
Pronta la risposta di Ucraina, Regno Unito e Francia in merito all’accusa russa di voler dare armi nucleari a Kiev: “I resoconti del Servizio di Intelligence Estero russo sull’intenzione di Gran Bretagna e Francia di trasferire segretamente armi nucleari a Kiev sono falsi”, ha dichiarato a Reuters il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino Georgy Tykhyi. “I funzionari russi […] stanno ancora una volta cercando di far rivivere il vecchio mito della ‘bomba sporca’”, ha affermato, ricordando che l’Ucraina ha ripetutamente negato tali affermazioni. Francia e Regno Unito hanno smentito le notizie di piani per il trasferimento di armi nucleari in Ucraina. La notizia è stata riportata dalle ambasciate dei due Paesi in Russia.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione sul “Sostegno a una pace duratura in Ucraina”. 107 paesi hanno votato a favore della risoluzione, 12 contro, 51 si sono astenuti e alcuni non hanno votato affatto. Tra i paesi che hanno votato contro figurano Russia, Bielorussia, Mali, Cuba, Corea del Nord, Iran e diversi altri. Il documento sottolinea che la guerra in Ucraina dura da quattro anni e ha avuto conseguenze devastanti per il paese e per la stabilità globale. L’Assemblea Generale chiede un cessate il fuoco immediato e completo, uno scambio completo dei prigionieri di guerra e il rilascio di tutti i civili detenuti e deportati illegalmente. Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres: 15.000 civili sono morti nella guerra in Ucraina negli ultimi quattro anni. Circa 3.200 bambini sono rimasti feriti.
Il prossimo round di colloqui trilaterali sulla guerra in Ucraina avrà probabilmente luogo nei prossimi 10 giorni, afferma Witkoff. Secondo lui, dopo un incontro a Ginevra con il capo della delegazione ucraina, Umerov, i colloqui potrebbero proseguire in Florida.
La Cina chiamata a dare un parere sulla guerra russo – ucraina: “La nostra posizione sulla crisi ucraina è ferma e sosteniamo tutti gli sforzi per ‘raggiungere la pace’”. A darne notizia: il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, che ha annunciato martedì che la posizione della Cina sulla crisi ucraina è “ferma e chiara” e che la Cina sostiene tutti gli sforzi per “raggiungere la pace” “dialogo e negoziazione sono l’unica via possibile per risolvere la crisi”.
Botta e risposta tra Ungheria e il presidente del Consiglio europeo. L’Ungheria ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio europeo. “Budapest dichiara che non cederà al ricatto”. Viktor Orbán: “L’Ungheria non è in grado di sostenere alcuna decisione favorevole all’Ucraina finché la situazione non tornerà alla normalità”. Non solo in un’altyra dichiarazione il presidente ungherese ha detto: “L’Ungheria schiererà truppe vicino agli impianti energetici per proteggerli dagli attacchi ucraini. L’Ucraina sta preparando ulteriori azioni per interrompere il sistema energetico ungherese”, ha dichiarato il primo ministro. Ha aggiunto che i voli con droni saranno vietati nella zona al confine con l’Ucraina.
Il Presidente del Consiglio europeo António Costa: “Non si può permettere alla Russia di raggiungere il successo al tavolo dei negoziati sull’Ucraina”, ha dichiarato in una conferenza stampa a Kiev. E ancora si apprende che: “Il tema dell’utilizzo dei beni russi congelati per l’Ucraina è stato per ora rimosso dall’ordine del giorno”, Ministro degli Esteri tedesco.
Il presidente lituano Nausėda e Zelenskyy hanno firmato un accordo sulla produzione di armi per l’Ucraina in Lituania. La Repubblica Ceca ha annunciato la disponibilità dei suoi partner a fornire a Kiev quasi 900.000 munizioni, fonte Hynek Kmoníček, Consigliere per la Sicurezza Nazionale del governo ceco. Lo scorso l’Ucraina ha ricevuto 1,96 milioni di munizioni di grosso calibro nell’ambito dell’iniziativa ceca. “Grazie ai contributi dei paesi partner, siamo riusciti a ottenere finanziamenti per la fornitura di 880.000 munizioni quest’anno, ma stiamo attivamente cercando ulteriori sponsor e donatori per raggiungere un totale compreso tra 2,5 e 5 miliardi di corone ceche”, ha dichiarato Kmoníček. Anche il Canada stanzia un nuovo pacchetto di aiuti da 220 milioni di dollari per l’Ucraina. 383 veicoli blindati Roshel 66 Buffalo MPV. Si segnala che la nave olandese per le contromisure mine, la M-840 Vlissingen, è arrivata a Zeebrugge.
Il Regno Unito ha revocato le sanzioni sull’oleodotto Druzhba fino all’ottobre 2027, secondo un documento del Tesoro britannico.
