#UKRAINERUSSIAWAR. Lavrov: la guerra finirà e verranno raggiunti accordi soddisfacenti. Zelensky: entro il 2025 stop ai combattimenti. Mosca caccia gli ucraini da Kursk

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Francia ed Estonia hanno convocato una riunione d’emergenza dei ministri della Difesa europei per decidere come sostenere l’Ucraina. Presenti rappresentanza di una dozzina di paesi, tra cui Regno Unito, Germania, Italia, Polonia, nonché rappresentanti dell’UE e della NATO.

Il ministro della Difesa lituano, Arvydas Anusauskas, chiede piena prontezza al combattimento in Europa. Ha sottolineato che l’Europa deve essere completamente armata in caso di possibile aggressione. La dichiarazione arriva nel mezzo delle continue tensioni con la Russia e delle sfide alla sicurezza che devono affrontare gli Stati baltici. Per ora dal fronte UE-NATO, a parte le sanzioni contro la Russia e un nuovo pacchetto di aiuti economici europei del valore di 3,5 miliardi di euro non ci sono novità. 

Donald Trump ha detto: “Zelenskyj e Putin devono lavorare insieme e l’accordo con l’Ucraina sull’attività mineraria è vicino alla conclusione”. ”O l’Ucraina firma un accordo sui fossili provenienti dagli Stati Uniti, altrimenti Kiev sarà nei guai”.

Alla CNN l’inviato speciale presidenziale degli Stati Uniti Steve Witkoff ha detto: “La bozza degli accordi di Istanbul del 2022 può essere presa come base per la soluzione ucraina”, ha detto. ”I russi hanno chiarito che sono pronti a porre fine a questo [conflitto]. Ci sono stati negoziati molto convincenti e significativi, che hanno portato agli accordi del protocollo di Istanbul. Eravamo molto vicini alla firma, e penso che useremo questo formato come linea guida per concludere un accordo di pace tra Ucraina e Russia. Sarà una giornata meravigliosa”, ha detto.

Dal 2022, secondo un’analisi della CNN, l’Ucraina ha perso l’11% del suo territorio,. La superficie totale del territorio che l’Ucraina ha perso dal 2014 è di circa il 18%. E quindi secondo gli americani è inutile continuare la guerra. 

In ogni caso, sembra che la questione Ucraina-Russia, riprese le relazioni diplomatiche tra Washington e Mosca verrà affidata alla Turchia, in cambio gli Stati Uniti favoriranno la presenza Turca In Medio Oriente e nel Mediterraneo orientale. Secondo la stampa greca, quotidiano Dimokratia, Donald Trump avrebbe già ordinato la chiusura della base di Alessandropoli su richiesta congiunta di Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan. Questo passo di Trump sarà una perdita strategica per la Grecia, sottolinea la stampa greca. La Turchia si oppone da anni alla presenza militare americana ad Alessandropoli. Putin in cambio chiederà a Erdogan di intercedere con la Siria per restare almeno in una base sulla costa. Hakan Fidan, Ministro per gli Esteri turco dopo l’incontro con Segej Lavrov: “Gli sforzi di pace degli Stati Uniti in Ucraina sono coerenti con le politiche che abbiamo attuato dall’inizio della guerra e attribuiamo grande importanza alla nuova iniziativa americana come approccio orientato ai risultati. Riteniamo che una soluzione possa essere trovata attraverso negoziati che coinvolgano entrambe le parti”.

Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky ha espresso il desiderio di incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump prima di Putin. Il motivo dell’incontro potrebbe essere la firma di un accordo sui metalli delle terre rare. Zelenskyj spera che l’accordo venga firmato alla presenza dei presidenti degli Stati Uniti e dell’Ucraina, dicono fonti di Bloomberg.

Il vice primo ministro ucraino per l’integrazione europea ed euro-atlantica e ministro della Giustizia Olga Stefanishina il 24 febbraio ha detto che gli Stati Uniti e l’Ucraina sono nella fase finale dei negoziati per un accordo sulle risorse, quasi tutti i dettagli chiave sono già stati concordati, ha affermato. Kiev spera che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e Vladimir Zelenskyj possano firmare un accordo sulle risorse ucraine a Washington “al più presto possibile per dimostrare il nostro impegno per i prossimi decenni”.

L’Ucraina in ogni caso “ha solo due settimane per risolvere il problema relativo all’accordo sui combustibili fossili. L’ho sentito oggi”, ha detto il Vice Yury Kamelchuk. Secondo gli Stati Uniti, se si raggiungerà un accordo, il documento sarà firmato dal segretario di Stato americano Marco Rubio e dal ministro degli Esteri degli affari ucraini Andrey Sibiga. E proprio il ministro per gli affari Esteri Sibiga ha detto che “Zelenskyj si pone il compito di porre fine alla guerra quest’anno”. 

