TAIWAN. Se Pechino ci invade, resisteremo fino alla fine

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Taiwan combatterà fino alla fine se la Cina attacca, ha detto il suo ministro degli esteri il 7 aprile, aggiungendo che gli Stati Uniti vedono il pericolo che questo possa accadere in mezzo alla crescente pressione militare cinese, comprese le esercitazioni delle portaerei, vicino all’isola.

Taiwan si è lamentata delle ripetute attività militari di Pechino negli ultimi mesi, con l’aviazione cinese che fa incursioni quasi quotidiane nella zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan. Lunedì, la Cina ha detto che un gruppo di portaerei si stava esercitando vicino all’isola.

La Cina considera Taiwan come una provincia secessionista da riunificare, con la forza se necessario.

Washington, il più importante sostenitore internazionale di Taiwan e suo fornitore di armi, ha spinto Taipei a modernizzare il suo esercito per diventare un “porcospino”, cioè difficile da attaccare per la Cina. Il signor Wu ha detto che Taiwan è determinato a migliorare le sue capacità militari e a spendere di più per la difesa.

Il ministero della Difesa di Taiwan ha detto che coi saranno otto giorni di esercitazioni militari assistite da computer questo mese simulando un attacco cinese su Taiwan, la prima fase dei più grandi giochi di guerra annuali di Taiwan, le esercitazioni Han Kuang, ripreso da The Strait Times.

La seconda fase, a luglio, comporterebbe la mobilitazione di circa 8.000 riservisti che prenderanno parte a quelle a fuoco, alle esercitazioni anti-sbarco e a quelle mediche che tengono esercitazioni per affrontare l’afflusso di vittime.

Taiwan non ha detto dove il gruppo di portaerei cinesi si trovasse attualmente, o se andrà vicino al conteso South China Sea, dove un gruppo di portaerei degli Stati Uniti è attualmente operativo.

Parlando in Parlamento, il viceministro della difesa sudcoreano Chang Che-ping ha detto che i movimenti della portaerei cinese sono stati seguiti da vicino, e ha descritto le sue esercitazioni come routine.

Graziella Giangiulio