Ankara vuole smantellare la Gendarmeria

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TURCHIA – Ankara 23/05/2014. Il ministero dell’Interno della Turchia sta preparando una serie di progetti di legge per la trasformazione dei servizi di sicurezza, della funzione difesa e delle forze dell’ordine del paese.

Lo riporta il quotidiano turco Haberturk il 23 maggio.
In particolare, i progetti di legge prevedono la separazione della Gendarmeria dalle Forze terrestri turche e la chiusura delle scuole di polizia sparse nel paese.
I progetti di legge saranno sottoposte al parlamento nelle prossime settimane.
Con la nuova architettura, Il Comandante Generale della Gendarmeria sarà nominato dalle autorità locali, ma non dipenderà dalla leadership del Ministero dell’Interno.
Le forze di gendarmeria della Turchia, create nel 1839, sono oggi parte delle Forze terrestri e sono subordinate al ministero dell’Interno.
Secondo la normativa vigente, in caso di mobilitazione, la gendarmeria diviene parte delle forze armate della Turchia.
Il governo turco sta preparando uno speciale pacchetto di misure nel quadro della lotta contro i sostenitori di Fethullah Gulen, politico e filosofo islamico che attualmente risiede negli Stati Uniti, che tentano di infiltrarsi nella struttura di governo del paese. 
Il contenuto del pacchetto non è stato comunicato ufficialmente, ma è stato sottolineato che, nell’ambito della lotta contro i sostenitori di Gulen, le scuole di polizia possono essere temporaneamente chiuse in Turchia .
Il 25 febbraio 2014, diversi media turchi annunciarono l’intercettazione, nel 2011, delle conversazioni telefoniche di oltre 7000 persone vicine sia al partito di governo che all’opposizione, nell’ambito di un’operazione anti-terrorismo contro i membri dell’organizzazione “Salam”.
Addirittura sarebbero state intercettate le conversazioni telefoniche del capo dell’intelligence turca, Hakan Fidan durante l’operazione.
Erdogan aveva, quindi, accusato Gulen e il suo movimento di essere dietro le intercettazioni.