Tensione smorzata tra le Coree

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COREA DEL SUD  – Seul 11/4/13. Le autorità degli Stati Uniti e della Corea del Sud continuano a monitorare i siti nei quali sono schierati i missili a medio raggio, che la Corea del Nord ha spostato sulla costa orientale, per cogliere i segnali di un possibile lancio. I cinque missili Musudan potrebbero teoricamente raggiungere la base Usa a Guam, anche se non si è a conoscenza di test effettuati per una simile distanza.

Nonostante la minaccia missilistica, il Nord sembra aver smorzato i toni della retorica, dopo un mese di minacce pressoché quotidiane lanciate contro il vicino Sud e i suoi alleati. Pyongyang ha iniziato l'”ammorbidimento” invitando visitatori in previsione delle celebrazioni previste per il 15 aprile in occasione del “compleanno” del padre fondatore del paese, Kim Il-sung (deceduto l’8 luglio del 1994).

Dopo aver respinto categoricamente i primi colloqui con il Nord, il governo della Corea del Sud ha abbassato, da canto suo, i toni: il ministro dell’Unificazione Ryoo Kihl-jae ha detto in un discorso televisivo l’11 aprile: «Ci auguriamo che le autorità nordcoreane siano pronte per il dialogo».

Poco prima, nello stesso giorno, il presidente Park Geun-hye aveva invitato un gruppo di investitori stranieri presso la residenza presidenziale, la Casa Blu, per rassicurarli sul fatto che  il Suo paese ha vissuto una «grande crescita economica e un robusto processo di democratizzazione negli ultimi 60 anni, nonostante le provocazioni e le minacce dalla Corea del Nord».

Nel frattempo, Taiwan è diventato il primo paese a mettere in guardia i suoi cittadini invitandoli a rinviare eventuali viaggi in Corea del Sud a causa del rischio di una guerra.