TAIWAN. Portaerei Usa e caccia cinesi attorno a Taipei

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Due gruppi navali di portaerei statunitensi sono entrati nel Mar Cinese Meridionale per addestramento il 24 gennaio, mentre Taiwan ha denunciato una nuova incursione dell’aviazione cinese.

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha detto che due Gruppi di Attacco della USNavy, guidati dalle portaerei Uss Carl Vinson e Uss Abraham Lincoln, hanno iniziato le operazioni nel Mar Cinese Meridionale il 23 gennaio. I gruppi di attacco effettueranno esercitazioni tra cui operazioni di guerra antisommergibile, operazioni di guerra aerea e operazioni di interdizione marittima per rafforzare la prontezza di combattimento, recita un comunicato USNavy, riporta Reuters.

L’addestramento sarà condotto in conformità con il diritto internazionale in acque internazionali, ha aggiunto il Dipartimento della Difesa Usa, senza fornire dettagli.

Entrambi i gruppi di portaerei sono stati segnalati il 23 gennaio per le loro esercitazioni con la marina del Giappone nel Mar delle Filippine, una zona che comprende le acque a est di Taiwan.

La notizia delle operazioni statunitensi coincide con la segnalazione di Taiwan dell’ultima incursione dell’aviazione cinese nella sua Zona di identificazione della difesa aerea, vicino alle isole Pratas, controllate da Taiwan, nella parte settentrionale del Mar Cinese Meridionale. Si è trattato di 39 aerei.

Taiwan poi, il 24 gennaio, ha segnalato altri 13 aerei cinesi nella zona, tra cui un Y-8 antisom, sul canale di Bashi che separa Taiwan dalle Filippine e collega il Pacifico al Mar Cinese Meridionale.

La Difesa di Taipei ha aggiunto che due J-16D cinesi hanno preso parte alla missione: si tratta di una nuova versione da attacco elettronico del caccia J-16.

La Cina ha più volte detto che tali missioni sono volte a proteggere la sua sovranità e a prevenire interferenze esterne nelle sue rivendicazioni di sovranità su Taiwan, e una risposta all’attività militare straniera vicino all’isola, per avvertire che Pechino sta guardando e ha la capacità di gestire qualsiasi contingenza di Taiwan.

Taiwan chiama le ripetute attività militari della Cina nelle vicinanze “guerra della zona grigia”, progettata sia per logorare le forze di Taiwan, facendole ripetutamente allertare, sia per testare le risposte di Taiwan.

Luigi Medici