Turchia autarchica nella Difesa

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TURCHIA – Istanbul 05/05/2015. La Turchia smetterà di importare prodotti del settore della difesa nel 2023.

Lo ha annunciato Recep Tayyip Erdogan alla cerimonia di apertura di Idef 2015, dodicesima edizione del Salone Internazionale dell’Industria della Difesa. «Quando abbiamo iniziato il nostro manda politico nel 2002, la dipendenza della Turchia sulle importazioni di materiale militare era all’80 per cento. Ora stiamo producendo il 54 per cento. Il nostro obiettivo è quello di eliminare la dipendenza dai prodotti di importazione nel settore della difesa. Abbiamo speso miliardi di dollari in ricerca e sviluppo ogni anno», ha detto Erdogan. Il presidente turco ha dichiarato che il prossimo obiettivo del suo paese nel settore della difesa è quello di sviluppare progetti originali, aggiungendo che nel 2014 la capacità produttiva dell’industria della difesa turca ha superato i cinque miliardi di dollari. Idef 2015 vede la partecipazione di 404 aziende provenienti da 32 paesi e 135 delegazioni provenienti da 46 nazioni. Contemporaneamente alle dichiarazioni di Erdogan, sul sito della Rosoboronexport esce la notizia dell’aumento probabile delle forniture di armi ed equipaggiamenti militari alla Turchia.
«Stiamo lavorando per espandere le forniture di armi e attrezzature militari russe alla Turchia», si legge in un comunicato stampa che riporta le parole del capo della delegazione della società russa a Idef 2015, Anatoly Aksènov.
Aksènov ha aggiunto che la cooperazione tecnologica russo-turca si svilupperà in progetti comuni, come sistemi di difesa missilistica a corto raggio, comunicazioni digitali tattiche, sistemi spaziali orbitali, oltre a diverse attrezzature militari e marini oltre che armamenti.
La Russia, in base all’accordo di cooperazione tecnico militare del 1921, attualmente fornisce assistenza post-vendita per gli elicotteri Mi-17 fornendo pezzi di ricambio per attrezzature militari di fabbricazione russa. La compagnia dovrebbe inoltre offrire programmi per migliorare le attrezzature russo fornite in precedenza.