#UKRAINERUSSIAWAR. Bandiera ucraina all’Isola dei Serpenti, ma il controllo resta russo

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Il sette luglio le truppe ucraine hanno deciso di sbarcare all’isola dei serpenti e vi hanno piantato la loro bandiera, non vi hanno lasciato una guarnigione. Ricordiamo che questa isola è stata al centro del dibattito nel mese di maggio e giugno , quando Kiev cercò di riprenderla a Mosca, che l’aveva presa all’Ucraina, attacco fallito per due volte consecutive con la perdita di miliziani anche stranieri. I russi hanno comunicato che l’avrebbero lasciata il 30 giugno, cosa che hanno effettivamente fatto proprio il 30 di giugno. 

La Bandiera ucraina era arrivata sull’isola il 4 luglio sganciata da un elicottero ma non c’era nessuno che potesse issarla come dichiarato da Natalya Gumenyuk, portavoce del comando operativo di Yug: «La bandiera è stata consegnata all’isola in elicottero. Aspetterà l’arrivo delle truppe e poi sventolerà». Sulla social sfera sia russa che ucraina sono stati molti i commenti a seguito di questa dichiarazione ritenuta fuori le righe per le allusioni contenute nella dichiarazione. 

Facendo ancora un passo a ritroso il due luglio a Snake Island si registravano numerosi bombardamenti da parte delle Forze Armate ucraine, in particolare con artiglieria di calibro 155 mm. Peccato che le truppe russe avessero evacuato l’isola il 30 giugno, distruggendo tutte le armi rimaste lì. Contro chi sparavano gli ucraini? La notizia dei colpi di artiglieria viene da una fonte attendibile,  dall’intelligence francese che lo riporta nel suo bollettino del due luglio. 

E ancora per il gioco degli imbarazzi, il 6 luglio la Casa Bianca ha presentato una nuova moneta da $ 100. Da un lato è coniato l’incrociatore che affonda Moskva e dall’altro l’isola dei serpenti. Le monete sono fatte su pre-ordine, saranno messe in vendita da settembre.

Un evento questo a cui segue una dichiarazione del Ministero della Difesa ucraino secondo cui il sette luglio, la mattina presto le forze aerospaziali russe hanno lanciato un attacco missilistico sull’isola di Zmeiny (isola dei serpenti). Come affermato, a seguito dell’impatto, «ha danneggiato in modo significativo il molo».

A seguito dell’attacco del 7 luglio anche i russi hanno detto la loro sul fatto che gli ucraini sono sbarcati sull’Isola dei serpenti; il ministero della Difesa russo sulla bandiera di Snake Island scrive:

«Sullo sfondo dei fallimenti militari e di una massiccia ritirata delle truppe ucraine nel Donbass, il regime di Kiev ha tentato di consegnare simbolicamente la bandiera all’Isola dei Serpenti. 

Verso le 5 del mattino, i soldati ucraini sono sbarcati sull’isola da una barca a motore e hanno scattato foto con la bandiera.

Un aereo delle forze aerospaziali russe ha immediatamente lanciato un attacco missilistico sull’isola, di conseguenza, parte del personale militare ucraino è stata colpita, il resto è fuggito in direzione della regione di Odessa».

Sull’Isola non ci sono i russi ma il controllo a quanto pare resta delle forze armate russe. 

Anna Lotti