TAIWAN. Pechino ha ripreso ad addestrarsi sui cieli di Taiwan

135

Recenti immagini satellitari mostrano la più nuova portaerei cinese in porto, smentendo una recente affermazione sui social media secondo cui la nave si sarebbe dispiegata nelle acque al largo di Taiwan. 

Sebbene Pechino abbia intensificato la pressione su Taiwan negli ultimi anni, con simulazioni di blocchi e voli militari quasi quotidiani sulla linea mediana dello Stretto di Taiwan, la presenza di una portaerei dispiegata al largo delle coste di Taiwan rappresenterebbe una significativa escalation, riporta Miami Herald. 

Il Defense Journal aveva affermato che la Fujian, e il suo gruppo navale si erano spostati nelle acque vicino a Taiwan.In un secondo momento, le immagini satellitari scattate dai satelliti Sentinel-2 dell’Agenzia Spaziale Europea hanno mostrato che la nave, lunga 315 metri, era ancora ormeggiata molto più a nord, presso la base navale cinese di Qingdao. 

Il video che accompagnava il servizio sul Fujian e che mostrava aerei dell’Esercito Popolare di Liberazione decollare dalla portaerei, proveniva da filmati promozionali della China Central Television diffusi dopo la messa in servizio della nave a novembre. Quindi si trattava di una bufala che ero aveva provocato notevole agitazione in una situazione carica di tensione per la Terza Guerra del Golfo. 

La notizia del dispiegamento ha fatto seguito alle recenti speculazioni sull’attività militare cinese dopo una pausa di quasi due settimane nei voli dell’Aeronautica militare dell’Esercito Popolare di Liberazione nella zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan. 

I voli sono ripresi la scorsa settimana, seppur a ritmo ridotto, e lunedì non ne è stato segnalato alcuno. Gli analisti hanno messo in guardia dal trarre conclusioni definitive dalle fluttuazioni a breve termine. Il Ministero della Difesa di Taiwan, in una dichiarazione afferma che: “Martedì, 28 velivoli del PLA, tra cui aerei da combattimento e un aereo di allerta e controllo, sono stati tracciati nello Stretto di Taiwan. Di questi, 21 hanno attraversato la linea mediana e sono entrati nella ADIZ di Taiwan nell’ambito di un’esercitazione congiunta aria-mare con navi della marina cinese”. 

Cosa succederà ora? Si prevede che la Cina continuerà a esercitare pressioni sull’amministrazione taiwanese, guidata dal presidente Lai Ching-te, utilizzando attività militari, isolamento diplomatico e leva economica per segnalare la sua opposizione a quelle che considera mosse verso l’indipendenza formale; tute tecniche ibride di una guerra che è sull’orlo dallo scoccare. Funzionari della difesa e dell’intelligence statunitensi hanno affermato che Xi ha ordinato all’Esercito Popolare di Liberazione di essere in grado di conquistare Taiwan entro il 2027, pur riconoscendo che ciò non significa necessariamente che Xi lancerà un attacco in quell’anno.

Antonio Albanese

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/