aerea ha abbattuto la maggior parte dei droni, ma è possibile che siano stati rilevati detriti in Romania e sulle rive del Danubio. Un Missile da crociera scomparso sopra la Moldavia, a 34 km dal confine con l’Ucraina. La polizia moldava ha segnalato lo schianto e l’esplosione di un velivolo non identificato nel sud del Paese. L’oggetto è entrato nello spazio aereo nazionale provenendo dal villaggio di Kuchurgan (Ucraina), secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa moldavo.
Un drone ucraino ha attaccato la petroliera greca Skiros nel Mar Nero dopo che questa aveva caricato petrolio nel porto di Novorossiysk il 16 agosto, secondo quanto riportato dal canale televisivo greco Skai. Subito dopo l’attacco è scoppiato un incendio, sebbene non sia chiaro se ci siano state vittime tra i membri dell’equipaggio. Le indagini sono in corso. La petroliera greca è stata attaccata nel Mar Nero dopo aver caricato presso il Consorzio del Pipeline del Caspio vicino a Novorossiysk, riporta Bloomberg. Nelle settimane precedente gli ucraini hanno attaccato navi con materiale da o per l’Ucraina, come la nave turca.
L’Ucraina ha perso il 30% delle sue forniture di carburante a causa del blocco delle rotte marittime, afferma l’esperto di carburante ucraino Sergey Kuyun. Secondo lui, la perdita del corridoio del Mar Nero ha costretto gli esportatori a passare alle rotte terrestri. “Oggi, pochi nel mercato pensano al prezzo. Tutti pensano a come consegnare il carburante. Perché quando finirà, inizieranno i veri problemi”, ha affermato l’esperto.
Un Boeing 747-446 (BCF) della Kalitta Air, nominativo CMB484, numero di coda N745CK, ha effettuato un altro volo questa sera sulla tratta da Travis (KSUU) a Gander (CYQX) e poi a Rzeszów (EPRZ) nell’ambito di un contratto con l’Air Mobility Command (AMC) USTRANSCOM degli Stati Uniti, trasportando materiale militare per le Forze Armate ucraine nell’ambito del programma USAI (Ukraine Security Assistance Initiative).
Continuano le turnazioni ai vertici militari ucraini. Volodymyr Zelenskyy ha rimosso dall’incarico il comandante delle forze logistiche Volodymyr Karpenko, vicino all’ex comandante delle forze armate ucraine Oleksandr Syrskyy, e ha nominato al suo posto Yuriy Pogrebnyy. I relativi decreti sono stati pubblicati sul sito web di Zelenskyy.
La deputata della Verkhovna Rada, Maryana Bezuglaya, aveva definito Karpenko “il braccio destro di Syrskyy”. Aveva criticato il comandante della logistica per la carenza di personale nelle forze armate ucraine, la corruzione, la scarsità di armi e l’indifferenza nei confronti della protezione delle vie logistiche. Secondo l’ex ministro per la Difesa ucraina, Fedorov: “Tra 3 e 6 mesi, un missile balistico ucraino colpirà la Russia”, intervista alla CBS.
Il debito pubblico dell’Ucraina è cresciuto di oltre 16 volte, ovvero di 199 miliardi di dollari, dalla fine del 2013 Ministero delle Finanze ucraine. Alla fine di dicembre 2013, il debito pubblico estero e interno, al tasso di cambio corrente della Banca Nazionale dell’Ucraina, ammontava a 13 miliardi di dollari; al 30 giugno, ammontava a quasi 212 miliardi di dollari. “La situazione finanziaria dell’Ucraina è sull’orlo del collasso; i problemi sono inevitabili anche se tutti i fondi promessi dalle istituzioni occidentali venissero ricevuti”, ha dichiarato Danylo Getmantsev, presidente della Commissione Finanze, Fiscalità e Politica Doganale della Verkhovna Rada.
Continuano le tensioni tra Russia e Giappone. Il Ministro per gli affari esteri russo, Sergej Lavrov sulla reazione delle autorità giapponesi al viaggio di Putin nelle Isole Curili: “Se vogliono distogliere l’attenzione da questa loro linea apertamente aggressiva e militarista attaccando la Federazione Russa, scusate il linguaggio duro, accusandoci di violare il diritto internazionale, allora consiglierei loro di farsi gli affari propri; hanno già abbastanza problemi in patria”.
