TURCHIA. Santa Sofia a Istanbul torna una moschea? Erdogan ci spera

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Riconvertire Hagia Sophia a Istanbul da museo a moschea sarebbe “inaccettabile”, il metropolita Hilarion, presidente del dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca. L’intervento della più grande comunità ortodossa del mondo arriva pochi giorni dopo che il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha esortato la Turchia a mantenere l’edificio come museo.

Il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha proposto di ripristinare lo status di moschea del patrimonio mondiale dell’Unesco, un edificio del sesto secolo nel cuore dell’impero cristiano bizantino e musulmano ottomano, e ora uno dei monumenti più visitati della Turchia. «Non possiamo più tornare al Medioevo (…) Viviamo in un mondo multipolare, viviamo in un mondo multiconfessionale, e dobbiamo rispettare i sentimenti dei credenti», ha dichiarato alla televisione di stato, ripreso da Interfax.

Hilarion ha detto che la Chiesa ortodossa russa non ha capito il motivo della conversione di Hagia Sophia e che credeva che ci fosse dietro la politica interna: «Noi crediamo che nelle condizioni attuali questo atto sia una violazione inaccettabile della libertà religiosa», ha detto il metropolita. All’inizio di questa settimana un tribunale turco ha ascoltato una causa per la riconversione dell’edificio in moschea e annuncerà il suo verdetto alla fine del mese.

La causa, intentata da una Ong per la conservazione dei monumenti storici, contesta la legalità di una decisione presa nel 1934, all’inizio del moderno stato laico turco sotto Mustafa Kemal Ataturk, di convertire Hagia Sophia, in turco come Ayasofya, da moschea a museo.

In passato Erdogan ha respinto le richieste di convertire il museo in moschea, ma dal 2016 ha approvato misure simboliche per reintrodurre le pratiche islamiche nell’edificio. Nel 2016 il governo ha permesso la recita della chiamata islamica alla preghiera all’interno dell’edificio e successivamente ha assegnato un imam a una piccola camera dove dal 1991 è permesso pregare.

Il governo greco ha anche esortato la Turchia a mantenere l’edificio come museo. In una dichiarazione precedente, il segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha detto:«Esortiamo il governo della Turchia a continuare a mantenere Hagia Sophia come museo, come esempio del suo impegno a rispettare le tradizioni di fede e la storia diversificata che ha contribuito alla Repubblica di Turchia, e a garantire che rimanga accessibile a tutti», riporta Middle East Eye.

Erdogan ha descritto la critica estera sulla proposta come un attacco alla sovranità della Turchia; ma la mossa è stata criticata da altri leader religiosi e politici.

Il Patriarca ecumenico Bartolomeo, capo spirituale di circa 300 milioni di cristiani ortodossi in tutto il mondo e che ha sede a Istanbul, ha detto che la sua conversione in moschea deluderebbe i cristiani e “romperebbe” i rapporti tra Oriente e Occidente.

Maddalena Ingrao