Terra per il Turkish Stream

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TURCHIA – Ankara 10/05/2015. Un’area di circa 2.000 ettari di terreno è stata individuata nella provincia turca di Edirne per la costruzione del gasdotto Turkish Stream, il cui punto di uscita è appunto Edirne.

Il governatore Dursun Ali Sahin ha detto, riporta Trend, che attualmente, il governatorato è in attesa dell’ordine esecutivo del ministero dell’Energia e delle Risorse Naturali. La Gazprom aveva dichiarato l’8 maggio di essere passata alla fase di costruzione della sezione offshore del Turkish Stream, che prevede prevede forniture di gas dalla Russia alla Turchia attraverso il Mar Nero. Gazprom e Botas hanno firmato un memorandum d’intesa il 1 dicembre 2014 per la costruzione del gasdotto, la cui capacità di pompaggio dovrebbe raggiungere i 63 miliardi di metri cubi di gas. Il gasdotto, lungo circa 1100 km, sarà composto da quattro rami e porterà fino a 47 miliardi di metri cubi di gas al confine turco-greco. Si prevede di creare un hub del gas al confine turco-greco, mentre i paesi dell’Ue dovrebbero creare strutture di trasporto del gas in maniera indipendente per ricevere questo gas sul loro territorio.