Firtash ricorre in appello

52

TAJIKISTAN – Dushanbee. 03/08/14. Davvero un brutto anno per l’oligarca Dmitry Firtash. La testata Asia-Plusha pubblicato la notizia secondo cui, il miliardario ucraino Dmitry Firtash intende presentare ricorso contro il verdetto della Corte economica di Khatlon, che ha invalidato la transazione per la vendita di TojikAzot, la fabbrica di fertilizzanti che si trova nella provincia meridionale di Khatlon in Tajikistan.

L’oligarca era già finito nel mirino della giustizia a Vienna il 12 Marzo 2014, e rilasciato su una cauzione di 125 milioni di euro due giorni dopo. Il rappresentante di Ostark Ventures Limited (l’impresa dell’oligarca ucraino Dmitry Firtash, Ostark Ventures Limited) ha fatto appello alla Corte economica alta del Tagikistan contro il verdetto del Tar di Khatlon il 31 luglio 2014.
TojikAzot è in parte di proprietà dello Stato, il governo che controlla una quota del 20 per cento nell’impresa attualmente oberata di debiti. Ostark Ventures Limited ha invece una quota di partecipazione del 75% nell’impresa e Khairullo Saidov, il figlio di ex ministro dell’Industria Zayd Saidov, detiene il 5 per cento delle azioni in TojikAzot. Il Gruppo DF, che è di proprietà di uomo d’affari ucraino Dmitry Firtash, ha fatto sapere che non condivide il verdetto del Tar di Khatlon. L’Agenzia di Stato del Tagikistan per il controllo finanziario e la lotta alla corruzione nel marzo di quest’anno ha annunciato un’indagine su un affare del 2002 tra Dmitry Firtash e il governo tagiko per creare TojikAzot, un impianto specializzato nella produzione di carbamide, un composto organico utilizzato nei fertilizzante. L’agenzia anticorruzione accusa Firtash di privatizzazione illegale della società nel 2002 e appropriazione indebita di fondi.
La fabbrica di fertilizzanti non è in funzione dal 2008 a causa della mancanza di forniture di gas naturale.