
Tutti hanno parlato con tutti, in maniera diversa, tutti hanno espresso le loro opinioni e hanno ascoltato, anche se per interposta persona quelle degli altri, nessuno ha modificato le opinioni di partenza. Quindi la guerra in Ucraina continua.
L’Ucraina non considera i territori conquistati da Mosca come cedibili e la Federazione Russa li ha già territorialmente annessi. Keith Kellogg non farà più parte del team di negoziatori per NBC su richiesta dei russi in quanto troppo filo ucraino, ma il portavoce del Cremlino Dmitrj Peskov ha detto che la Russia non ha posto condizioni. Vladimir Putin ha ricevuto l’inviato speciale Steve Witkoff nella tarda serata del 13 marzo e ha trasmesso informazioni e segnali aggiuntivi da dare a Trump, ha spiegato Dmitrj Peskov, portavoce del Cremlino, nella conferenza stampa del mattino.
Di estremo interesse a tal proposito le parole del presidente russo durante la conferenza stampa a chiusura dell’incontro con il leader bielorusso Lukashenko. Putin ha detto: “Ringrazio il signor Trump che presta così tanta attenzione alla soluzione in Ucraina. Siamo d’accordo con le proposte per fermare le ostilità, ma partiamo dal fatto che questa cessazione dovrebbe portare alla pace a lungo termine e all’eliminazione della causa principale della crisi”. E ancora: “La situazione nella regione di Kursk è completamente sotto il nostro controllo. Le Forze Armate dell’Ucraina stanno cercando di lasciare la regione di Kursk 2-3 persone alla volta, perché tutto è sotto il nostro completo controllo di fuoco”. “Ci sono due strade per le Forze Armate dell’Ucraina nella regione di Kursk: arrendersi o morire”.
“Siamo per una tregua, ma ci sono delle sfumature. Dovremo liberare le forze armate ucraine dalla regione di Kursk, dopo tanti crimini contro i civili? Come verranno utilizzati questi 30 giorni affinché la mobilitazione forzata continui in Ucraina? Come verranno risolte le questioni di controllo e verifica? A livello di buon senso, questo è chiaro a tutti, queste sono questioni serie Chi darà gli ordini e quale sarà il costo di questi ordini? Chi determinerà nel corso di 2mila chilometri chi ha violato cosa? Queste sono tutte domande che richiedono una ricerca scrupolosa da entrambe le parti”. Ha spiegato Putin in diretta Tv.
“Le Forze Armate russe attaccano quasi ovunque, non è chiaro come si risolverà la situazione sulla linea di contatto in caso di tregua. L’idea stessa di porre fine pacificamente a questo conflitto è sostenuta da noi”, ha detto Putin.
Putin non ha escluso di discutere con Trump l’idea di una tregua in Ucraina. “Se gli USA e la Federazione Russa si mettono d’accordo su qualcosa, infatti, in materia energetica, allora il gasdotto potrà essere fornito all’UE” ha aggiunto Putin. “In ogni caso la situazione sulla linea del fronte sta cambiando rapidamente” ha chiosato Putin.
Sulla questione del gasdotto parlato il vice primo ministro russo Novak: “L’esportazione di gas tramite Nord Stream e di petrolio tramite Druzhba non è ancora rilevante”.
Gli Stati Uniti il 13 notte hanno postoulteriori restrizioni ai settori petrolifero, del gas e bancario russo fonte CBS. Probabilmente al contrario delle dichiarazioni di Donald Trump in tv, la risposta che gli è arrivata da Mosca non è stata gradita. Trump ha definito i commenti di Putin sul conflitto ucraino “promettenti ma incompleti”.
Il Segretario generale della NATO Mark Rutte ha confermato che la questione dell’adesione dell’Ucraina alla NATO “non è più all’ordine del giorno”, in un’intervista con Bloomberg. Trump l’ha tolta dall’agenda. “Le relazioni con la Russia devono riprendere una volta che i combattimenti in Ucraina saranno finiti”, ha detto Rutte. “È importante per noi fermare la guerra in Ucraina e ripristinare le relazioni con la Russia, ma non ci siamo ancora riusciti”, ha chiosato il Segretario generale della NATO.
Dal G7 parole dure contro la Russia: ”La Russia, non l’Ucraina, deve sostenere il costo della guerra di aggressione di Putin”. Il G7 minaccia la Russia con ulteriori sanzioni e azioni, se la Russia non accetta il cessate il fuoco di 30 giorni. E ancora Il G7 accusa la Cina di fornire componenti militari alla Russia. “La Cina è un fattore decisivo per la guerra della Russia e per la ricostituzione delle forze armate russe”, Il G7.
