UA incrementa la presenza in Burundi

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BURUNDI – Bujumbura 29/02/2016. I capi di Stato di Gabon, Senegal, Mauritania e Sud Africa e il primo ministro etiope si sono incontrati con il presidente Pierre Nkurunziza nella capitale burundese.

La delegazione dell’Ua ha ottenuto il rafforzamento della presenza di esperti militari e osservatori dei diritti umani nel paese. Dopo due giorni di consultazioni con «tutte le parti interessate del Burundi», i quattro capi di stato africani hanno «espresso le loro preoccupazioni sui livelli di violenza e di instabilità vissuti dal Burundi» e hanno offerto le loro soluzioni per porre fine alla crisi, riporta Rfi.
La delegazione Ua ha chiesto al mediatore ugandese di organizzare, nel più breve tempo possibile, una nuova sessione dei dialoghi aperti a «tutti gli attori della crisi». Il numero di osservatori aumenterà di 100 unità per ogni reparto.
Nel frattempo, per quanto riguarda il dialogo inclusivo, Bujumbura non prenderà in considerazione il dialogo con gli attori “non-pacifici”. In un comunicato le autorità burundesi insistono sul fatto che compito degli osservatori dei diritti umani e degli esperti militari sarà quello di monitorare il confine con il Rwanda, accusato di minare la stabilità del Burundi.