#UKRAINERUSSIAWAR. Lavrov annuncia un incontro con Rubio. Mykhailo Drapatyi è il nuovo Comandante in Capo delle forze armate ucraine. Droni ucraini contro magazzini a Krasnodar e Stavropol

72

L’amministrazione Trump si sta muovendo sul dossier riguardante il conflitto russo-ucraino. Il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha annunciato che è stato concordato un incontro con il segretario di stato americano Marco Rubio per la mattina del 23 luglio. Successivamente, lo stesso Rubio ha confermato che i colloqui con Lavrov si terranno giovedì. A tal proposito Lavrov ha anche aggiunto che gli americani sono direttamente coinvolti nel puntamento di armi ucraine contro obiettivi nella Federazione Russa, comprese strutture civili. 

Al contempo, sono giunte le dichiarazioni del senatore Dick Durbin, secondo cui l’amministrazione statunitense non trasferirà ulteriori 400 milioni di dollari di aiuti militari all’Ucraina. I fondi rimarranno congelati almeno fino all’insediamento del prossimo presidente degli Stati Uniti. Sempre riguardo i rapporti tra Washington e Kiev, secondo il Wall Street Journal, la produzione delle imbarcazioni senza pilota ucraine Magura inizierà negli Stati Uniti. 

Le imbarcazioni senza pilota, note come Magura, saranno prodotte da ReconCraft, azienda con sede a Portland specializzata nella realizzazione di imbarcazioni per le forze speciali. La scorsa settimana, ReconCraft e Uforce, produttore delle Magura, hanno firmato un memorandum d’intesa presso l’ambasciata ucraina a Washington, secondo quanto ha sostenuto il quotidiano. Stando al co-fondatore di ReconCraft, Joe Silkowski, l’obiettivo dell’accordo è produrre centinaia o addirittura migliaia di droni marittimi all’anno. Il valore dell’accordo non è stato reso noto. 

Del conflitto si discute anche in sede UE. La Commissione europea ha condotto un’analisi sull’impatto economico delle restrizioni sul gas naturale liquefatto (GNL), discussa in seno al Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper). Secondo il portale Euractiv, l’obiettivo è sbloccare i negoziati e superare la situazione di stallo che impedisce di raggiungere un accordo sul 21° pacchetto di restrizioni. Un elemento chiave dell’analisi della Commissione europea è stata la valutazione delle conseguenze di un possibile divieto di fornitura di servizi di trasporto di GNL russo. Al centro dell’attenzione vi è la posizione del governo tedesco. In precedenza, il quotidiano britannico The Times aveva riportato che in Germania si sono intensificate le iniziative per ripristinare i canali di comunicazione con la Russia. A tale scopo, un incontro tra ex alti funzionari tedeschi e russi si è svolto a Baku a luglio per discutere le modalità per porre fine al conflitto armato tra Russia e Ucraina, questo è quanto ha annunciato il presidente azero Ilham Aliyev in una conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Tuttavia, il portavoce del Cremlino Peskov ha dichiarato di non avere informazioni su un incontro tra rappresentanti russi e tedeschi a Baku. Proprio riguardo la Germania, l’ucraino Sergey Kuznetsov, accusato di aver fatto saltare in aria il gasdotto Nord Stream, ha confessato di lavorare per l’SBU al momento del crimine, secondo quanto riportato da N-tv. Ha rilasciato la dichiarazione durante una conversazione telefonica con la moglie, intercettata mentre si trovava in Italia. 

Kiev, in politica interna, ha annunciato importanti cambi ai vertici delle forze armate, confermando le indiscrezioni emerse nei giorni precedenti. Oleksandr Syrskyi è stato ufficialmente rimosso dal suo incarico di Comandante in Capo delle forze armate ucraine, come ha annunciato Zelenskyy, il quale ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo Comandante in Capo. Inoltre, il generale di divisione Ihor Skybyuk diventerà il Capo di Stato Maggiore. Volodymyr Zelenskyy ha sottolineato nel suo discorso che, insieme ai neonominati Mykhailo Drapatyi, Yevheniy Khmara e altri comandanti, verrà elaborata e approvata una strategia di difesa aggiornata per l’Ucraina. Le riforme dell’esercito ucraino (sistema dei corpi d’armata) proseguiranno, e aumenterà la fornitura di droni alle Forze Armate ucraine e di altre attrezzature necessarie. Un’importante direzione sarà la riforma del settore aereo ucraino e della mobilitazione. Circa la situazione sul campo di battaglia, Zelensky ha discusso con il comandante dell’OK “Vostok” possibili soluzioni contro gli attacchi russi. Durante la conversazione, Zelensky e Nikolyuk si sono concentrati principalmente sulla situazione intorno a Slov’yansk, Kostyantynivka e Druzhkivka. 