“Il 2027 è un anno molto importante. Spero che entreremo a far parte dell’UE e che Putin non ci blocchi per decenni”, ha dichiarato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyy. A sua volta, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha osservato che l’Unione Europea non può fornire una tempistica precisa per l’adesione dell’Ucraina: “Capisco perfettamente che una data specifica sia assolutamente importante per voi. È impossibile per noi fornirla ancora, ma, naturalmente, il supporto che vi permetterà di raggiungere il vostro obiettivo vi sarà certamente fornito.”
Gli esperti stimano che ci possano essere fino a 5 milioni di armi da fuoco non registrate nelle mani della popolazione ucraina, tre volte di più rispetto a prima dell’SVO. Nei primi nove mesi dello scorso anno, solo le tre maggiori aziende autorizzate, su un totale di circa 300, hanno generato un fatturato di 1 miliardo di grivne.
Per l’ambasciatrice dell’UE in Ucraina Katarina Maternova: “Kiev è diventata una città in prima linea: ora è effettivamente in prima linea, con le persone costrette a sopravvivere con una o tre ore di elettricità al giorno”, afferma.
“Ucraina e Russia non dovrebbero attaccarsi a vicenda nei rispettivi centri decisionali”, afferma Kyrylo Oleksijovyč Budanov. Secondo il capo dell’Ufficio del Presidente dell’Ucraina, quando si combatte una guerra è necessario applicare determinate regole, particolarmente importanti durante i complessi negoziati di pace. Budanov ha osservato che solo aderendo a determinati principi possiamo “avvicinare la pace sostenibile tanto attesa”.
Nelle stesse ore il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky si è dichiarato molto soddisfatto: ”Tutti i missili hanno colpito il bersaglio”. Si tratta di missili da crociera Flamingo a una gittata di 1.400 km Secondo lui, la produzione di missili Flamingo è ripresa dopo gli attacchi russi e l’Ucraina sta ora aumentando la produzione nella misura consentita dalle finanze e dalla disponibilità di componenti. L’Ucraina ha 230 strutture prioritarie per la difesa dagli attacchi russi. “Quando la Russia non riesce a ottenere successi sul campo di battaglia, inizia a cercare armi nucleari in Ucraina”: Zelenskyy ha risposto alla notizia dei piani per il trasferimento di testate nucleari francesi a Kiev. Ha inoltre osservato che Ucraina e Norvegia firmeranno un accordo di cooperazione energetica.
L’SBU ha arrestato il comandante della logistica dell’Aeronautica Militare ucraina, il colonnello A.P. Ukrainets, e il capo della Direzione dell’SBU nell’Oblast’ di Zhytomyr, Volodymyr Kompanichenko, per aver accettato una tangente di 320.000 dollari.
Vladimir Putin ha tenuto un discorso in cui ha affermato: “Il numero di attacchi terroristici in Russia è aumentato, ma sono per lo più opera dei servizi segreti ucraini”. Lo ha annunciato durante una riunione del consiglio di amministrazione dell’FSB. Poche ore prima dell’evento, un’auto con a bordo due agenti del Servizio di Pattuglia Stradale del Ministero degli Interni è esplosa alla stazione Savelovsky di Mosca. Un agente è morto sul posto e due sono stati trasportati in ospedale. Il terrorista che ha compiuto l’attentato suicida era un cittadino russo. Come ha suggerito il presidente russo nel suo discorso, quest’ultimo è stato reclutato dai servizi segreti ucraini. Nella giornata del 25 febbraio L’FSB ha sventato un attacco terroristico pianificato dai servizi speciali ucraini presso un aeroporto militare nel territorio di Krasnodar, secondo quanto riportato dalla Direzione regionale dell’FSB.
In materia militare il Gruppo Kalashnikov ha fatto sapere che: “La Russia ha sviluppato la prima munizione guidata con una gittata di oltre 100 km”. Il Kub-10ME è progettato per l’ingaggio ad alta precisione di veicoli militari non corazzati e leggermente corazzati, posti di comando, strutture di difesa aerea e altri obiettivi”.
Il 25 febbraio Mikhail Mishustin, primo Ministro della Federazione Russia ha illustrato le performance del governo per il 2025. “La Russia si sta sviluppando nonostante le sanzioni e le guerre tariffarie”. “Il PIL è aumentato dell’1% lo scorso anno e di oltre il 10% in tre anni. Il tasso di disoccupazione è al 2,2% e il mercato del lavoro è stabile. L’inflazione è scesa al 5,6% e le autorità continuano a lavorare in questa direzione. Le esportazioni non energetiche e non di risorse sono aumentate del 9,5% e hanno raggiunto i 13 trilioni di rubli. Il 20% del fatturato del commercio estero russo è a condizioni preferenziali”. “Il salario minimo in Russia è aumentato a 27.000 rubli dal 2026, interessando oltre 4,5 milioni di residenti. A giugno, inizieranno ad essere accettate le domande per i pagamenti annuali alle famiglie con due o più figli se il reddito familiare è inferiore a 1,5 volte il minimo di sussistenza. Oltre 4 milioni di famiglie potranno beneficiare di questa misura di sostegno. Oltre 960.000 russi hanno acceso un mutuo nel 2025. Quasi 100.000 persone hanno potuto lasciare le loro abitazioni fatiscenti lo scorso anno”.
