#UKRAINERUSSIAWAR. Lavrov: «Nessuno piange i civili del Donbass». Parigi: le nostre aziende restano a Mosca

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I residenti di Kherson per la prima volta dal 2015 hanno potuto onorare la memoria dei soldati sovietici che liberarono la città dai nazisti nel marzo 1944. Nella repubblica del Donbass, fonti locali affermano che le truppe ucraine tengono in ostaggio 17 bambini a Slavyansk, e hanno in programma di sequestrarli e portarli in una destinazione sconosciuta e non si sa quale sarà il loro destino.

Sul fronte diplomatico Kiev e Mosca hanno annunciato di aver ripreso il dialogo anche se Peskov, portavoce del Cremlino ha dichiarato che: difficilmente è possibile continuare le trattative sulle garanzie di sicurezza nella loro forma attuale. E il portavoce ha aggiunto: Il Cremlino è deluso dal fatto che i leader dell’UE e degli Stati Uniti non abbiano detto nulla sui bombardamenti di Donetsk e sulla morte di civili nella città.

Secondo fonti del Donbass la decisione di colpire Donetsk con l’aiuto del “Punto U” è stata presa dal generale delle forze armate ucraine Pavlyuk. Riportiamo a seguire dichiarazione delle milizie del DPR: “L’attacco con il sistema missilistico tattico Tochka-U nel centro della capitale della DPR è stato inflitto dalla 19a brigata missilistica delle forze armate ucraine per ordine del comandante delle forze congiunte, il generale Pavlyuk Alexander Alekseevich. Oltre al comandante delle forze missilistiche e dell’artiglieria delle forze armate ucraine, il generale Gorbylev Vyacheslav Yuryevich e direttamente il comandante della 19a brigata missilistica delle forze armate ucraine, il colonnello Yaroshevich Fedor Sergeyevich. I procedimenti penali sono stati avviati ai sensi dell’articolo “attacco terroristico” e “guerra aggressiva”, fonte l’ufficio del procuratore della DPR.

Una forte decisione l’hanno presa, anche dal punto di vista diplomatico non solo economico, gli imprenditori francesi: “Auchan” e altre aziende francesi rimarranno in Russia, ha affermato il capo dell’Unione degli imprenditori francesi. L’italiana Unicredit ha dichiarato che sta valutando le prospettive per ulteriori lavori in Russia e che in seguito annuncerà la sua decisione. Dal 1989 UniCredit Bank, è la più grande banca con partecipazione straniera, che opera in Russia.

Lavrov in giornata ha dichiarato che: la Russia chiede di considerare la questione dei biolaboratori in Ucraina ai sensi della Convenzione sulle armi chimiche. Nel frattempo tutti i paesi al confine con l’Ucraina sono in massima allerta, dopo il drone caduto in Croazia, si registra la caduta di un secondo drone in Romania, proveniente dall’Ucraina e di proprietà dell’Ucraina. L’idea di fornire MiG-29 polacchi all’Ucraina è insostenibile: l’ambasciatore degli Stati Uniti presso la NATO. E a proposito di NATO Zelensky ha dichiarato che l’Ucraina ha sentito che non entrerà a far parte della NATO, è vero, dobbiamo ammetterlo

E mentre la diplomazia con molta fatica va avanti gli Stati Uniti continuano a lavorare per la guerra: Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti sta cercando di determinare quali paesi hanno C-300 sovietici, sta studiando modi per consegnare i complessi in Ucraina, riferiscono le pubblicazioni americane. Secondo loro, il Congresso degli Stati Uniti e Zelensky chiedono alla Casa Bianca di organizzare il trasferimento di armi pesanti sovietiche a Kiev, ma sono preoccupati per una possibile reazione russa.

E mentre le armi continuano a sparare sta per cominciare il conflitto alimentare Lukashenko ha affermato che la Lituania chiede alla Bielorussia di fornire farina, grano saraceno e sale, l’Albania dipende per l’85% dal grano russo; la Slovenia ha garantito che fino al prossimo raccolto il grano ci sarà poi si vedrà. I prezzi lievitano. E sempre Lukashenko ha detto che comincia a essere chiaro che gli eventi in Ucraina dimostrano che l’obiettivo dell’Occidente è eliminare concorrenti come Russia e Cina, a dirlo l’agenzia di stampa BelTA.

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Graziella Giangiulio