#UKRAINERUSSIAWAR. Aperte le indagini per l’uccisione dei militari russi a Makiivka

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Il 21 novembre 2013 ha avuto inizio a Kiev l’Euromaidan, nove anni dopo Russia e Ucraina combattono gli uni contro gli altri, e ancora gli ucraini il 21 novembre hanno consegnato la bandiera di Kherson al capo del Pentagono.

Sulla social sfera la maggior parte dei post è dedicata all’uccisione dei militari russi a sangue freddo da parte dei militari ucraini nei pressi di Makiïvka. Il corrispondente militare di RT Murad Gazdiyev ha pubblicato un articolo con un’intervista a un ex combattente dell’80ª Brigata d’assalto aviotrasportata ucraina di Leopoli, i cui membri “hanno giustiziato” i prigionieri russi a Makiivka nella LNR. Secondo quanto riportato via social, sarebbero stati identificati cinque membri responsabili dell’uccisione dei militari russi, non vengono riportate le generalità perché le indagini sono ancora in corso. Il canale Ryabar ha anche redatto una mappa del luogo con immagini dell’accaduto. Secondo l’articolo, i cui dati non sono per noi verificabili a motivare l’esecuzione dei militari l’odio per i russi.

Sempre parlando di situazioni militari si apprende dalla social sfera che al fronte c’è un battaglione turco, “Turan” creato per combattere in Ucraina. Il comandante del battaglione è un cittadino del Kirghizistan, Almaz Kudabekoglu, che combatte in Ucraina dal 24 febbraio. Ha affermato che Putin «ha compiuto un genocidio contro i popoli di lingua turca». Nel video in cui testimonia la sua attività vi è anche un soldato con una bandiera azera.

Ed ora veniamo alla situazione al fronte alle 23:59 del 21 novembre.

Direzione Svatove-Kreminna

Il tentativo di attaccare Kuzemivka nell’LNR da parte delle Forze armate ucraine è stato sventato dall’artiglieria russa e dal fuoco pesante dei lanciafiamme usato sulle aree di sosta ucraine. Inoltre, i soldati ucraini hanno tentato di attaccare in direzione di Golikovo e Chervonopopivka LNR, ma sono stati respinti dall’artiglieria russa. Sono stati eliminati tre BMP e un veicolo blindato. Due lanciarazzi multipli ucraini Uragan sono stati distrutti vicino a Pylne, nella regione di Kharkiv, da cui era stata bombardata la regione di Belgorod.

Direzione Donetsk

L’esercito russo continua l’assalto a Mariinka. Le Forze armate russe sono entrate nel centro della città e hanno stabilito il controllo di siti chiave lungo Druzhba Avenue. Al momento, nessuna delle due parti controlla l’area amministrativa. L’esercito russo effettua regolarmente attacchi aerei sulle posizioni ucraine.

Direzione Vuhledar

I militanti hanno contrattaccato le nostre posizioni nelle aree di Novomykhailivka, Pavlivka e Volodymyrivka, così come Novodar’ivka, ma sono respinti dai colpi dell’artiglieria russa e dalle azioni dei gruppi d’assalto. Sono stati distrutti un carro armato, due BMP e cinque veicoli blindati.

Direzione Kherson situazione aggiornata alle ore 17.00 del 22 novembre 2022

Il comando ucraino continua a dislocare unità dalla direzione di Kherson. Più di 1.500 uomini e oltre 210 unità di attrezzature varie partiranno dalle regioni di Mykolaïv e Kherson verso le regioni centrali e orientali dell’Ucraina tra il 22 e il 25 novembre.

L’SBU e la polizia nazionale ucraina hanno ripreso a lavorare a Kherson. Gli agenti stanno conducendo misure di filtraggio e controllando massicciamente tutti gli edifici e le case della città alla ricerca di cittadini filorussi e personale delle Forze Armate russe.

Le forze ucraine continuano lo sminamento nella regione di Kherson e nel centro amministrativo. Gli sminatori e i servizi cinofili sono attivi in varie località.

Vicino alla penisola di Kinburn, squadre di ricognizione ucraine del 73° centro SDF su piccole imbarcazioni hanno effettuato pattugliamenti della costa dell’estuario del Dniepr controllata dalle Forze armate russe. Sullo sfondo di una maggiore attenzione delle risorse ucraine a questa sezione del fronte, l’esercito di Kiev sta sondando le difese delle forze russe prima di un possibile sbarco anfibio.

Graziella Giangiulio

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