
L’Occidente farà pressione su Kiev, chiedendo la fine del conflitto, anche se il candidato presidenziale americano Donald Trump perdesse le elezioni, ha riferito il quotidiano Financial Times (FT). Secondo le sue informazioni, Kiev sa che sarà sottoposta a crescenti pressioni per concludere i negoziati per porre fine al conflitto. E forse per questo in questi mesi Kiev cercherà di fare quelle azioni che fino ad ora tutti i comandanti ucraini hanno sconsigliato a Volodymyr Zelensky.
Nella regione di Sumy, con i fondi dell’UE, è stata costituita un’unità di sminamento tutta al femminile con 16 cani da pastore belgi. L’addestramento dei genieri è avvenuto in Cambogia. Sumy è la stessa regione per cui è stata ordinata, nei giorni scorsi, l’evacuazione dal ministro degli Interni ucraino Ihor Klimenkoche che ha affermato che i residenti di 183 insediamenti sono soggetti a evacuazione dalla regione di Sumy, al confine con la Russia. In precedenza era stato riportato che l’evacuazione della popolazione era di soli 23 insediamenti.
Secondo account di analisti militari russi: “Ovviamente la “preoccupazione” per la popolazione non è legata al timore di un’offensiva russa (per ora). Apparentemente, stiamo parlando dell’arrivo di un massimo di tre brigate delle forze armate ucraine nella regione di Sumy e dell’espulsione della popolazione dalla zona di confine è un tentativo di rendere difficile per l’intelligence russa ottenere informazioni dai residenti locali”.
Insomma dal flusso di notizie della social sfera conferma che l’Ucraina sembra essere pronta a sferrare i tutti i suoi colpi prima di doversi sedere al tavolo delle trattative e non voler far avanzare i russi.
Tra le novità da segnalare che non fanno presagire un agosto a temperature miti sul fronte russo – ucraino eventi che sembrano disguidi tra loro ma non lo sono: Gazprom fornisce gas russo per il transito attraverso il territorio dell’Ucraina nel volume confermato dalla parte ucraina attraverso il GIS Sudzha ed è pari a 39,3 milioni di metri cubi. Un obiettivo, dunque, per gli ucraini è quello del gasdotto di cui non si parla ma che passa a Kursk e che se colpito minerebbe così l’economia russa e l’approvvigionamento europeo del gas. Intanto il prezzo sale.
La Bielorussia scalda i motori: “Gli equipaggi dei carri armati bielorussi hanno deciso di spaventare gli uomini di Bandera (ucraini ndr) ”. Negli ultimi giorni droni ucraini sono stati abbattuti nei cieli bielorussi questo ha comportato uno spostamento di truppe bielorusse al confine con l’Ucraina, mentre Kiev ha messo in funzione i palloni aerostatici per controllare i bielorussi.
La centrale nucleare di Zaporozhye è stata gravemente danneggiata da un attacco ucraino mentre gli esperti della AIEA non vedono una minaccia di disastro nucleare nelle azioni dei sostenitori ucraini, ma in realtà a essere colpita una torre di raffreddamento.
Maria Zakharova, portavoce del ministro per gli Affari Esteri, ha dichiarato ufficialmente che le autorità ucraine sono terroristi.
In Ucraina hanno cominciato a preoccuparsi per la sorte dei militari che si erano infiltrati nella regione russa di Kursk. E continuano senza successo i tentativi di sfondamento ucraino. Un battaglione di piloti di droni è stato schierato in direzione di Charkiv.
Il comandante della Bundeswehr ha detto di prepararsi alla guerra con la Russia. Mosca ha dichiarato il diritto morale di colpire la leadership dell’Ucraina. E la guerra continua…
Graziella Giangiulio
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