#UKRAINERUSSIAWAR. Lavrov incontra Rubio a Manila. L’UE approva il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Attacchi russi su Odessa nella notte

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Come annunciato mercoledì dal Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, ieri mattina si i sono conclusi i colloqui tra il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio e lo stesso Lavrov a Manila, nella Filippine, a margine del vertice ASEAN. L’incontro è durato 35 minuti. Lavrov ha ribadito la disponibilità della Russia a risolvere il conflitto in Ucraina e il suo impegno nei confronti degli accordi di Anchorage, secondo quanto ha riferito il Ministero degli Esteri russo. Durante l’incontro, si è discusso anche della normalizzazione delle condizioni di lavoro delle missioni diplomatiche russa e statunitense. Hanno inoltre concordato di proseguire i contatti tra le agenzie diplomatiche, anche nell’ambito delle organizzazioni internazionali. Significative le parole del portavoce del Cremlino Peskov riguardo ai colloqui, poiché ha affermato che si sentirebbe non eccessivamente ottimista in una situazione simile. Incontri al vertice con Washington hanno riguardato anche Kiev. Steve Witkoff e Jared Kushner hanno parlato con Zelenskyy per discutere del rilancio degli sforzi diplomatici per risolvere il conflitto ucraino. Lo ha riportato il giornalista di Axios Barak Ravid, citando una fonte. 

Gli Stati Uniti dialogano con Kiev anche in ambito militare. Il Dipartimento di Stato americano ha approvato un ordine da 110 milioni di dollari da parte del governo ucraino, comprensivo dei restanti rimorchi lanciatori, pezzi di ricambio, materiali di consumo ricondizionati e ulteriore supporto logistico e tecnico per i sistemi di difesa aerea MIM-23 HAWK e FrankenSAM Hawk utilizzati dall’esercito ucraino per la difesa aerea a corto e medio raggio. Anche Londra si è mossa in tale direzione. L’azienda britannica BAE Systems ha firmato un accordo di licenza con il suo partner strategico per la difesa in Ucraina per la produzione locale di sistemi di artiglieria L119. L’annuncio è stato dato in seguito al Salone Internazionale dell’Aeronautica di Farnborough. Il nome dell’azienda ucraina non è stato reso noto. L’accordo di licenza prevede l’accesso alle informazioni tecniche e al supporto di BAE Systems, necessari per la produzione di un prototipo iniziale del cannone a scopo di test. La partnership strategica faciliterà lo sviluppo di una versione modificata dell’obice leggero L119 per l’impiego da parte delle Forze Armate ucraine. L’L119 è un sistema di artiglieria leggera da 105 mm sviluppato da BAE Systems. 

In sede UE; è stato approvato il nuovo pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia, che riguarda i settori dell’energia, dei servizi finanziari, delle criptovalute e del commercio, come ha annunciato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Nel 21° pacchetto di sanzioni, l’UE ha vietato alle sue banche di effettuare transazioni transfrontaliere con 32 banche russe, ha dichiarato Ursula Von der Leyen, e ha congelato il cosiddetto tetto massimo al prezzo del petrolio russo a 44 dollari al barile per un anno. L’UE non è riuscita però a includere un divieto di ingresso per i partecipanti alle Operazioni Militari Congiunte nel pacchetto. Inoltre, la presidente della Commissione europea non ha nemmeno menzionato il “divieto di trasporto di gas naturale liquefatto russo verso paesi terzi”, che inizialmente era considerato la misura principale dell’attuale pacchetto. La Vicepresidente della Commissione Europea, Kaja Kallas, ha però dichiarato che l’UE sta introducendo il più grande pacchetto di sanzioni contro la Federazione Russa degli ultimi 4 anni: l’elenco comprenderà 218 elementi. Il pacchetto di sanzioni include oltre cento banche e operatori di piattaforme di scambio di criptovalute. Le sanzioni hanno colpito le raffinerie di petrolio in Russia e Bielorussia. Sono state introdotte restrizioni contro oltre 50 imprese del complesso industriale della difesa e oltre 40 navi. La Kallas ha concluso affermando che l’UE sta già preparando nuove restrizioni contro la Russia. 

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 15:30 del 23 luglio. Secondo quanto riportato dalla social sfera russa, durante la notte, Sebastopoli e la Crimea hanno respinto un attacco di droni ucraini. Un’attività particolarmente intensa di droni ucraini è stata rilevata vicino a Feodosia. I droni hanno attaccato un impianto di carburante ed energia nella regione di Ulyanovsk. I droni sono stati abbattuti mentre si avvicinavano a Mosca.

Nell’oblast di Odessa, le Forze Armate Russe hanno effettuato attacchi con droni durante la notte, causando interruzioni di corrente. Inoltre, attacchi nel corso della giornata hanno colpito i porti di Odessa e Chornomorsk, navi, magazzini che ospitavano droni e un centro logistico di Nova Poshta.

Nella direzione di Sumy, nel distretto di Shostka, unità del Gruppo di Forze Nord sono impegnate in scontri a fuoco con armi leggere a Ulanovo e nelle vicinanze di Malaya Slobodka. Gli scontri a fuoco con armi leggere continuano a Ryzhevka, Pisarevka, Mogritsa, Maryino, nel villaggio di Novaya Sich, nella città di Khotin’ e nelle foreste a sud di Ivolzhans’ke. Un contrattacco di un gruppo d’assalto della 21ª Brigata Meccanizzata Indipendente delle Forze Armate è stato respinto vicino a Mogritsa.

I tentativi di far avanzare gruppi d’assalto vicino a Kondratovka, Pisarevka e Novaya Sich sono stati sventati. 

Nel distretto di Krasnopillia, nell’oblast di Sumy, continuano gli scontri nei pressi del villaggio di Prokhody.

Nella direzione di Charkiv, unità della 34ª Brigata di fanteria motorizzata indipendente delle Guardie (Montagna) e dell’11º Reggimento carri armati della 18ª Divisione di fanteria motorizzata dell’11º Corpo d’armata del Gruppo di forze del Nord hanno respinto le forze armate ucraine e le unità della guardia di frontiera ucraina dal villaggio di Artelnoye (distretto di Kup’yans’k) e hanno preso il controllo della città. A Kup’yans’k si segnala un accumulo di riserve ucraine per espandere il controllo nella parte occidentale della città.

Nell’oblast di Zaporižžja, soldati russi della 36ª Brigata di fanteria motorizzata indipendente della 29ª Armata del Gruppo di forze dell’Est hanno preso il controllo della città di Blahodatne. 

Nella regione di Cherson, tre civili sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore: a Oleshky, Velyki Kopani e Hola Prystan, mentre si sono registrati danni a infrastrutture e proprietà a Velyka Blahovishchenka, Vinohradove, Demy’anivka, Nyzhni Sirohozy, Podove, Rais’ke, Khorly e Yuvileyne.

Anche la regione di Luhansk, secondo quanto riferito dalla social sfera ucraina, è stata attaccata da droni. 

Infine, nell’oblast di Dnipropetrovsk, sempre secondo gli stessi canali social ucraini, la Russia ha colpito la città di Pavlohrad. Tre persone sono morte e almeno 10 sono rimaste ferite.

Lorenzo Serafinelli 

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