Guerriglia islamista in Thailandia

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THAILANDIA – Bangkok 05/10/2015. Un ufficiale dei servizi segreti militari e un civile sono stati uccisi in un agguato nel sud della Thailandia lo scorso 3 ottobre.

Riporta il Bangkok Post che diverse persone hanno aperto il fuoco la sera del 3 ottobre contro dei veicoli che trasportano le due vittime vicino Buenako, un villaggio nella provincia di Yala, secondo il portavoce della polizia. Gli investigatori stanno cercando di determinare se gli omicidi siano legati al movimento separatista islamico nella zona, dove più di 6.400 persone sono morte dal 2004. Il 30 settembre, due poliziotti erano stati freddati dai ribelli musulmani nella provincia meridionale di Narathiwat. Uccisioni, attacchi con armi leggere e attentati dinamitardi si verificano quasi quotidianamente nelle province di Narathiwat, Pattani e Yala, nonostante il dispiegamento di circa 40mila uomini delle forze di sicurezza e la dichiarazione della legge marziale nel 2005. Gli insorti affermano di essere discriminati dalla maggioranza buddista e chiedono la creazione di uno stato islamico composto dalle tre province, parte dell’antico sultanato di Pattani che la Thailandia ha annesso un secolo fa.