UCRAINA. Zelenskyj pronto a trattare la neutralità

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Mentre in Italia girava il tweet del presidente ucraino Zelenskyj che giustificava la sua non risposta, nonostante l’appuntamento telefonico con il premier italiano, Mario Draghi, lui asseriva che era pronto a sedersi a un tavolo per trattare con il premier russo, Vladimir Putin. Mentre il consigliere del capo dell’ufficio del presidente dell’Ucraina ha detto l’Ucraina è pronta a negoziare uno status neutrale con la Russia. Ma deve anche ricevere garanzie di sicurezza, ha affermato Mykhailo Podolyak. 

Sui social oggi girava una foto del presidente ucraino, vestito da soldato, e a Kiev hanno distribuito 18.000 fucili per la lotta contro l’invasore russo, ed è stato ordinato ai militari di parlare ucraino per non essere confusi con il nemico. Firmato il decreto di mobilitazione generale e ancora siglato dal presidente il decreto che istituisce un quartier generale militare e che consente alle forze militari ucraine di prendere decisioni nel minor tempo possibile. 

I morti di ieri in Ucraina sono stati 137. L’Ucraina ha perso l’Isola dei Serpenti, l’aeroporto di Gostomel, vicino a Kiev nella notte le milizie hanno continuato l’avanzata su Mariupol e oggi il ministero per la Difesa russo ha confermato di avere il controllo della centrale nucleare di Chernobyl. 

I russi si avvicinano a Kiev di ora in ora e i miliziani della LPR e DPR stanno cercando di conquistare tutto l’Oblast del Donbass e contano di farlo in pochi giorni. Per quanto riguarda la capitolazione di Kiev il Pentagono ha stabilito 96-72 ore. 

Sotto i bombardamenti, oggi,  i depositi di munizioni l’area di Sumy, Kherston, Il sindaco della città ha fatto un appello in videoconferenza. Ancora attacco a Melitopol. Odessa sotto attacco. Sempre secondo fonti social a combattere in ucraina stanno arrivando gli uomini dalla Cecenia, che erano parcheggiati al confine da diverse settimane. Nel pomeriggio di oggi sono cominciati gli assalti alle forze di polizia, intelligence, difesa in alcuni quartieri di Kiev nonostante il ponte all’ingresso di Kiev attraverso l’autostrada a Novoirpensky, è stato fatto saltare in aria dai nazionalisti ucraini. 

Si registra l’assalto al quartier generale della SBU a Chernihiv. Combattimento a Nikolaev. I russi continuano a bombardare depositi di munizioni, carburante e lubrificante. Distrutti gli edifici del 169° centro di addestramento delle Forze armate ucraine.

Secondo il ministero della difesa russo: 211 strutture militari dell’infrastruttura militare dell’Ucraina sono state disabilitate; Tra questi ci sono 17 posti di comando e centri di comunicazione, 19 sistemi di difesa aerea S-300 e Osa, 39 stazioni radar.; 6 aerei da combattimento, 1 elicottero, 5 droni abbattuti; 67 carri armati e altri veicoli corazzati da combattimento, 16 sistemi di lancio multiplo di razzi sono stati distrutti.

Putin per cessare le ostilità ha fatto delle precise richieste: ha affermato che Kiev dovrebbe riconoscere la Crimea come territorio della Federazione Russa e rifiutarsi di aderire alla NATO. Le regioni di Luhansk e Donetsk saranno restituite alla LDNR lungo i confini del 2014; L’Occidente deve smettere di fornire armi all’Ucraina.

L’operazione militare speciale della Russia mira a fermare la militarizzazione dell’Ucraina, ha affermato Matviyenko. Il presidente del Consiglio della Federazione ha aggiunto che la Federazione Russa semplicemente non aveva altra scelta.

Se il premier ucraino invece di ascoltare le sirene avesse ragionato sugli accordi di Minsk e rinunciato di entrare nella Nato chiedendo una maggiore libertà di agire, l’Europa si sarebbe risparmiata missili in Ucraina e persone costrette a fuggire dalle loro case. 

In 38.000 sono arrivati ieri sera in Polonia, regione che ha mobilitato l’esercito per l’accoglienza e stasera a ospitare i profughi ucraini è la Germania che si è attivata immediatamente.

Graziella Giangiulio