Riforma turca della giustizia

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TURCHIA – Ankara 18/04/2015. Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha introdotto una nuova strategia per la riforma giudiziaria prima delle prossime elezioni generali del 7 giugno.

Parlando alla presidenza del Consiglio dei Ministri, riporta Anadolu il 17 aprile, Davutoglu ha detto: «È un dovere riformare regolarmente il sistema giudiziario».
Davutoglu ha aggiunto che il pacchetto include cinque obiettivi e 22 importanti riforme.
«Il nostro primo obiettivo è il rafforzamento della indipendenza della magistratura e la sua imparzialità. Il secondo obiettivo è un aumento di responsabilità e trasparenza. In terzo luogo, garantire una più veloce e più efficiente funzionalità del sistema giudiziario. In quarto luogo, creare un sistema basato sulla soddisfazione di cittadini e, infine, un approccio che protegga e migliori la libertà», ha detto Davutoglu.
Il premier ha detto che non si tratta di un pacchetto “definitivo” e che le sue proposte saranno discusse dagli attori del sistema giudiziario, ong e ordini professionali.
Il pacchetto comprende:

– La costruzione di nuovi palazzi di giustizia.

– Ristrutturazione del Notariato.

– L’incremento del numero di giudici e pubblici ministeri.

– Creazione di uffici informazione e uffici stampa in tutte le corti di giustizia.

– Diffondere la formazione giuridica.

– riformare il sistema fallimentare.

– Attivare servizi elettronici giudiziari.

– Tutelare maggiormente i diritti dei cittadini all’estero.

– Rivedere la regolamentazione della professione legale.