TURCHIA. Mossad e MIT arrestano cellula di spie iraniane

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L’intelligence turca ha sventato un piano iraniano per assassinare un uomo d’affari israeliano residente a Istanbul, secondo quanto riportato dai media turchi l’11 febbraio; l’obiettivo previsto, Yair Geller, ha confermato gli eventi. Le autorità hanno condotto un’operazione mirata, arrestando otto sospetti.

Secondo il Daily Sabah e Times of Israel, la cellula di spie iraniane comprendeva nove agenti, alcuni iraniani e altri turchi, inviati a uccidere Yair Geller, uomo d’affari israelo-turco che vive a Istanbul e possiede una società di ingegneria specializzata in tecnologia aerospaziale. Doveva trattarsi della rappresaglia per l’uccisione del capo nucleare iraniano Mohsen Fakhrizadeh nel 2020, evento attribuito al Mossad e un mezzo per ostacolare il riavvicinamento tra Ankara e Gerusalemme.

La squadra di iraniani aveva seguito Geller a casa sua e sul posto di lavoro e stava progettando di usare cittadini turchi per eseguire l’assassinio. All’insaputa delle spie, esse stesse erano osservate da agenti turchi. Una volta che questi hanno determinato che i preparativi per l’assassinio erano in corso, hanno condiviso l’informazione con il Mossad.

Geller è stato trasferito in una casa sicura, con il Mossad che aiutava attivamente nella sua protezione; gli sarebbe stato offerto il rifugio in Israele che Geller ha rifiutato. Nel frattempo, otto membri della cellula sono stati arrestati dalla polizia turca. Il leader della cellula in Turchia è stato identificato come l’iraniano Moshtagh Bighouz. Una nona persona, il leader della squadra in Iran, sarebbe l’ufficiale dell’intelligence iraniana Yasin Taheremamkendi. I sospetti sono stati accusati di complotto per commettere un crimine. Stando a Walla, Geller ha confermato di essere stato avvertito del complotto dalle autorità turche quattro mesi fa.

A novembre 2021, le autorità cipriote hanno sporto denuncia contro sei sospetti per aver pianificato di attaccare obiettivi israeliani sull’isola; le autorità israeliane hanno detto che la cellula era stata inviata dall’Iran per assassinare il miliardario Teddy Sagi. Tra gli accusati c’era Orkhan Asadov, un cittadino azero di 38 anni, e tre pachistani. Secondo Politis, tutti i sospetti, tranne uno, avevano intenzione di uccidere cinque israeliani che vivono a Cipro.

Maddalena Ingroia