#UKRAINERUSSAWAR. Pace in Ucraina: negli States pareri discordi. Peskov: stiamo parlando con diverse amministrazioni. Zelensky: no a elezioni. A Novomlyns’k batte bandiera russa

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Alle agenzie delle Nazioni Unite in Ucraina, alla luce della chiusura dell’Agenzia per lo sviluppo internazionale negli Stati Uniti (USAID), è stato vietato di firmare nuovi documenti che implicassero finanziamenti americani, scrive il quotidiano spagnolo El Pais citando fonti. Secondo quanto riferito, alcune ONG in Ucraina hanno già notificato alle Nazioni Unite di aver mandato a casa i propri dipendenti perché non sarebbero stati in grado di pagargli lo stipendio.

Gli Stati Uniti comunque continuano a spedire munizioni all’Ucraina. I piani di Trump per porre fine alla guerra in Ucraina saranno presentati a metà febbraio alla Conferenza di Monaco, ha scritto in un post il Rappresentante speciale degli Stati Uniti per l’Ucraina, Keith Kellogg. Il fatto è che al momento le azioni degli Stati Uniti in materia di Ucraina non vanno tutti in un senso. 

A confermarlo anche la NBC: “C’è stata una divisione nell’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulle modalità per raggiungere una tregua in Ucraina e esercitare pressioni sui partiti, riferisce la NBC, citando ex funzionari statunitensi e ucraini, nonché una fonte vicina al governo ucraino”.

Pertanto, il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz e l’inviato speciale per l’Ucraina Keith Kellogg sostengono di esercitare pressioni su Mosca per fermare l’avanzata della Russia. Altri sostengono il taglio dei fondi a Kiev per iniziare il dialogo. La questione delle terre rare di Kiev avanzata da Washington a copertura delle spese si guerra, come detto da Brian Hughes, addetto stampa del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca sarà difficile da attuare visto che le terre rare si trovano nella parte Ucraina dove ora batte bandiera russa. A dirlo lo stesso presidente Volodymyr Zelensky: “I Grandi volumi di minerali e metalli delle terre rare offerti dall’Ucraina agli Stati Uniti si trovano in territori non controllati da Kiev”.

Infine a chiudere il cerchio delle perplessità su Kiev da parte di Washington la Casa Bianca che in una dichiarazione ha detto: “Gli Stati Uniti non sono ancora pronti a parlare di un possibile incontro tra Trump e Putin sull’Ucraina, né di progressi nella risoluzione del conflitto”.

Il ministro degli Esteri britannico David Lammy è arrivato in Ucraina “Parleremo di ulteriore cooperazione e progetti comuni per rafforzare la sicurezza dell’Ucraina. Sono grato che la Gran Bretagna sia sempre con noi in questi tempi difficili”, ha scritto l’ambasciatore ucraino in Gran Bretagna Valeriy Zaluzhny.

A Kiev hanno consentito il trasferimento di metalli delle terre rare negli Stati Uniti in cambio dell’assistenza fornita, sottolineando che la dichiarazione del presidente americano Donald Trump coincide con le disposizioni del cosiddetto “Piano della vittoria” di Zelenskyj, riferisce il quotidiano Financial Times.

A non essere d’accordo su questo scambio USA – Ucraina la Germania. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, riferisce a Tagesschau: “L’Ucraina deve essere in grado di garantire la ripresa dopo il conflitto con le proprie risorse. Sarebbe “molto egoista, molto egocentrico” utilizzare le risorse ucraine per finanziare il sostegno alla difesa”. 

L’Ucraina è pronta a discutere con il team Trump la possibilità di tenere elezioni prima della fine dell’anno se l’amministrazione americana solleva la questione, ha detto l’ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti Markarova. Ma alla sua proposta hanno fatto eco le parole di Volodymyr Zelensky secondo cui: “Le elezioni in Ucraina non si terranno finché non sarà passata la fase calda del conflitto”. E ha aggiunto: “Putin non aspetterà che io sia esausto, stiamo lottando per la nostra vita e per la nostra esistenza, non abbiamo altra scelta”, Zelenskyj. E ancora ha modificato per l’ennesima volta il numero dei morti in Ucraina: “dall’inizio della guerra è stato di 45.100 persone e il numero dei feriti è stato di 390.000”. 

