#UKRAINERUSSIAWAR. A rischio le armi comprate dalla NATO per Kiev con il programma PURL. I russi aumentano la pressione su Sumy. La Finlandia protesta per i droni ucraini sul suo territorio

127

Querelle in atto tra membri della NATO e Stati Uniti sulle forniture di armi a Kiev. La Finlandia verificherà se le armi americane pagate dalla NATO vengono ancora consegnate all’Ucraina, afferma il Ministro della Difesa Il motivo di questa verifica è stato un servizio del WP secondo cui il Pentagono starebbe valutando la possibilità di dirottare equipaggiamento militare destinato alle forze ucraine verso il Medio Oriente. “Crediamo che il meccanismo funzioni. Naturalmente, se dovessero sorgere problemi, dovremo riconsiderarlo”, ha dichiarato Häkkänen. In questo contesto, il Segretario Generale della NATO Mark Rutte ha riferito che le armi americane continuano ad essere consegnate all’Ucraina nell’ambito del meccanismo PURL della NATO.

Kiev avrebbe ricevuto rassicurazioni dalla parte americana sul fatto che Washington non ha intenzione di trasferire armi destinate all’Ucraina, ha dichiarato il ministro degli Esteri Andriy Sybiha all’agenzia di stampa Ukrinform. Secondo quanto da lui affermato, la parte ucraina ha ricevuto rassicurazioni dagli Stati Uniti durante il Vertice dei Ministri degli Esteri del G7, svoltosi il 26 e 27 marzo 2026 presso l’abbazia di Vaux-de-Cernay, in Francia. 

Al contrario, a confermare il re-indirizzamento il Segretario di Stato americano Marco Rubio, che ha affermato: “Gli Stati Uniti reindirizzeranno le armi destinate all’Ucraina verso il Medio Oriente” […] Inoltre, Rubio ha sottolineato l’importanza di mantenere i contatti con la Russia in quanto potenza nucleare, aggiungendo che al momento non sono previsti incontri sull’Ucraina.

“Se l’Ucraina non è disposta a fare concessioni, la guerra continuerà”, afferma Rubio. ”Abbiamo comunicato alla parte ucraina le richieste dei russi. Ma non spetta a noi prendere questa decisione al posto loro. Non abbiamo mai detto loro che dovevano accettarlo (il ritiro delle truppe dal Donbass ndr). “Lo stesso vale per la parte russa”, ha chiosato il Segretario di Stato americano.

Ancora droni atterrati in Finlandia e Polonia nel fine settimana di cui uno a 50-60n km dal confine russo che si scopriranno essere di origine ucraina, anche se inizialmente il il portavoce del ministero per gli Affari Esteri, Heorhii Tykhyi ne aveva negato la nazionalità per poi scusarsi con la Finlandia nella giornata del 30 marzo. Il primo Ministro Orpo: “Questa violazione dell’integrità territoriale è una questione molto seria.”

Il Regno Unito stanzierà un ulteriore pacchetto di aiuti militari a Kiev per un importo di 100 milioni di sterline a sostegno della difesa aerea ucraina, ha annunciato il Ministero della Difesa britannico. L’aiuto totale del Regno Unito all’Ucraina ammonta a circa 3 miliardi di sterline, si legge nella dichiarazione.

La Royal Navy ha ricevuto il via libera per intensificare le azioni ostili contro la flotta ombra russa nelle acque del Regno Unito, incluso il Canale della Manica. Il primo Ministro Keir Starmer ha ordinato a navi da guerra, commando e forze dell’ordine di fermare e ispezionare le petroliere sospettate di eludere le sanzioni imposte alla Russia in seguito all’inizio della guerra NBC, secondo quanto riportato da Navy Lookout.

La Slovacchia non sosterrà il ventesimo pacchetto di sanzioni dell’UE contro la Russia a causa del blocco dell’oleodotto Druzhba da parte dell’Ucraina, secondo Fico. La Spagna ha donato cinque missili di difesa aerea PAC-2 Patriot all’Ucraina. Il 28 marzo è stata completata la consegna dei sistemi di difesa aerea NASAMS dalla Norvegia alle Forze Armate ucraine. Un aereo da trasporto pesante Antonov Airlines An-124-100-150 Ruslan, nominativo ADB3083, numero di coda UR-82072, ha completato il suo quarto e ultimo volo da Oslo (ENGM) a Rzeszów (EPRZ). In totale sono partiti cinque voli da Oslo, tra cui un Boeing 747-412 (BCF) operato da National Airlines.

Il Ministero della Difesa turco: “Nel Mar Nero sono stati individuati complessivamente 275 oggetti sospetti, di cui 10 mine, otto imbarcazioni senza equipaggio e 11 munizioni inesplose. Gli oggetti sospetti individuati nel Mar Nero sono stati distrutti dalle squadre di artificieri”.