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 15:30 del 22 luglio. Secondo quanto riportato dalla social sfera russa, gli ucraini hanno diffuso filmati delle conseguenze degli attacchi notturni contro complessi di magazzini nel Territorio di Krasnodar (tre feriti) e a Nevinnomyssk nel Territorio di Stavropol (due feriti). A Krasnodar, frammenti di droni hanno colpito due palazzi residenziali. Nel villaggio di Dinskaya, hanno colpito due abitazioni private. Ad Armavir, è scoppiato un incendio nei locali di un’azienda. Anche la social sfera ucraina ha confermato che due complessi di magazzini della Wildberries hanno preso fuoco a Krasnodar e Nevinnomyssk a seguito di un attacco di droni. 

Nella regione di Kiev, sempre secondo fonti ucraine, la Russia ha attaccato nella notte, colpendo cinque case private nel distretto di Buchansky, dove 5 persone sono rimaste ferite, si legge nel rapporto della polizia. 

Nella zona di Odessa, le forze armate russe hanno colpito i porti di Odessa, Chornomorsk e Nikolaev, oltre a una nave e due navi portarinfuse. Gli attacchi contro obiettivi nella regione sono proseguiti durante la notte. 

Nella direzione di Sumy, unità del Gruppo di Forze Nord nel distretto di Shostka erano impegnate in scontri a fuoco a Ulanovo e nelle vicinanze di Malaya Slobodka. Nel distretto di Sumy, gli scontri a fuoco continuano a Ryzhevka, Pisarevka, Mogritsa, Maryino, nel villaggio di Nova Sich, nella città di Khotin’ e nelle aree boschive a sud di Ivolzhans’ke.

Nella regione di Charkiv, le unità d’assalto del 127° Reggimento Fucilieri Motorizzati della 71ª Divisione Fucilieri Motorizzati delle Guardie del Gruppo di Forze “Nord”, durante aspri combattimenti, hanno respinto la 113ª Brigata Indipendente dell’Esercito Territoriale dal villaggio di Volokhovskoye (distretto di Volchansky) e ne hanno preso il controllo, creando le condizioni per l’accerchiamento completo di Bely Kolodez, un tempo principale centro logistico delle Forze Armate ucraine in questo settore del fronte.

Nell’oblast di Donetsk, due persone sono state uccise e altri tre civili sono rimasti feriti a causa di attacchi di droni delle forze armate ucraine. L’autostrada Malyi Kermenchyk-Stepne è stata colpita (un automobilista è rimasto ucciso), Mangush (un camionista è rimasto ucciso), Malyi Kermenchyk-Stepne (una donna in auto è rimasta ferita), Manhush-Berdyansk (un uomo è rimasto ferito in un attacco a un camion) e Debal’tseve-Svitlodars’k (un uomo in auto è rimasto ferito).

Nella regione di Dnipropetrovsk, unità russe del Gruppo di Forze Vostok sono avanzate a ovest di Oleksandrivka, sconfiggendo piccoli gruppi d’assalto delle forze armate ucraine, sempre secondo quanto riportato da canali russi. 

Nella regione di Zaporižžja, a Kamenka-Dniprovska, l’Ucraina ha attaccato la stazione degli autobus distrettuale con un drone, ferendo due civili. A Tokmak, i balconi di due edifici di cinque piani sono stati danneggiati e una donna è rimasta ferita. 

Nel distretto Chernihiv, la social sfera ucraina ha segnalato che la Russia ha attaccato un impianto energetico e oltre 100.000 persone sono senza elettricità. 

Lorenzo Serafinelli 

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/