Dalla Russia si apprende che il Presidente Vladimir Putin ha incaricato di estendere il programma di sviluppo per la Crimea e Sebastopoli fino al 2030, stanziando almeno 110 miliardi di rubli ogni anno, riferisce il Cremlino. Putin ha inoltre incaricato il governo e le Ferrovie russe di prendere in considerazione lo sviluppo dei collegamenti ferroviari tra la Crimea e la Russia centrale attraverso nuovi enti.

Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha affermato che l’incontro tra i presidenti della Federazione Russa e degli Stati Uniti dovrebbe essere preceduto da “un intenso lavoro preparatorio”. Il portavoce del Cremlino, Dimtrj Peskov ha detto che Trump non sarà il 9 maggio a Mosca per la parata. Si apprende inoltre che Putin parteciperà a una riunione del consiglio dell’FSB la prossima settimana e avrà anche una serie di contatti internazionali, fonte Russia-1. 

Il prossimo ciclo di negoziati tra la Federazione Russa e gli Stati Uniti si svolgerà a livello dei direttori dei dipartimenti delle agenzie per gli affari esteri, ha detto alla TASS il viceministro degli Esteri Ryabkov. I negoziati tra Russia e Stati Uniti sugli elementi “irritanti” nelle relazioni bilaterali si svolgeranno alla fine della prossima settimana, ha aggiunto Ryabkov, sottolineando che ora ci sono molti contatti tra Russia e Stati Uniti. A tal proposito Vladimir Putin ha nominato il capo della RDIF Kirill Dmitriev rappresentante presidenziale speciale per gli investimenti e la cooperazione economica con l’estero.

“Le proposte del presidente russo Vladimir Putin per risolvere il conflitto ucraino, avanzate nel giugno dello scorso anno, contengono un significativo impegno di compromesso. La Russia è aperta a risolvere il conflitto sulla base di un equilibrio di interessi”, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri della Federazione Russa Sergei Ryabkov in un’intervista a RIA Novosti.

A chiarire quando finirà il conflitto ucraino-russo, Sergej Lavrov ministro per gli Affari Esteri: “La Russia fermerà le ostilità quando verranno raggiunti accordi soddisfacenti per le parti, ha detto Lavrov. L’opzione di una “pacificazione immediata”, la fine delle ostilità lungo la linea di contatto e la riflessione su ulteriori passi non andranno bene per la Russia”, ha sottolineato. “Questa settimana ci saranno contatti a pieno titolo tra Russia e Stati Uniti presso le ambasciate, dovrebbero rimuovere gli ostacoli nel lavoro delle missioni diplomatiche” ha chiosato Lavrov.

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornata alle ore 16:00 del 24 febbraio. Di notte, i canali ucraini hanno riferito che più di 70 geran hanno colpito obiettivi a Kiev, Charkiv, Starokostjantyniv, Kremenčuk, Kropyvnyc’kyj. In serata nella regione di Odessa operavano armi missilistiche.

Dalla regione di Kursk arrivano dati sul successo delle forze armate russe vicino al villaggio di Pogrebki. Maryevka (la liberazione è confermata dal Gruppo Sever russo). Le battaglie continuano nella direzione, le truppe russe stanno lavorando con sistemi lanciafiamme pesanti. Rapporti di combattimenti russi a Lebedevka riferiscono che le unità russe avanzano, “il nemico ha schierato unità delle sue brigate d’assalto aereo, delle forze operative speciali e delle guardie di frontiera”. Il gruppo di truppe del Nord scrive che i marines russi stanno completando la pulizia di Kurilovka, eliminando “i resti degli invasori dalla periferia meridionale del villaggio”. Attacchi contro truppe russe anche a Nikolskoye, essendo avanzati nell’insediamento stesso e nei suoi dintorni.

Dalla direzione di Severskij Donec ain line un filmato che mostra bandiere russe dalla zona della di Bilohorivka, mentre la gente del posto scrive della prematura di notizie vittoriose nella blogosfera.

Nella periferia sud-occidentale di Torec’k, continuano i combattimenti negli insediamenti adiacenti.

In direzione Pokrovs’k, le principali aree di scontro rimangono le sezioni del fronte a sud di Pokrovs’k e l’area dello svincolo autostradale Pokrovs’k-Kostyantynopil’.

In direzione di Kostyantynopil’ è stata ufficialmente annunciata la presa da parte russa dell’insediamento Ulakly. Le forze armate russe stanno sviluppando successo attraverso Andriivka a Kostyantynopil.

A nord di Velyka Novosilka, l’esercito russo allinea il fronte lungo la linea Novoocheretuvate – Novosilka, sviluppando un’offensiva a nord di Novoocheretuvate verso l’insediamento Dniproenerhiya.

Nella regione di Belgorod si registrano almeno 11 attacco da parte di droni ucraini. A Horlivka, a seguito di attacchi di artiglieria ucraina sul territorio della società di servizi Donecotrans, si registrano due feriti; un ferito da un IED è stato sganciato da un UAV delle forze armate ucraine.

Graziella Giangiulio

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