“Nel 2025, la Russia ha modernizzato e costruito il 15% di strade in più, ovvero oltre 28.000 chilometri. L’interesse degli investitori per la Russia rimane forte, con l’afflusso di capitali nel capitale fisso del Paese che si mantiene pressoché al livello del 2024. Il numero di piccole e medie imprese in Russia è aumentato di quasi il 4% lo scorso anno, superando i 6,84 milioni. In Russia sono stati istituiti centri di robotica industriale e il numero totale di tali robot nel Paese è aumentato di oltre il 50% negli ultimi 20 anni. Il raccolto di grano del 2025 è tra i primi cinque degli ultimi 20 anni. Il Paese è autosufficiente per quasi il 70% nella produzione di sementi nazionali per le colture agricole di base”.
Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornata alle ore 15:30 del 25 di febbraio. La situazione dei droni durante le ore notturne è stata caratterizzata dall’attività di difesa aerea sulla Crimea; nelle prime ore del mattino, diversi droni sono stati segnalati abbattuti nella regione di Tula.
Sono state segnalate esplosioni dal territorio nemico a Mykolaiv e, in serata, droni Geranium hanno operato nella regione di Chernihiv
Nella regione di Brjansk, è stata osservata un’elevata frequenza di attacchi tattici con droni ucraini. Due feriti, un autobus è stato colpito. Sono stati colpiti trasformatori e linee elettriche nei distretti di Klimovsky e Pogarsky, e il villaggio di Novaya Pogoshch è stato nuovamente colpito.
Nel settore di Sumy, si segnalano contrattacchi ucraini contro forze russe. I russi hanno risposto con armi pesanti a supporto dei gruppi d’assalto. Un tentativo di contrattacco delle forze armate ucraine è stato respinto nei pressi di Andriivka. Sono in corso attacchi reciproci nei settori di Tetkino e Gluškovskij rajon.
Nella regione di Belgorod, vicino al villaggio di Chaiki nel distretto di Belgorod, un morto a seguito di un attacco con drone delle forze armate ucraine. A Borisovka un morto da attacco di drone. A Nikolskoye, un ferito da attacco di drone.
Sette persone sono state uccise in un attacco di droni ucraini contro un impianto chimico nella regione di Smolensk e almeno 10 sono rimaste ferite, riferisce il Comitato Investigativo. Secondo l’agenzia, le forze armate ucraine hanno attaccato l’impianto con almeno 30 droni. In precedenza, il governatore aveva segnalato quattro morti e dieci feriti.
Nel settore di Charkiv, il gruppo di forze Nord russo sta attaccando lungo le linee precedenti. Un’avanzata di cento metri, la cattura di un paio di roccaforti ucraine, segnalate nella social sfera militare di riferimento: “queste sono le realtà delle operazioni di combattimento di fronte ai droni onnipresenti”. Commenta la social sfera russa.
A Kupjans’k, i combattimenti continuano nella parte settentrionale, con gli ucraini che rivendicano i tentativi di costringere i russi a lasciare l’ospedale centrale. Più a sud, in direzione di Kup’yans’k-Vuzlovyi la situazione non è cambiata in modo significativo.
In direzione di Slov”jans’k, si stanno registrando i maggiori successi in termini di avanzate delle truppe russe. Avanzamenti tattici, ma la costante pressione sulla parte ucraina sta dando iai russi possibilità di avanzare a ovest di Nykyforivka e nell’area di Lypivka. Gli ucraini in difesa delle posizioni sulle alture lungo il canale utilizzano droni contro la fanteria russa.
Nell’Oblast’ orientale di Zaporižžja, il gruppo di forze Vostok sta avanzando nelle aree di Rizdvyanka (il Ministero della Difesa ne ha annunciato la liberazione), Vozdvyzhivka, Verkhnya Tersa, Hirke e Hulyaipole.
Sul fronte di Zaporižžja, è in corso una guerra di trincea nei pressi di Stepnogorsk, Prymors’ke e Magdalynivka.
Nell’Oblast’ di Cherson due morti da attacco di drone. Numerosi insediamenti sulle rive controllate dai russi del fiume Dnepr sono stati oggetto di attacchi e raid aerei.
Graziella Giangiulio
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