
La Spy story dei militari inglesi catturati a Ochakiv si fa sempre più interessante. Matt Ford ha pubblicato il 7 agosto su DW Una: “Verifica dei fatti: falsa affermazione secondo cui ufficiali britannici sarebbero stati “catturati” in Ucraina”
Ford scrive: “Una storia palesemente inventata secondo cui ufficiali britannici sarebbero stati “catturati” durante un raid russo in Ucraina si è diffusa online questa settimana, ed è stata ripresa persino da ex parlamentari britannici”.
A corredo dell’articolo Ford ha illustrato attraverso le foto e le immagini usate per diffondere la notizia dell’arresto: “Le immagini generate dall’intelligenza artificiale sembrano vignette a basso costo, le copertine dei passaporti fluttuanti sono illeggibili e non ci sono prove che i presunti titolari esistano davvero. Tuttavia, una storia completamente inventata secondo cui tre ufficiali britannici sarebbero stati “catturati” in un raid russo su una base navale ucraina si è diffusa online la scorsa settimana, venendo condivisa anche da due ex parlamentari britannici e guadagnando terreno dalla Norvegia al Pakistan”.
Il dato interessante è che tutti post recuperati on line da DW non sono più on line nemmeno nella social sfera russa. Si trova qualche riferimento e il video incriminato solo nella social sfera afferente al sud del Caucaso.
Ford continua: “La scorsa settimana sui media russi è apparsa la notizia secondo cui tre ufficiali britannici – presumibilmente due colonnelli dell’esercito britannico e un ufficiale dell’intelligence militare britannica (MI6) – sarebbero stati catturati in un raid russo su una base navale ucraina nella piccola città meridionale di Ochakiv, nota in russo come Ochakov”. “Un colpo di stato militare e diplomatico spettacolare, se fosse vero – ma non lo è; è completamente inventato”.
E poi continua: “Come ha analizzato Craig Langford della rivista specializzata UK Defence Journal (UKDJ), non c’è traccia di “Edward Blake” o “Richard Carroll” in nessun documento recente delle Forze Armate britanniche o del Ministero della Difesa (MoD)”. E questa non è una prova visto che esistono delle operazioni coperte di cui nessuno sa nulla e se succede qualcosa lo stato non ne era a conoscenza.
E se le foto e le immagini video analizzate sono di certo dei fake. Ford non è convincete quando scrive: “In breve, non ci sono prove che questi individui esistano, né tantomeno che siano stati catturati”, riportando Langford. Un portavoce del MoD si è rifiutato persino di riconoscere la storia quando gli è stato chiesto da DW”.
In base alle ricerche della OSINT UNIT AGC, non vi sono dunque sufficienti prove per dire se i russi abbiano o meno catturato dei militari stranieri in una base militare ucraina. Di certo però le immagini postate sulla notizia dell’arresto da parte russa di militari inglesi in Ucraina come mostrato da DW sono dei falsi e nemmeno troppo d’autore. E nella social sfera è apparso anche dell’altro. Dietro l’operazione andando a ritroso con la cronologia si arriva a un tiktoker dal nome alquanto significativo: hemoglobin_28, un buontempone, che si fa chiamare in russo: “nonne” amante degli scherzi che per l’occasione – ovvero l’arresto Ochakiv di inglesi – ha creato un TG che ha riassunto gli eventi che ognuno poi nella social sfera ha diffuso a suo piacimento.
G.G.
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