#UKRAINERUSSIAWAR. Impossibile l’adesione alla NATO per Kiev. Rai-Oleksandrivka accerchiata dai russi. Colpita dagli ucraini raffineria a Tuapse: è disastro ambientale

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L’adesione dell’Ucraina alla NATO è attualmente impossibile e l’adesione all’UE è un processo complesso e lungo. Questo è quanto è emerso dalle dichiarazioni del Commissario europeo per la Difesa, il lituano Andrius Kubilius. Secondo Kubilius, è necessaria l’istituzione di un’Unione europea della difesa. 

Tale unione combinerebbe le capacità di difesa di Ucraina, Regno Unito e Norvegia con il potenziale dei paesi dell’UE. Ha anche osservato che tale integrazione potrebbe fornire all’Ucraina garanzie di sicurezza affidabili dopo l’instaurazione di una pace giusta e diventare anche un fondamento importante per la sua effettiva ripresa. 

Anche il cancelliere tedesco Marz si è espresso circa l’eventuale ingresso di Kiev dell’Unione, affermando che l’Ucraina potrebbe dover riconoscere perdite territoriali per entrare nell’UE, secondo quanto riportato da Reuters. Ha aggiunto che l’Ucraina non entrerà nell’UE finché continuerà la guerra, e finché non risolverà i propri problemi interni di corruzione. 

L’Europa dovrebbe invece elaborare un piano sia per i negoziati di pace sia per il periodo postbellico, secondo il presidente estone Alar Karis. Una pace, a suo dire, si sarebbe potuta raggiungere già nel 2022, quando le truppe russe lasciarono Kiev, e l’Europa ebbe la possibilità di portare Mosca al tavolo dei negoziati. L’UE sta invece elaborando il 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia, come ha fatto sapere il Ministro degli Esteri estone Markus Tsahkna, il quale ha dichiarato che il pacchetto è in fase di preparazione e sarà piuttosto severo, soprattutto per quanto riguarda le risorse energetiche. 

Secondo social sfera ucraina, i servizi segreti lituani hanno smascherato una rete di agenti del GRU russo che pianificavano omicidi e si preparavano a incendiare attrezzature destinate all’Ucraina. I responsabili intendevano distruggere equipaggiamenti militari destinati alle forze armate ucraine, nonché eliminare personale militare e civili sul territorio ucraino. Avevano anche raccolto dati sulle infrastrutture militari. 

Rimanendo in ambito di spionaggio, martedì 28 aprile l’agenzia di stampa statale bielorussa Belta, citando il servizio di sicurezza della repubblica, ha fatto sapere che tra gli individui scambiati tra Minsk e Varsavia, cinque sono stati condannati per spionaggio in Bielorussia e Russia. Il 28 aprile, al checkpoint di Pererov-Bialowieza, al confine tra Bielorussia e Polonia, il Comitato per la Sicurezza dello Stato bielorusso e l’Agenzia polacca di intelligence estera hanno effettuato uno scambio di cinque individui condannati per spionaggio nella Repubblica di Bielorussia e nella Federazione Russa con cinque cittadini detenuti in vari paesi dell’UE e in altri paesi, come ha dichiarato l’agenzia in un comunicato.

Il 28 aprile, il Parlamento ucraino, la Rada, ha prorogato la legge marziale e la prosecuzione della mobilitazione in Ucraina per altri 90 giorni. Questo regime legale rimarrà infatti in vigore almeno fino al 2 agosto 2026.

In Russia, la commissione governativa approva il disegno di legge che impone una tassa sul reddito personale sulle transazioni in valuta digitale, Tass. Non solo il governo russo selezionerà un unico operatore per la sicurezza dei trasporti al fine di proteggere le infrastrutture critiche, secondo quanto riportato da RBK, citando una bozza di legge del Ministero dei Trasporti.

Infine Vladimir Putin ha inviato una task force a Tuapse, ha ordinato al Ministro delle Situazioni di Emergenza, Alexander Kurenkov, di recarsi a Tuapse. L’erogazione dell’acqua è stata interrotta in oltre 30 strade di Tuapse a seguito di un attacco ucraino alla raffineria di petrolio. Il governatore regionale è giunto in città. Sono in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio. Si tratta della terza ondata di attacco ad aprile e la decima dal 2022.

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornata alle ore 15:30 del 28 aprile. Circa gli ultimi sviluppi militari sul fronte russo-ucraino, durante la notte del 28 aprile, Sebastopoli ha respinto nuovamente diverse ondate di droni ucraini. Il governatore ha riferito di un totale di 31 droni abbattuti.

Si segnala che droni non identificati hanno nuovamente attaccato Tuapse. Verso le 04:00 del mattino il Comando delle Operazioni Territoriali di Krasnodar ha confermato un incendio alla raffineria di Tuapse, affermando che l’incendio era stato causato da “detriti caduti” da un drone. 

