Nuovi scenari turchi?/2

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TURCHIA – Istanbul 23/7/13. Durante i giorni dello scontro tra polizia e manifestanti a Piazza Taksim, una nostra fonte ci raccontò un episodio che aveva visto l’esercito schierarsi con i manifestanti e andare contro la polizia che cercava di arrestarli. Siamo riusciti ad avere ulteriori dettagli dell’episodio, che possiamo quindi confermare nella sua interezza. 

Nella notizia data il 5 giugno si faceva menzione di una caserma, nella realtà si trattave delkcorpo di guardia del bellissimo Museo dell’Esercito, vicinissimo a Piazza Taksim ed al parco Gezi. I fatti si sono svolti più o meno come siamo riusciti a descriverli il 5 giugno ma sono gustosi i dettagli che siamo riusciti a sapere oggi: l’ufficiale di picchetto, a guardia del museo, ha affrontato faccia a faccia il funzionario responsabile della polizia che minacciavas i manifestanti rifugiatisi all’interno del museo, la cui struttura ha un muro di cinta ed è protetta da inferriate, e lo ha apostrofato con una frase che tradotta per essere stampata suonerebbe: «Ma lei si rende conto dove si trova e cosa sta facendo?». Al che l’intero corpo di guardia ha detto ai poliziotti di andare via o li avrebbero «spianati». La polizia, a questo punto, si è defilata molto velocemente.