Tokyo al Tpp

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INDONESIA – Surabaya 20/4/13. Il Giappone ha ottenuto l’approvazione dei paesi membri a partecipare ai colloqui Tpp (Trans Pacific Partenrship) per la stipula di un accordo di libero scambio a guida Usa. Si tratta di una partecipazione centrale nei piani del primo ministro Shinzo Abe per aprire l’economia, ad un incremento della concorrenza e un rilancio della crescita.

L’invito formale a Tokyo è stato fatto nella riunione dei membri della Trans-Pacific Partnership del 20 aprile, a margine della riunione a Surabaya, in Indonesia. Il Giappone si unirà alle 11 nazioni già impegnate nelle trattative Tpp: Stati Uniti, Canada, Messico, Perù, Cile, Vietnam, Malesia, Singapore, Brunei, Australia e Nuova Zelanda. I membri sperano di raggiungere un accordo entro la fine di quest’anno.

Con la terza economia del mondo a bordo, il TPP coprirebbe quasi il 40 per cento della produzione economica globale e un terzo di tutto il commercio mondiale. «La partecipazione del Giappone alla negoziazione sottolinea l’importanza economica del Tpp e la creazione di una zona di libero scambio dell’Asia pacifica», si legge nella dichiarazione congiunta dei ministri del Commercio dei paesi Tpp.

Il Giappone spera di partecipare agli incontri di luglio se il Congresso USa avvierà le procedure previste nei tempi previsti.

Un’altra serie di colloqui è attualmente prevista per maggio in Perù, mentre date e sede degli incontri di luglio non sono ancora stati annunciati.

I colloqui Tpp dovrebbero ufficialmente concludersi quest’anno, anche se molti esperti ritengono che si allungheranno nel 2014.

Il Giappone spera di proteggere beni agricoli chiave, come riso, grano e latticini per placare la sua potente lobby agricola.