TAIWAN. Verrà creato un centro di assistenza per F16 a Taipei

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Taiwan ha ulteriormente rafforzato i suoi legami di difesa con gli Stati Uniti con il progetto di costruire un centro di manutenzione dei caccia F-16. L’Aerospace Industrial Development Corporation, AIdc, e la Lockheed Martin hanno firmato 17 dicembre un accordo di partnership strategica per gettare le basi per la costruzione di un centro di manutenzione dei caccia F-16 a Taiwan entro il 2023.

Si tratta dell’ultimo di diversi accordi con gli Stati Uniti: Washington ha approvato stavolta rapidamente le vendite degli F-16 rispetto a quanto fittoni precedenza, accettando ad agosto di vendere 66 F-16V, il che significa che Taiwan possiede il maggior numero di F-16 nella regione Asia-Pacifico. Pechino considera Taiwan come una provincia secessionista da riunire con la terraferma con la forza, se necessario. 

Con il centro di manutenzione programmata, riporta Scmp, i legami militari tra Taiwan e gli Stati Uniti siano diventati più forti sotto la “diarchia” Trump – Tsai. Questo centro, migliorando la disponibilità e la prontezza della flotta degli F-16, permetterà a Taiwan di sostenere la sua aviazione da combattimento, non solo per le operazioni ma anche per l’addestramento. 

Taiwan quindi non sarà più solo un utente finale che gestisce hardware americano, ma sarà anche autorizzato a fornire assistenza. È stato progettato per aiutare Taiwan a raggiungere una migliore autosufficienza nella difesa, uno degli impegni chiave dell’amministrazione Tsai. 

Queste relazioni sempre più strette tra Taipei e Washington stanno rendendo più difficile per Pechino trattare con Taiwan restringendo lo spazio e la leva economia di Pechino. 

Pechino ha sospeso gli scambi con Taipei e ha organizzato una serie di esercitazioni intorno a Taiwan per intimidire l’isola da quando Tsai, leader del Partito Democratico Progressista Indipendente, è diventato presidente nel 2016 e ha rifiutato di accettare la politica di una sola Cina. Pechino ha anche cercato di isolare internazionalmente Taipei da quando Tsai si è insediato, inoltre, ha ripetutamente messo in guardia Washington contro la ricerca di legami militari più stretti con Taipei, e ha protestato contro ogni vendita di armi fatta.

Gli Stati Uniti riconoscono l’affermazione cinese di avere sovranità su Taiwan, che si è separata dal continente nel 1949 ed è autogovernata. Tuttavia, gli Stati Uniti considerano lo status di Taiwan instabile e sostengono l’isola con la vendita di armi e altre misure, come l’invio di navi da guerra attraverso lo stretto di Taiwan, che separa l’isola dalla Cina continentale. 

Lucia Giannini