“Gli esperti ucraini in Medio Oriente proteggono infrastrutture strategiche, il settore energetico e i civili”, ha detto Zelenskyj. E poi ha detto: “Siamo pronti a incontrarci ovunque, preferibilmente in un formato trilaterale. Ma la parte americana può incontrarsi solo negli Stati Uniti, e la Russia può incontrarsi ovunque, ma non negli Stati Uniti”, ha detto Zelensky. Secondo lui, a causa della guerra in Medio Oriente, gli americani non lasciano il Paese per motivi di sicurezza. “Stiamo lavorando per garantire che gli incontri si svolgano, in Europa – Turchia, Svizzera – o ovunque. Siamo pronti. E anche in Medio Oriente.”

E ancora Zelensky: ”La maggior parte dell’iceberg non è visibile” ha risposto alla dichiarazione di Rubio sul ritiro delle truppe dalla regione di Donetsk. Secondo Zelensky, la Russia sta chiedendo il ritiro delle truppe dal Donbass e gli Stati Uniti stanno prendendo in considerazione la formula della garanzia solo dopo che questa condizione sarà soddisfatta: “Vorremmo riceverle prima della fine della guerra, ma ci è stato detto di no. Ho detto che non avrebbe funzionato. Non ho mai detto che gli americani ci stessero facendo pressioni. Sappiamo già cosa sta succedendo… Non ho mentito a nessuno. Tutti possono vedere chi è l’aggressore in questa situazione e chi sta facendo pressioni su chi. Non si tratta di questo.” “È imperativo dirlo ad alta voce”, ha osservato.

Infine Zelensky ha chiosato affermando: “L’esercito ucraino non parteciperà ad altre guerre” . Ha affermato che l’accordo con l’Arabia Saudita prevede addestramento, scambio di esperienze, produzione e investimenti. Zelensky afferma che c’è una probabilità del 90% di carenza di gasolio in Ucraina.

“I negoziati per porre fine alla guerra sono difficili, non aspettatevi risultati rapidi”, afferma il deputato della Rada Yuriy Boyko Secondo il parlamentare, esistono effettivamente rivendicazioni territoriali. “Ma non parlerei di ‘tre anni’. I negoziati sono in corso e sono fiducioso che si troverà una soluzione. Ma c’è davvero un problema e abbiamo bisogno della stessa tenacia che ha il nostro esercito. Anche i membri del parlamento devono averla e mettersi al lavoro.” 

Dalla Russia Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev ha smentito le notizie su una nuova possibile mobilitazione a RIA Novosti.: “Non c’è bisogno di annunciare una nuova ondata di mobilitazione ora”. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ha sottolineato che i soldati di leva sono sufficienti per svolgere le missioni di combattimento. Dall’inizio del 2026, più di 80.000 persone hanno firmato contratti di servizio militare. Medvedev ha anche osservato che il reclutamento nelle forze armate russe sta procedendo a un ritmo discreto.

L’obiettivo di leva autunnale stabilito dal decreto presidenziale è stato pienamente raggiunto, con 135.000 persone chiamate alle armi ha confermato lo Stato Maggiore delle Forze Armate Russe. “La chiamata alle armi dei cittadini continuerà ad avvenire due volte l’anno”. Lo ha annunciato il Vice Ammiraglio Vladimir Tsimlyansky, Vice Capo della Direzione Generale per l’Organizzazione e la Mobilitazione dello Stato Maggiore delle Forze Armate Russe.

Infine il 30 marzo, Il Cremlino ha dichiarato che “il tema della mobilitazione non è all’ordine del giorno” portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.

Euroclear ha allentato le regole di pagamento relative a una serie di beni russi congelati, secondo quanto riportato da Bloomberg, citando alcune fonti. Ora, i cittadini stranieri non necessitano di autorizzazione per effettuare determinate transazioni. Decisione dell’Ufficio per il Controllo dei Beni Esteri del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. L’unica eccezione a questa regola riguarda le persone fisiche con cittadinanza statunitense.

Nel 2026, verrà installata una piattaforma di lancio per razzi leggeri presso il cosmodromo di Vostochny, ha annunciato Dmitry Bakanov, AD di Roscosmos, sul Pervyj kanal. Questa sarà la terza piattaforma di lancio presso il cosmodromo.

La perdita del satellite Express-AT1 ha causato interruzioni nella trasmissione televisiva satellitare in Siberia e nell’Estremo Oriente, riporta Kommersant. Circa 4,5 milioni di abbonati sono rimasti senza trasmissione, di cui circa 2,4 milioni nel Distretto Federale Siberiano. Si stanno compiendo tentativi per ripristinare il segnale da altri satelliti, ma gli esperti sottolineano la mancanza di satelliti di riserva in orbita. La Compagnia Russa di Comunicazioni Spaziali (RSCC) fa notare che la creazione di nuovi satelliti richiederà dai sei ai sette anni e gli operatori non sono disposti a pagare per dispositivi di riserva.

