TAIWAN. Pechino ha acquisito gli obiettivi per l’invasione dell’isola

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In due giorni consecutivi di esercitazioni militari nello Stretto di Taiwan, gli scorsi venerdì e sabato, l’Esercito di Liberazione del Popolo Cinese ha condotto quasi 40 sortite con quattro tipi principali di aerei da guerra (combattenti di superiorità aerea, combattenti multiruolo, bombardieri e un aereo da guerra antisommergibile) in grado di poter ottenere la superiorità aerea e il controllo del mare sull’isola di Taiwan e nello Stretto.

Stando a quanto riporta Global Times, due bombardieri H-6, otto caccia J-16, quattro J-10 e quattro J-11 venerdì, e 12 J-16, due J-10, due J-11, due J-11, due H-6 e un aereo da guerra antisommergibile Y-8 sabato scorso hanno attraversato la “linea di mezzo” dello Stretto di Taiwan, secondo due comunicati della Difesa di Taiwan. I media dei Taipei hanno riferito che il Pla ha continuato le sue sortite nello Stretto di Taiwan la domenica, ma la Difesa dell’isola ha smentito affermando che «non è stata notata alcuna anomalia».

La combinazione di aerei da guerra che il Pla ha impiegato nelle esercitazioni è molto accurata per una situazione di combattimento reale e copre molti scenari diversi. I caccia J-10 e J-11 sono usati principalmente in combattimento contro aerei nemici, i bombardieri H-6 sono usati principalmente per attaccare navi da guerra e strutture a terra, i caccia J-16 sono multiruolo e possono affrontare tutti gli obiettivi aerei, marittimi e terrestri, e i velivoli da guerra antisommergibile Y-8 possono localizzare e attaccare i sottomarini nemici, riporta Global Times.

Secondo la Difesa di Taiwan, i J-10 e J-11 hanno operato a nord-ovest dell’isola, vicino a Hsinchu e Taichung, dove hanno sede i caccia Mirage 2000 e F-CK-1 dell’isola. Le missioni simulate dai J-10 e J-11 erano probabilmente mirate a neutralizzare qualsiasi aereo da guerra rimanente di Taiwan che si alzato in volo dopo essere sopravvissuto a potenziali attacchi missilistici Pla e di artiglieria sui campi d’aviazione militari di Taiwan.

Diversi caccia J-16, probabilmente equipaggiati non solo con missili aria-aria, ma anche con missili antinave e armi d’attacco a terra, avrebbero operato a nord dell’isola, vicino a Taipei, Keelung e Yilan, dove si trovano il centro politico e alcune delle basi navali dell’isola di Taiwan. Gli altri J-16 si sono trovati a sud-ovest dell’isola, vicino ai bombardieri H-6 e ai velivoli da guerra antisommergibile Y-8: ci si aspetta che i J-16 si occupino dei caccia F-16 e F-CK-1 di Taiwan con base a Chiayi e Tainan, inoltre possono scortare e cooperare con gli H-6 per eliminare le navi da guerra taiwanesi di base a Penghu e Kaohsiung con missili anti-nave, se necessario.

L’antisommergibile Y-8 potrebbe liberare lo Stretto dai sottomarini e, insieme alle navi dragamine del Pla, potrebbe aprire la strada alle forze di attacco di Pechino.

Per stessa ammissione del Global Times, tabloid del giornale del Pcc cinese, Renmin Ribao, queste esercitazioni del Pla non sono un avvertimento, ma una prova per un’invasione di Taiwan.

Luigi Medici