Comunque vadano le cose la Finlandia non invierà le sue forze armate in Ucraina, ha detto il primo Ministro Peteri Orpo. La ragione addotta è che la Finlandia stessa confina con la Russia: “Sarebbe rischioso se i soldati finlandesi affrontassero il rischio di un conflitto con l’esercito del nostro paese vicino. Pertanto, la linea del nostro governo qui è chiara”.
L’Ucraina ha ricevuto 1,7 miliardi di dollari dai ricavi dei beni russi congelati dal Canada, riferisce il primo Ministro Denis Shmygal. Secondo il primo Ministro ucraino, questa è la prima tranche di Ottawa, che ha stanziato 3,5 miliardi di dollari come parte del programma di prestiti di emergenza del G7. Si prevede che i fondi ricevuti saranno utilizzati per “esigenze prioritarie del bilancio statale”.
L’Ucraina avrebbe offerto agli Stati Uniti di firmare un accordo sulle risorse minerarie durante i negoziati a Jeddah, ma la parte americana si è presa una pausa per pensarci, ha detto una fonte a RBC-Ucraina. Gli Stati Uniti non solo si sono presi una pausa, ma hanno anche espresso la proposta di firmare subito un accordo più ampio. Come ha spiegato il primo Ministro ucraino Denis Shmygal, le parti avevano inizialmente pianificato di firmare un accordo quadro, a cui sarebbe seguito un nuovo accordo che conterrebbe i dettagli della cooperazione tra Ucraina e Stati Uniti sulle risorse minerarie. Pertanto, la firma di un accordo quadro avrebbe dovuto essere solo il primo passo verso un vero accordo, ma non è ancora avvenuta.
A far capolino la Turchia che sta valutando una missione non militare per monitorare la linea di contatto con la Russia nell’Ucraina orientale. Volodyjmyr Zelenskyj: “Il nostro Stato considera la Turchia come uno dei suoi partner strategici, nonché uno dei partner nelle garanzie di sicurezza, ed è pronto a ratificare l’accordo di libero scambio con la Turchia durante la prossima visita del presidente Erdogan”
Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 16:00 del 14 marzo.
Un bombardiere strategico americano B-52H è nuovamente decollato dalla Gran Bretagna verso la Russia. Di notte, le FF.AA. ucraine hanno attaccato con i droni il complesso petrolifero di Tuapse. Uno dei serbatoi della benzina ha preso fuoco. L’area dell’incendio è di oltre 1mila metri quadrati. Droni sono stati abbattuti sulle regioni di Saratov e Voronezh.
Nella regione di Kursk, il gruppo di truppe Sever hanno ripreso gli Insediamenti di Zaoleshenka e Goncharovka, che liberano i dintorni di Sudzha da tutti i lati. Le truppe ucraine stanno colpendo i territori persi, cercando di infliggere il massimo danno alle truppe russe. Secondo fonti locali gli ucraini hanno subito gravi perdite durante il tentativo di ritirare le truppe dalla regione. I combattimenti continuano nella zona di Kuriklovka. Dai territori ritornati in mano russe emergono sempre più filmati con prove di rappresaglie contro i civili. Continuano i combattimenti vicino a Basovka nella regione di Sumkoy.
Nella regione di Sumy è iniziata l’evacuazione obbligatoria da otto villaggi vicino al confine russo, fonte amministrazione regionale. Il governatore Vladimir Artyukh afferma che le forze armate russe non hanno attraversato il confine.. “Le unità dell’esercito russo non hanno attraversato il confine e non hanno catturato un singolo insediamento sul territorio della regione di Sumy”, ha detto il capo dell’OVA. Allo stesso tempo, le pagine pubbliche ucraine riferiscono che le forze armate russe nella regione di Sumy hanno occupato il villaggio di Noven’ke e sono entrate a Basivka dove si svolgono i combattimenti.
A nord di Teni sono state segnalate battaglie nella zona di Novolyubivka.
Dalla direzione di Sivers’k, gli ucraini hanno annunciato l’attività delle forze armate russe vicino all’insediamento di Sakko i Vantsetti, il settore del fronte non figura più nei resoconti di prima linea da molto tempo.
A Torec’k continuano i combattimenti tra russi e unità ucraine in diverse zone della città. Le forze armate ucraine continuano a inviare gruppi negli edifici.
In direzione Pokrovs’k continuano i combattimenti vicino all’insediamento Uspenivka, Udachne e Kotlyne, Pischane e Shevchenko. LBS è senza cambiamenti significativi.
Nella regione di Belgorod si registrano feriti e danni. Cose dal lancio di almeno 10 droni da parte ucraina.
Graziella Giangiulio
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