Nella giornata del 28 aprile, la squadra di intervento per la fuoriuscita di petrolio a Tuapse è stata potenziata a 360 persone e oltre 60 mezzi a seguito dell’attacco con il drone, secondo quanto riportato dalla task force regionale del Kuban. È stata anche installata una diga di protezione sul fiume Tuapse, dove si è verificata la fuoriuscita di petrolio. Secondo un canale ucraino, a causa dell’entità dell’incendio, le autorità hanno iniziato per la prima volta l’evacuazione dei residenti delle strade vicine. Si rischia anche un disastro ecologico, poiché una chiazza di petrolio di 10.000 metri quadrati è visibile dallo spazio. L’inquinamento del fiume e del mare ha superato le barriere di protezione e la città è stata sommersa da “piogge di olio combustibile”. Le autorità russe tacciono sul livello di tossine nell’aria e le forze di sicurezza hanno arrestato un giornalista che aveva documentato le conseguenze degli attacchi. Il canale social sottolineava che l’impianto è una fonte chiave di carburante per la Flotta russa del Mar Nero e per le truppe nel sud. 

Le Forze Armate russe hanno lanciato attacchi contro Šostka, Sumy, Konotop, Kryvyi Rih e Mykolaïv. Gli attacchi contro Odessa e le navi militari in arrivo nella regione stanno diventando più sistematici, ma la tendenza russa rimane quella di selezionare obiettivi militari e carichi piuttosto che interrompere completamente il traffico mercantile ucraino.

Un’altra esplosione è stata udita a Kryvyi Rih durante un attacco di droni, avvenuto anche nella regione di Zaporižžja. Un canale della sociale fera ucraina ha riportato che due persone sono rimaste ferite a Zaporižžja a seguito dell’attacco mattutino della Federazione Russa. Sempre secondo il canale, la Federazione Russa ha lanciato 123 droni sull’Ucraina durante la notte circa 80 dei quali “Shahed”. La difesa aerea ucraina ha abbattuto/neutralizzato 95 droni dei modelli “Shahed”, “Gerbera”, “Italmas” e altri tipi nel nord, sud ed est del Paese. Sono stati colpiti 19 droni d’attacco in 16 località, mentre altri droni (frammenti) sono caduti in 4 località. Le conseguenze degli attacchi sono state riportate dallo stesso canale ucraino. 

A Konotop, parte dell’infrastruttura energetica è stata distrutta, e parte della città è senza elettricità. A Kryvyi Rih. Ci sono delle infrastrutture danneggiate, un morto e cinque feriti. Nella Regione di Chernihiv sono stati ttaccati depositi di grano e abitazioni private.

Nella direzione di Sumy, nel distretto di Krasnopil’s’kyi district, le unità d’assalto russa della 34ª Guardia,si sono scontrate con il il 425º Reggimento Fucilieri e la 119ª Brigata dell’Esercito Territoriale dal villaggio di Taratutyne, la meglio l’hanno avuta le truppe russe che hanno preso un un saliente nelle difese ucraine.

Nella regione di Belgorod, un morto e due feriti da attacchi di droni. Si segnalano numerosi attacchi ai villaggi della regione da parte ucraina. 

Nella direzione di Charkiv, nel settore di Vovčans’k dove opera il gruppo di forze Nord, sono in corso scontri a fuoco con armi leggere nel villaggio di Pokalyane, così come nella direzione di Shesterivka e nella periferia di Losivka. Nel settore di Velykyi Burluk, continuano i combattimenti nel villaggio di Zemlyanky. L’obiettivo russo è respingere le forze ucraine dal confine, per gli ucraini è quello di penetrare in territorio russo.

A Kupjans’k si segnala un aumento del numero di velivoli d’attacco russi presenti in città per operazioni nella parte occidentale dell’area urbana. Le forze armate ucraine rilevano la penetrazione di unità avanzate delle forze armate russe a Kup’yans’k-Vuzlovyi.

Nel settore di Slov”jans’k, il Ministero della Difesa russo ha annunciato la liberazione di Ozerne, dove i combattimenti si sono protratti per mesi. Rai-Oleksandrivka è accerchiata da un ampio arco sui fianchi.

A sud-ovest di Kostjantynivka, le forze russe hanno sfondato le difese delle forze armate ucraine da Illinivka e hanno iniziato a penetrare nell’area urbana anche da quella direzione. Continuano intensi combattimenti, anche nella zona di Časiv Jar.

Nella regione di Dnipropetrovs’k, la penetrazione nelle difese ucraine continua a nord-ovest del villaggio di Oleksandrohrad. I combattimenti proseguono nell’area boschiva oltre il fiume Vovča, dove le truppe dell’Estremo Oriente continuano a individuare i punti più vulnerabili per espandere la loro testa di ponte.

Nel settore di Orichiv del fronte di Zaporižžja, gli operatori di droni russi continuano a molestare le forze ucraine, colpendo posizioni oltre Orichiv. Le forze armate ucraine rispondono con massicci attacchi di droni contro le nostre forze.

Continuano i bombardamenti reciproci in direzione di Cherson.

Graziella Giangiulio e Lorenzo Serafinelli 

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