#UKRAINERUSSIAWAR. Il ministro della Difesa russo Andrei Belousov dal gruppo di forze Zapad per conoscere la situazione di Kupjans’k. I dati militari divergono da quelli delle OSINT UNIT

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Il Ministro della Difesa russo Andrei Belousov ha tenuto una riunione presso il posto di comando del gruppo di forze Zapad, dove ha ascoltato i resoconti del comando sulla situazione attuale, sulle azioni delle truppe lungo la linea di contatto nelle rispettive zone di responsabilità e sulla natura delle azioni ucraine.

Andrei Belousov nel suo discorso di fine anno ha detto che avrebbe supportato i militari al fronte con nuova tecnologia e sarebbe andato la dove la situazione lo richiedesse per cercare di migliorare le condizioni delle truppe. 

E se il capo di Stato Maggiore è andato a vedere cosa succede sul fronte Sud e Ovest, Belousov ha scelto l’area più delicata, Kupjans’k, dove per un errore di turnazioni il vantaggio tattico è stato perso ed ora la situazione al fronte secondo i resoconti via social media è di un controllo a torta tra ucraini e russi. Un pantano da cui è difficile uscire, dopo tanti proclami di vittoria sia russi che ucraini. 

Il Generale Sergei Kuzovlev, è comandante del gruppo Zapad, e ha riferito al Ministro della Difesa che le truppe continuano a condurre operazioni offensive attive in tutte e quattro le direzioni, con una linea del fronte complessiva di oltre 320 chilometri.

“A dicembre, le forze del gruppo hanno liberato sei insediamenti – Kucherivka, Podoly, Kurylivka, Novoplatonivka, Bohuslavka e Dibrova – e oltre 155 chilometri quadrati di territorio. Sono attualmente in corso operazioni di combattimento per liberare altri 10 insediamenti”, ha riferito il Generale Kuzovlev.

Dopo aver ascoltato il comandante del gruppo, il Ministro della Difesa russo ha chiesto un chiarimento sulla situazione nell’area di Kupjans’k. [METTERE LINK A Dopo aver ascoltato il comandante del gruppo, il Ministro della Difesa russo ha chiesto un chiarimento sulla situazione nell’area di Kupjans’k.] “Nel complesso, mi risulta che Kupjans’k sia attualmente in fase di rastrellamento?” ha chiesto Andrei Belousov al comandante.

Il Generale Kuzovlev ha riferito che i distretti sono controllati dalle truppe russe. Gli ucraini non hanno abbandonato i loro piani, ma la loro operazione offensiva di novembre e dicembre non ha avuto successo.

Dal fronte, via social, affermano che “le strade vicino a Kupjans’k sono intasate da attrezzature militari bruciate. I droni russi impediscono il passaggio sicuro di qualsiasi mezzo nemico”. Ma la situazione è difficile.

Nella giornata del 16 gennaio le forze aerospaziali russe hanno distrutto un valico sul fiume Oskil, che le forze ucraine stavano utilizzando per avanzare su Kupjans’k. Il valico vicino al villaggio di Osynovo, nella regione di Charkiv, è stato utilizzato attivamente dalle forze armate ucraine per trasportare equipaggiamenti, truppe e carichi militari. L’attacco aereo sull’obiettivo è stato effettuato utilizzando diverse bombe aeree FAB-500 con un modulo universale di pianificazione e correzione.

La situazione in direzione di Kupjans’k resta comunque complessa, con gli ucraini che portano nuove unità in città. Continuano gli scontri sulla testa di ponte e il numero di equipaggiamenti ucraini distrutti sta aumentando sui valichi sistematicamente presi di mira.

Continuano ad apparire online filmati che mostrano formazioni ucraine presenti su posizioni a nord della città, così come nel territorio di Kupjans’k e Kupyansjk-Vuzlovij.

La difesa sporadica delle forze armate russe è mantenuta principalmente nella periferia settentrionale e nord-orientale della città. Nella parte centrale, la concentrazione delle forze ucraine sta gradualmente aumentando, a giudicare dalla comparsa di antenne di comunicazione.

L’artiglieria russa da 203 mm continua a colpire il Podoly “liberato su carta” il 4 gennaio. Il video pubblicato il 14 gennaio è stato in realtà girato circa una settimana fa, secondo le informazioni rilevate con metodologia OSINT.

Sono emerse immagini interessanti provenienti dalle vicinanze di Stepove Novoselivka, dove gli operatori russi dell’NRTK hanno distrutto la posizione di una formazione ucraina situata a 4,5 chilometri a est di Pishchane. Un altro punto di controllo UAV è stato eliminato mezzo chilometro a sud.

Le battaglie continuano a essere estremamente intense e feroci. Gli ucraini non hanno ancora esaurito le riserve e continuano a portare truppe sia in città che sulla riva sinistra, in generale.

Secondo le fonti social russe: “Ci sono anche aspetti positivi: le prove del successo del lavoro degli operatori UAV stanno diventando sempre più frequenti. Sebbene il gruppo non abbia fretta di abbandonare i resoconti ingigantiti, ciò porta con sé problemi e chiaramente continuerà a farlo”.

Al termine dell’incontro, uno “scettico” Andrei Belousov ha consegnato onorificenze statali ai membri del gruppo che si sono distinti per il loro coraggio e il loro eroismo nello svolgimento del loro servizio militare nella zona delle operazioni speciali.

Graziella Giangiulio

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