UCRAINA. Kiev ricostruisce l’esercito sul modello NATO

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Nei giorni precedenti all’incontro sul Donbass, nel formato Normandy Four, il comandante della marina militare dell’Ucraina ha ribadito che Kiev continua ad approfondire la cooperazione con la Nato, costruendo un nuovo esercito in conformità con gli standard dell’Alleanza. In occasione del 28° anniversario della Giornata delle forze armate ucraine, l’Ambasciata ucraina in Turchia ha ospitato un ricevimento nella capitale Ankara.

L’Ucraina celebra ogni anno il giorno delle forze armate il 6 dicembre per celebrare la fondazione dell’esercito, della marina e delle forze aeree dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991. «Ora, in condizioni estremamente difficili, l’Ucraina sta creando forze armate moderne, pronte al combattimento, professionali ed equipaggiate», ha detto il Comandante della Marina ucraina Ihor Voronchenko, riporta Anadolu.

Voronchenko ha continuato dicendo che milioni di ucraini, che vogliono sinceramente che i loro figli vivano in uno Stato libero e indipendente, pongono la loro speranza nelle forze armate: «La forza e il potere dello Stato ucraino sta nell’unità di esercito e popolo.

Voronchenko ha anche ringraziato la Turchia per la sua «posizione immutata nel sostenere la sovranità e l’integrità territoriale» del suo paese. L’ambasciatore ucraino in Turchia Andrii Sybiha ha detto per parte sua che l’esercito è il più affidabile tra le istituzioni statali, sottolineando che l’esercito è riuscito a resistere contro l’aggressione russa nelle regioni occupate della Crimea, Donbass e dell’Ucraina meridionale e orientale.

Per Sybiha, la Russia è in grado di attaccare l’Ucraina e la Georgia perché la Nato non è riuscita a invitare le due nazioni nell’Alleanza: «La NATO dovrebbe concentrarsi maggiormente sulla regione del Mar Nero», la regione oggi sicura grazie alla presenza dell’Alleanza e della Turchia.

La Russia e l’Ucraina sono ai ferri corti dal 2014, quando la Russia ha annesso la penisola di Crimea dell’Ucraina dopo un referendum controverso. La Turchia, così come l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, considera l’annessione illegale.

L’Ucraina ha anche accusato il Cremlino della crisi separatista nel Donbass, nell’Ucraina orientale, vicino al confine con la Russia.

Anna Lotti