#UKRAINERUSSIAWAR. Kramatorsk: attacco sui civili

146

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato il Lend-Lease Bill per l’Ucraina: si tratta del primo utilizzo del programma Lend-Lease dalla seconda guerra mondiale. Il disegno di legge si chiama The Ukraine Democracy Defense Lend-Lease Act del 2022 (“Lend-Lease Act in Defense of Ukraine Democracy”).

Come negli anni della Seconda guerra mondiale, prevede la possibilità di consegna immediata di equipaggiamento militare in Ucraina con pagamento dilazionato. Durante la seconda guerra mondiale, il programma di prestito ha portato alla mobilitazione dell’economia americana per fornire enormi forniture di materiali necessari per la guerra.

Gli Stati Uniti cercheranno ora di stabilire rapidamente sistemi logistici per garantire un flusso costante di aiuti militari all’Ucraina. Saranno create scorte di equipaggiamento militare al confine con l’Ucraina per ulteriori trasporti attraverso il confine. Le unità rafforzate della NATO in prima linea, nel frattempo, manterranno gli Stati membri al sicuro e impediranno alla Russia di attacchi transfrontalieri.

In Ucraina la guerra continua e mentre nella social sfera russa si vede il sistema S-300 PMU slovacco varcare i confini con l’Ucraina in treno, il dibattito della giornata dell’8 aprile si è concentrato su chi abbia bombardato la stazione ferroviaria di Kramatorsk.

La parte ucraina ha immediatamente annunciato il bombardamento della stazione da parte di Iskander russi, a dirlo Oleksiy Arestovych, consigliere militare di Zelensky, ma sulla rete sono apparse le foto della coda del razzo caduta, scattate dai residenti locali. Dopodiché, Zelensky scrive già che si tratta di un attacco portato con un missile Tochka-U, lanciato dai russi, ma questi non hanno in dotazione tali missili. I funzionari dell’Ucraina non parlano più di Iskander.

Secondo il filmato, si tratta di un missile balistico. Inoltre secondo alcuni analisti internazionali se si osserva la stazione ferroviaria di Kramatorsk, si vede che a essere colpito è stato l’ingresso sul lato occidentale e la coda del razzo indica che è arrivato da sud-ovest. La traiettoria e la portata del missile sembrano indicare che è decollato dal territorio controllato dalle forze armate ucraine.

Infine, secondo il ministero della difesa Russa il missile sarebbe partito dalla divisione missilistica delle forze armate ucraine dall’area dell’insediamento di Dobropolye, 45 chilometri a sud-ovest della città. Nel comunicato del Ministero della Difesa russo si legge: «Tutte le dichiarazioni dei rappresentanti del regime nazionalista di Kiev sull'”attacco missilistico” presumibilmente compiuto dalla Russia l’8 aprile alla stazione ferroviaria della città di Kramatorsk “sono una provocazione e sono assolutamente false”. Le forze armate russe non hanno avuto missioni di fuoco l’8 aprile nella città di Kramatorsk e non erano pianificate. Vorremmo sottolineare che i missili tattici ‘Tochka-U’, i cui frammenti sono stati trovati nei pressi della stazione ferroviaria di Kramatorsk e pubblicati da testimoni oculari, sono utilizzati solo dalle forze armate ucraine. Il 14 marzo 2022, un battaglione della 19a brigata missilistica separata delle forze armate ucraine ha attaccato il centro di Donetsk con un missile Tochka-U simile, a seguito del quale 17 persone sono morte sul posto e altri 36 civili sono stati ferito».

Il 14 marzo, per chi in Italia non ha potuto seguire gli eventi, c’è stato da parte delle forze ucraine un attacco sulla città di Donetsk. Attacco finito sulle pagine del la Stampa, per errore, che ha messo la foto dell’attacco a Donetsk nei giorni successivi parlando dei bombardamenti russi in Ucraina. Il capo dell’Oblast separatista di Donetsk Pavel Kirilenko ha riferito nel bollettino delle 13:00 dell’8 aprile che: «A seguito di un attacco missilistico alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, 39 persone sono rimaste uccise, 87 ferite. Molte delle vittime sono in gravi condizioni».

A Kramatorsk, nel 2014 si è votato, come nell’intero Donbass, un referendum per l’indipendenza da Kiev. Di fatto per Kiev il Donbass non è popolato da ucraini ma da russi. Così come il 14 marzo hanno bombardato Donetsk potrebbero aver deciso di attaccare Kramatorsk. Si attendono risposte.

Di certo c’è che bombardare una stazione ferroviaria civile comporta limitare le vie di fuga dalla città e bloccare i corridoi umanitari. E rallentare l’evacuazione della popolazione. A chi giova tutto ciò? Chi usa la popolazione come scudo umano? Soprattutto una evacuazione che porta in direzione russa e non verso l’Occidente. Evacuazione verso la Russia che il Vicepremier ucraino chiama “deportazioni”.

Eduard Basurin, ucraino, rappresentante ufficiale dell’UNM del DPR, sull’attacco a Kramatorsk ha dichiarato: «Le autorità ucraine hanno annunciato l’evacuazione pochi giorni fa. La gente ha iniziato a radunarsi in alcuni luoghi: l’opzione migliore era la stazione ferroviaria e poi è stato lanciato un razzo. Pensavano che nessuno avrebbe visto e non sarebbe stato in grado di fotografare i resti del Munizioni Tochka-U”, su cui c’era un’iscrizione in russo “Per i bambini”. Il fatto stesso che questo tipo di arma sia stata scoperta a Kramatorsk suggerisce che sia stata l’Ucraina».

Infine, non va trascurato che l’8 aprile in Ucraina sono arrivati Ursula von der Leyen e il capo della diplomazia europea, Josep Borrell.

Graziella Giangiulio

Per la versione inglese dell’articolo, cliccare qui – To read the english version, click here