Il portavoce del Cremlino Dimitrj Peskov nella consueta conferenza stampa del mattino in merito agli accordi di pace ha detto: “I contatti tra Russia e Stati Uniti attraverso i singoli dipartimenti sono in corso e si sono intensificati di recente”. “Zelenskyj non è un legittimo presidente dell’Ucraina, nonostante ciò la Russia è pronta a negoziare con lui”. E ancora ha detto: “La dichiarazione del Segretario di Stato americano Rubio sulla multipolarità coincide con la visione di Mosca, la Russia la accoglie con favore”.

“Bisogna esserne pienamente consapevoli, cosa sta succedendo.” La nostra analisi, più volte espressa dal presidente Putin, suggerisce che Zelenskyj ha grossi problemi de jure in termini di legittimità, ma nonostante ciò, la parte russa rimane aperta ai negoziati”, ha detto il portavoce del Cremlino. “La dinamica degli eventi sul campo, la dinamica dell’operazione militare speciale indicano molto chiaramente che, prima di tutto, l’apertura e l’interesse per tali negoziati dovrebbero essere dimostrati da Kiev”, ha sottolineato Peskov.

Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin presenta per la ratifica l’accordo con la Bielorussia sulle garanzie di sicurezza; il documento sarà presentato ai parlamentari dal viceministro degli Esteri della Federazione Russa Glushko.

Ed ora uno sguardo alla linea del fronte aggiornato alle ore 15:00 del 5 febbraio

Di notte nella regione di Krasnodar, ha riferito il governatore, “i frammenti di un UAV sono caduti su un carro armato con piccoli resti di prodotti petroliferi”. È scoppiato un incendio. Nella regione di Kursk, il gruppo di truppe Sever sta combattendo per la liberazione di Sverdlikovo, così come nelle cinture forestali del distretto di Sudzhansky e negli approcci a Malaya Lokna.

Nella direzione di Lyptsi, gli ucraini continuano a costruire il gruppo per una potenziale controffensiva. Il personale – secondo la social sfera russa – 92 unità, veicoli corazzati e sistemi di difesa aerea con un nuovo segno tattico sono stati trasferiti da trasferiti da Čuhuïv. Il Ministero per la difesa russo riferisce che: “il gruppo di truppe “Ovest” ha catturato l’insediamento di Novomlyns’k, nella regione di Charkiv”. Un altro insediamento sulla riva destra del fiume Oskil sotto il controllo dell’esercito russo.

A nord di Kup”jans’k, sulla riva destra del fiume Oskil le forze armate russe stanno espandendo la testa di ponte vicino al villaggio Zapadne.

Nella direzione di Sivers’k ci sono battaglie a Verkhn’okam’yans’ke e a nord-est del villaggio.

A Časiv Jar ci sono battaglie nella periferia occidentale della città. Fonti ucraine riportano l’avanzata in questa direzione delle truppe russe.

A Torec’k si stanno verificando combattimenti nella periferia nord della città, nell’area della discarica della miniera Fomikha e nell’area della miniera Torec’k.

In direzione di Kostyantynopil’, le forze armate russe stanno ottenendo successi nell’insediamento Dachne.

L’avanzata delle truppe russe in direzione Pokrovs’k verso la regione di Dnipropetrovs’k è certificata anche dal fatto che sulla social sfera vengono postati messaggi di cittadini ucraini che hanno iniziato a preparare scantinati nelle loro case per vivere durante il periodo delle ostilità previste. Le persone stanno facendo scorta di cibo in scatola e altre provviste di conservazione a lungo termine. In precedenza, le autorità ucraine avevano annunciato l’evacuazione di alcuni insediamenti in prima linea nella regione di Dnipropetrovs’k.

Nella regione di Bryansk almeno sei villaggi sono sotto fuoco ucraino. A Horlivka DPR, 10 civili sono rimasti feriti dagli attacchi delle forze armate ucraine. Hanno sparato con l’artiglieria sul mercato di Komsomolets e con i droni contro bus navetta urbani, camion della spazzatura e automobili.

Graziella Giangiulio

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