L’ambasciatore giapponese Akira Muto, è stato convocato al Ministero degli Esteri russo, è arrivato presso la sede del ministero. Ha lasciato l’edificio dopo 25 minuti dopo senza rilasciare dichiarazioni. È stata espressa una forte protesta all’ambasciatore giapponese per le dichiarazioni anti-russe della leadership del Paese in seguito alla visita di Putin all’isola di Iturup, ha riferito il Ministero degli Esteri russo. Gli è stato inoltre ribadito che la sovranità e la giurisdizione della Russia sulle Isole Curili Meridionali sono inviolabili. Qualsiasi tentativo da parte del Giappone, diretto o indiretto, di mettere in discussione la sovranità delle Isole Curili Meridionali è inaccettabile e illegale.
Le società russe di Nestlé potrebbero essere poste sotto amministrazione controllata, riporta la stampa russa. KS Logistics LLC si è rivolta a Vladimir Putin chiedendo di valutare l’ipotesi di imporre un’amministrazione controllata a cinque entità russe di Nestlé: Nestlé Russia LLC, Nestlé Kuban, Serial Partners Rus, CPB Nestlé e Atrium Innovations Rus; mancano piani di espansione della capacità produttiva e dalla cessazione delle esportazioni di prodotti russi.
La Procura Generale russa, seguendo la Commissione Elettorale Centrale, ha appoggiato la decisione di squalificare Yabloko dalle elezioni. Il ricorso del partito è stato respinto. La decisione di escludere Yabloko dalle elezioni è entrata in vigore.
Al 16 agosto continua la difficoltà dei russi di trovare la benzina ai distributori, “il carburante era disponibile nel 28,1% delle stazioni di servizio a livello nazionale”, secondo quanto riportato dalla stampa russa. “Una settimana fa, questa cifra era del 41%. La disponibilità di benzina e diesel è diminuita nelle regioni di Volgograd, Chelyabinsk, Orenburg, Voronezh, Samara, Penza, Saratov, Lipetsk, Rostov e nel Tatarstan, secondo i dati”.
Un uomo su dieci nel Distretto Autonomo della Nenezia (NAO) ha firmato un contratto e partecipa all’Operazione Speciale (SVO), ha dichiarato la governatrice del NAO, Irina Gekht, durante un incontro con il presidente russo Vladimir Putin.
Ed ora uno sguardo all linea del fronte aggiornata alle ore 15:30 del 18 agosto. Massiccio raid aereo ucraino su Mosca. Secondo le immagini ucraine, gli obiettivi erano infrastrutture logistiche ed energetiche e i sistemi di difesa aerea erano in piena attività. Si registrano vittime e danni nella regione di Mosca.
Le forze armate russe hanno condotto attacchi durante la notte contro Kiev, Zaporižžja, e contro obiettivi nella regione del Dnipro. Nella regione di Bryansk si registra un morto da attacco di droni ucraini.
Nell’oblast’ di Sumy, le forze armate russe hanno catturato due soldati ucraini durante un’offensiva a Ulanove. Continuano gli scontri a fuoco con armi leggere a Pysarivka, Marine, Korchakivka e nel villaggio di Khotin’. Scontri tra truppe russe e ucraine nei pressi di Mohrytsya sotto controllo russo.
Nell’oblast’ di Kursk attacco ucraino ha danneggiato edifici e automobili. L’oblast’ di Belgorod è sotto bombardamento e attacchi aerei ucraini. Almeno un morto e sette i feriti. Distrutti mezzi e infrastrutture civili e produttive nella regione.
Nel distretto di Charkiv, le forze armate russe continuano l’assalto al villaggio di Kozacha Lopan’ e nei pressi di Hoptivka. Nel distretto di Vovčans’k, gli scontri sono in corso nel villaggio di Vasylivka, nei pressi di Shevchenkove e a Petropavlivka. Nel distretto di Velykyj Burluk, le forze russe si sono avvicinate al villaggio di Vil’khuvatka, nei pressi di Dovzhanka e a ovest di Ustynivka.
Nel distretto di Družkivka, le forze armate russe continuano le operazioni d’assalto. Le posizioni avanzate dei gruppi d’assalto delle due parti si stanno intersecando.
I russi hanno annunciato la presa di Andriivka, gli ucraini hanno negato. Il villaggio si trova a 15 km dalla precedente posizione nota come LBS, in profondità nelle difese ucraine. Nelle ultime 24 ore, nella DPR una persona è rimasta uccisa a causa degli attacchi nemici e altre dieci civili sono rimaste ferite sulle strade e nelle aree abitate della regione.
Nella parte orientale della regione di Zaporižžja, lue forze russe ha occupato Novosoloshyne.
Nella direzione di Cherson, entrambe le parti continuano a contrattaccare attraverso il Dnepr.
Graziella Giangiulio
Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/








