TAIWAN. Per Tsai, Pechino ha bloccato l’invio del vaccino Biontech

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Pechino è stata determinante nell’impedire a Taiwan di firmare un accordo per comprare i vaccini Covid-19 dalla ditta tedesca BioNTech, ha detto la presidente Tsai Ing-wen: «Taiwan era vicina a concludere l’accordo con la fabbrica tedesca, ma a causa dell’intervento della Cina, non possiamo ancora firmare il contratto», ha detto a una riunione del Partito Democratico Progressista.

Taipei aveva precedentemente ordinato “senza problemi” i vaccini da AstraZeneca in Gran Bretagna e Moderna negli Stati Uniti, ha detto; è la prima volta che Taiwan ha accusato direttamente Pechino di bloccare un accordo con BioNTech, riporta Scmp.

Shanghai Fosun Pharmaceutical Group ha firmato un accordo con BioNTech l’anno scorso per fornire i suoi vaccini mRna alla Cina continentale, e a marzo ha offerto di fornire alcune di quelle dosi a Taiwan. Secondo l’accordo, Fosun ha ricevuto i diritti esclusivi per sviluppare e commercializzare i vaccini nella Cina continentale, Hong Kong, Macao e Taiwan. Taiwan ha segnalato 635 nuovi casi di coronavirus e 11 morti mercoledì, mentre le autorità hanno cercato più di 300 persone che sono risultate positive in ospedale, ma sono effettivamente scomparse dopo che si è scoperto che le informazioni di contatto che avevano fornito erano false o illegibili.

Il picco di infezioni ha fatto sì che il governo dell’isola lotti per le forniture di vaccino e ha fatto appello al sostegno sia dei produttori che degli Stati Uniti. Taiwan, che ospita circa 23 milioni di persone, ha ricevuto finora 700.000 dosi di AstraZeneca attraverso la struttura Covax, e meno dell’1% della sua popolazione è stata vaccinata. Non ha ancora ricevuto nessuno dei vaccini che ha ordinato da Moderna.

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha detto che i canali per Taiwan per ottenere i vaccini dalla terraferma erano “senza ostacoli”. Nel frattempo, il portavoce dell’ufficio affari di Pechino per Taiwan, Zhu Fenglian, ha detto che due organismi non governativi di Shanghai e Jiangsu hanno accettato di donare un lotto di vaccini a Taiwan.

Anna Lotti