#UKRAINERUSSIAWAR. Donetsk esplode come il porto di Beirut

152

Tre gli eventi che hanno segnato i trend dell’”operazione speciale” russa sui social media del 12 luglio: la morte del capo dell’amministrazione di Veliky Burluk nella regione di Kharkiv, Yevgeny Yunakov, nominato dalla Russia. La sua auto è stata fatta esplodere presumibilmente dagli ucraini. Meglio è andata a Kherson contro il capo dell’Amministrazione statale Vladimir Saldo: alcuni cittadini hanno notato un ordigno esplosivo improvvisato vicino all’auto del politico. A Melitopol, c’è stato un attacco al capo dell’amministrazione distrettuale di Melitopol Andrei Sioguta, l’aggressore è stato ucciso durante l’arresto

I canali locali social riferiscono che i radar non hanno rilevato i missili contro Odessa, l’allarme è scattato solo dopo l’arrivo dei missili. Secondo il ministero per la Difesa russo nella regione di Odessa, vicino all’insediamento di Berezan, sono stati distrutti i lanciatori Iskander dei missili antinave Harpoon di fabbricazione statunitense.

Infine, l’attacco da parte delle forze ucraine a Nova Kakhovka che secondo le autorità locali fa salire il numero delle vittime e feriti a 80. I colpi di ieri a Nova Kakhovka sono stati ripresi dalle telecamere a circuito chiuso. Gli ucraini hanno effettuato in totale sei attacchi, tre dei quali sono stati respinti dai sistemi di difesa aerea, ha dichiarato Kirill Stremousov, vice capo della VGA. Nel dettaglio 5 persone morte, 7 persone scomparse, 80 persone ferite. L’amministrazione regionale di Kherson ha dichiarato che le famiglie dei morti e dei feriti riceveranno assistenza materiale.

L’attacco è stato effettuato la sera dell’11 luglio e ha visto l’impiego di HIMARS MLRS statunitensi;

il bombardamento ha provocato un incendio in un magazzino di salnitro, ha distrutto una fabbrica che produceva attrezzature per le centrali idroelettriche di tutto il mondo e centinaia di appartamenti.

Il capo del VGA distrettuale ha paragonato l’attacco a Nova Kakhovka al disastro del porto di Beirut, affermando che l’ordine dell’attacco è stato dato da Vlodomyr Zelenskyy in persona; Arestovich ha commentato che il fatto che vicino al deposito ci fossero mezzi con benzina a bordo, è stata la ciliegina sulla torta. Tre giorni prima dell’attacco, la città era stata filmata da un un UAV statunitense Worldview-2;

Una task force e una hotline sono state lanciate per aiutare i residenti e le vittime della città; l’ONU si è espresso contro i bombardamenti delle infrastrutture civili in Ucraina.

Il viceministro dell’Informazione della DNR Bezsonov ha inoltre detto che: «I nostri combattenti hanno notato una nuova tattica delle forze ucraine che a volte porta risultati. Prima il nemico effettua due salve di lanciarazzi multipli Uragan contro l’obiettivo prescelto per disinnescare la nostra difesa aerea, e poi effettua una salva di missili Himars, più costosi e precisi».

Veniamo alla situazione delle operazioni militari e della situazione sui fronti la sera dell’11 luglio aggiornata alle ore 01.23 del 12 luglio

Fronte di Kharkov. Le forze russe continuano ad avanzare sulle posizioni del nemico. Combattimenti nei pressi di Svitlychne. È stato riferito che le forze armate ucraine, oltre a fornire attrezzature, munizioni e a utilizzare aerei e droni, stanno minando il terreno lungo il Severskij Donec, prevedendo che i russi attraversino la zona vicino a Staryi Saltiv. Su-25 e MiG-29 ucraini sono stati abbattuti nella zona di combattimento più attiva.

Fronte Izyum – Sloviansk

Oggi è stata annunciata la cattura definitiva da parte dei russi di Bohorodychne. Le forze ucraine si sono anche ritirate frettolosamente dall’”area di villeggiatura” dei laghi Blu, nelle vicinanze di Krasny Liman. La pressione su Sloviansk da nord sta aumentando. I combattimenti sono pesanti.

Fronte di Donetsk

Tripillya e Volodymyrivka sono passate in mano russa. La posizione di questi punti è tale che da essi si possono sviluppare movimenti verso Soledar e Bakhmut per “tagliare” la difesa delle forze armate ucraine tra le città su questa linea. Un Su-25 ucraino è stato abbattuto vicino a Bogatyr. Sotto il fuoco dalle prime ore del mattino Donetsk, Yasynuvata, Horlivka e i loro dintorni. Colpita Nova Kakhovka con HIMARS MLRS; i rappresentanti della VGA della regione hanno detto che ha colpito un magazzino di salnitro. Secondo le prime notizie, l’esplosione ha danneggiato edifici residenziali, un ospedale e un mercato; il numero delle vittime è in corso di definizione.

Graziella Giangiulio

Per la versione inglese dell’articolo, cliccare qui – To read the english version, click here