Treni francesi in Sud Africa

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SUD AFRICA – Johannesburg. Il Sudafrica ha siglato un accordo del valore di 5,8 miliardi dollari con la società francese Alstom SA per ristrutturare completamente i treni passeggeri del Paese, parte di un piano ventennale per riformare il sistema ferroviario della più grande economia dell’Africa.

L’ente ferroviario, ramo passeggeri, del Paese ha accettato l’offerta Alstom rispetto a quelle di altre società tra cui Bombardier Inc., la svizzera Stadler Rail AG, oltre a una società spagnola e imprese cinesi. L’accordo comprende, una partnership tra Alstom e una società locale, per la costruzione di circa 3.600 carrozze passeggeri.

Attualmente, l’ente ferroviario ha circa 4.600 macchine in tutto il paese,gran parte con più di trentanni. L’accordo rappresenta uno dei più grandi presi dal governo del Sud Africa dopo la fine dell’apartheid nel 1994 e mira a migliorare ferroviario per migliorare la circolazione dei passeggeri in una nazione in cui molti dei poveri non possono permettersi alcun mezzo di trasporto.

Le ferrovie prevedono la creazione di circa 8.000 posti di lavoro.

Mentre altre nazioni africane hanno lasciato andare in rovina il tracciato ferroviario coloniale, il Sud Africa ha ancora una rete ferroviaria industriale e passeggeri che corre verso i paesi vicini. Il Sud Africa, infatti, ha visto la costruzione delle prime ferrovie nell’Africa sub-sahariana nel 1860, legate all’esportazione diamantifera.