TAIWAN. Taipei chiude gli accessi per coronavirus

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Taiwan ha dichiarato il 6 febbraio che sospenderà a tempo indeterminato i servizi di visti online e di atterraggio per i cittadini di Hong Kong e Macao, mentre ai non cittadini di Hong Kong e Macao con precedenti viaggi territorio cinese, Hong Kong o Macao sarà impedito di sbarcare.

«A partire da giovedì a mezzanotte, sospenderemo i servizi di richiesta di visto online e di sbarco fino a nuovo avviso», ha annunciato il Consiglio per gli affari continentali di Taiwan, che stabilisce le politiche dell’isola verso la Cina continentale, ripota Scmp.

Coloro che hanno urgente bisogno di visitare Taiwan devono fare domanda agli uffici di rappresentanza dell’isola a Hong Kong o Macao con la prova di non aver viaggiato nella Cina continentale nei 14 giorni precedenti. L’ultima restrizione all’ingresso per le persone provenienti da quelle città da quando l’epidemia si è diffusa è stata necessaria per proteggere i taiwanesi, ha detto il Consiglio. Taiwan ha alzato il livello di allerta per i viaggi a Hong Kong e Macao al livello 2, indicando un potenziale rischio; l’allerta più alta è il livello 3, sconsigliando di visitare la città se non strettamente necessario. 

I Centri per il controllo delle malattie di Taiwan, Cdc, avevano precedentemente detto che, a partire da venerdì 7 febbraio, le persone che arrivavano da Hong Kong e Macao dovevano passare la quarantena a casa o in albergo per 14 giorni dopo l’atterraggio. I cittadini di Hong Kong e Macao che avevano già un permesso d’ingresso valido a Taiwan rilasciato prima del 7 febbraio possono ancora entrare nell’isola, ma devono rispettare i 14 giorni di quarantena.

«Diversi casi di origine sconosciuta trasmessi dalla comunità si sono verificati a Hong Kong, indicando la possibilità di una catena invisibile di infezione (…) A un lavoratore dell’industria del gioco d’azzardo a Macau è stata diagnosticata un’infezione da coronavirus, che indica una seconda ondata di infezione a Macao», ha detto il Cdc di Taiwan. Inoltre Taipei ha vietato a tutte le navi da crociera di attraccare nei suoi porti, indipendentemente dal fatto che abbiano visitato Hong Kong, Macao o la Cina dopo che una donna taiwanese è stata trovata infettata su una nave da crociera giapponese.

La donna era tra le 20 persone a bordo della nave ad essere risultata positiva al test per l’infezione da coronavirus. Circa 1000 turisti erano sbarcati dalla nave, per una gita di un giorno a Taipei e a New Taipei City, quando il 31 gennaio, secondo le autorità taiwanesi dell’immigrazione, ha attraccato nel porto settentrionale di Keelung.

Lucia Giannini