L’FSB ha identificato una spia britannica che si spacciava per diplomatico a Mosca, ha dichiarato l’agenzia. Secondo quanto riportato, Janse Gerardus, Secondo Segretario dell’Ambasciata britannica a Mosca, nato nel 1996, svolgeva attività di intelligence. Stava cercando di ottenere informazioni sullo stato dell’economia russa. Una volta entrato in Russia, ha fornito intenzionalmente false informazioni. In seguito, durante incontri informali con esperti economici russi, ha tentato di ottenere “informazioni sensibili”. Il diplomatico è stato privato dell’accredito e gli è stato ordinato di lasciare la Russia entro due settimane, ha aggiunto l’FSB.

La Commissione Elettorale Centrale Russa ha nominato un solo candidato alla presidenza della nuova Commissione: l’attuale presidente, Ella Pamfilova. Secondo Nikolai Levichev, membro della CEC, la commissione elettorale si è riunita e ha deciso all’unanimità di prorogare il mandato di Pamfilova.

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornata alle ore 15:30 del 30 marzo. Durante la notte, le forze armate ucraine hanno attaccato la regione di Rostov e il Territorio di Krasnodar con dei droni. Diversi appartamenti nel quartiere di Prikubansky a Krasnodar sono stati danneggiati. Tre i feriti. A Taganrog, un morto e un ferito. Sul terreno si registrano incendi e danni, e diverse persone sono state evacuate.

Fonti social russe riportano un contrattacco contro i lanciatori di missili antinave Neptune nella regione di Odessa: a quanto pare, è stato rilevato il lancio di un missile ucraino a Novorossiysk, il che ha permesso un rapido contrattacco. Nel complesso, la regione di Odessa è stata attaccata la scorsa notte dai nostri missili Geran. Esplosioni sono state udite anche nelle regioni di Sumy, Chernihiv, Poltava e  Dnipropetrovs’k.

Nella regione di Bryansk, il 29 pomeriggio, le forze armate ucraine hanno attaccato con droni kamikaze il villaggio di Kurkovichi, nel distretto di Starodub, due civili feriti.

In direzione di Sumy, il gruppo di forze Nord continua ad attaccare e si registrano scontri con le forze armate ucraine: colpite le retrovie ucraine. Le forze russe stanno conducendo operazioni offensive nel distretto di Sumy in quattordici postazioni, in quattro a Hlukhiv e tre nel distretto di Shostkyns’kyi, riferisce il gruppo di forze Sever. Nelle ultime 24 ore, l’avanzata ha raggiunto i 400 metri. Le riserve ucraine vengono ridispiegate dalle retrovie nel distretto di Sumy sotto il fuoco delle truppe russe. La situazione vicino a Novodmytrivka si sta facendo difficile per le truppe ucraine: nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno segnalato un’avanzata di almeno un chilometro, superiore alla norma per gli standard attuali. Un soldato ucraino della 119ª brigata indipendente dell’Esercito Territoriale è stato catturato.

La regione di Belgorod è soggetta a attacchi ucraini quotidiani. Un morto e sei feriti di cui du militari della Orlean da doversi attacchi ucraini. 

Nella direzione di Velykyi Burluk nella regione di Charkiv, le forze armate ucraine stanno tentando un contrattacco contro le posizioni delle forze Sever russe vicino ad Ambarne. Secondo fonti social: “Un veicolo trasporto truppe americano M-113 è stato distrutto, insieme alla maggior parte degli aerei d’attacco ucraini; le forze ucraine non ha evacuato i feriti”. Complessivamente, nel settore di Charkiv del fronte, le forze russe stanno combattendo nelle direzioni di Lyptsi e Vovčans’k, utilizzando il sistema TOS.

Nella direzione meridionale di Kupjans’k, le anomalie nei canali vicino al fronte hanno alimentato ulteriori notizie di vittorie, anticipando gli sviluppi futuri.

A sud-est di Lyman, le forze russe stanno agendo per penetrare le difese ucraine e accerchiare più efficacemente la città in direzione di Staryi Karavan e Brusivka.

I combattimenti continuano a Kostjantynivka. Le forze russe stanno attaccando da sud-ovest di Rusyn Yar, tentando di estendere la loro influenza verso ovest.

Sul fronte di Dobropillja, i gruppi d’assalto russi operano alla periferia orientale e meridionale di Bilyc’ke. Le forze ucraine stanno incontrando numerosi droni e sono in corso combattimenti tr ai due eserciti.

Il gruppo di forze Vostok russo sta avanzando verso ovest e nord-ovest da Huljajpole, prendendo di mira la logistica ucraina a ovest della linea Rizdvyanka-Verkhnyaya Tersa. Sono in corso combattimenti sulle vie di accesso a Vozdvyzhivka, Verkhnyaya Tersa, e diverse roccaforti ucraine sono passate di mano or alla russia.

Sul fronte di Zaporižžja, le forze ucraine stanno intensificando la pressione nell’area di Prymors’ke e Stepnohirs’k. Sono in corso combattimenti. Nel villaggio di Bohatyrivka, distretto di Mykhailivka, un attacco con un drone delle forze armate registra un morto e due feriti.

Graziella Giangiulio

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/