Kurdistan meta di investimenti turchi

61

TURCHIA – Ankara. 26/02/14. La regione curda irachena viene utilizzata come trampolino di lancio per le aziende turche che vogliono investire in Iraq. A dirlo l’ambasciatore turco a Baghdad, Faruk Kaymakci.

Kaymakci, in visita Irbil, ha detto alla Anadolu Agency che ha incontrato il leader del Governo Regionale Curdo (KRG) Massoud Barzani con cui ha discusso le relazioni economiche tra la Turchia e il KRG .

«Ho sottolineato che la Turchia è pronta a offrire tutti i tipi di sostegno per garantire lo sviluppo, la pace e la sicurezza in Iraq, e abbiamo discusso di opportunità di investimento, e come incrementare gli scambi tra la Turchia e il governo regionale» ha dichiarato Kaymakci .

Egli ha sottolineato che le esperienze maturate nella regione offrono un’importante opportunità: «Vedo gli sviluppi raggiunti in Irbil, Sulaymaniyah e Duhok come fonte di ispirazione per le politiche economiche in questa regione ed i vantaggi offerti alle imprese turche per attrarre più investitori e imprese».

Kaymakci ha detto che delle 1.600 imprese turche che operano in Iraq, 1.300 sono nella regione curda, e ha attribuito questo risultato a una nuova politica commerciale impiegata con successo. Egli ha anche notato la competitività delle imprese turche.

«Le aziende turche possono adottare misure molto audaci e aggressive. Essi cooperano con le autorità locali, e collaborano con le aziende irachene. Essi impiegano lavoratori locali. Così si adattano molto velocemente al sistema politico irachenoì. La più grande forza delle società turche è la loro capacità di offrire qualità e prodotti su misura e servizi a prezzi ragionevoli», ha dichiarato.